Ecomondo 2022
  • Martedì 8 Novembre 2022
  • 10:00 - 13:00
  • Memo
  • Sala Reclaim Expo Pad. C1
  • italiano

A cura di: WaterFrontLab

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Quanto tempo abbiamo per adattare le nostre coste e le nostre infrastrutture ai cambiamenti climatici? O comunque per salvaguardarle? Probabilmente ci vorranno molti anni, e ancor più per vedere i risultati.
Sulle Pubbliche Amministrazioni locali, i primi decisori che possono fare scelte per il territorio e per la comunità, grava la responsabilità di dare vita a progetti in costante sfida con una realtà in continuo mutamento. Infatti, da una parte i decisori si confrontano con i tempi delle procedure per la presa in carico e l’analisi dei problemi, dall’altra hanno il limite del tempo per la realizzazione dei progetti nell’arco del loro mandato. Il tempo è quindi un fattore tanto rilevante quando si deve intervenire tempestivamente per le emergenze, quanto incerto, quando si tratta di programmare adeguatamente prevenzione e manutenzione.
L’obiettivo di questo incontro è fornire ai decisori delle pubbliche amministrazioni spunti esperienziali, tecnici e procedurali, per affrontare i loro problemi in modo adeguato e consapevole, analizzando soluzioni e costi variabili in base alle esigenze e alle risorse del territorio.

Programma:

Introduzione
Franco Giacotti, WaterFrontLab

Lo stato dell’arte
Federico Peres, B&P Avvocati

Il fattore tempo
Enzo Pranzini, Università Firenze

Recupero ambientale dell’area marina di Bagnoli Caroglio
Emanuele Scanferla, Proger Spa

Jesolo, da città balneare a città di mare
 Andrea Vercellotti, Arcadis

Esempi, Tecnologie applicative e Proposte per una gestione integrata della tutela delle coste
Francesca Lupino, Sidra S.p.a. (gruppo DEME) 
Luca Sittoni, Sidra S.p.a. (gruppo DEME) 

L’impianto ad eiettori per il rimodellamento dei fondali
Marco Pellegrini, Università di Bologna
Cesare Saccani, Università di Bologna

Il ruolo delle Amministrazioni locali
Francesco Monaco, Fondazione IFEL-ANCI

Interventi programmati, domande e considerazioni finali