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29ª Edizione  03-06 Novembre 2026  Quartiere Fieristico di Rimini
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INAUGURATA OGGI ECOMONDO 2026 CON IL MINISTRO DELL’AMBIENTE PICHETTO FRATIN E IL VIDEOMESSAGGIO DEL MINISTRO DELLE IMPRESE URSO. DA RIMINI, L’ECONOMIA CIRCOLARE CHIAVE PER LA COMPETITIVITÀ I

·    Pichetto Fratin: qui la transizione prende forma. Urso: Leadership italiana nell’economia circolare. Ermeti: Ecomondo piattaforma di riferimento per le imprese

·    Intervenuti alla cerimonia di apertura anche Maurizio Ermeti, Presidente di IEG, Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, Vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni - Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell'Export ICE Agenzia e Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna

·    Aperta la 15^ edizione degli Stati Generali della Green Economy

Rimini, 3 novembre 2026 – Da oggi Rimini è il palcoscenico globale dell’economia circolare.

È partita la 29a edizione di Ecomondo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma fino a venerdì al quartiere fieristico, che si conferma piattaforma di riferimento a livello internazionale sulla green, blue e circular economy.

Ecomondo 2026 ha preso il via alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin, e con il videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, on. Adolfo Urso.

 

Ad aprire la cerimonia, il Presidente di IEG, Maurizio Ermeti, che ha dichiarato: “La green economy diventa sempre più strategica per la crescita e la competitività del sistema industriale nazionale ed Ecomondo è protagonista di questa trasformazione. È una delle nostre grandi storie di successo. Ha conquistato un ruolo di leadership a livello europeo e oggi si afferma con sempre maggiore forza sui mercati internazionali: è diventata, da Rimini al mondo, la piattaforma industriale di riferimento per le imprese, le istituzioni, la ricerca, i policy maker e tutti gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa. Su questa traiettoria continueremo a investire, con visione, determinazione e fiducia nel futuro”.

 

“Ecomondo rappresenta una vetrina di primo piano, in Europa e nel mondo, per le tecnologie e le soluzioni innovative che coniugano sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e competitività. La sostenibilità non è soltanto tutela dell’ambiente, ma anche innovazione e opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo e manifatturiero. La transizione non va intesa come un insieme di vincoli, ma come un’evoluzione dei modelli di produzione e consumo verso una maggiore efficienza: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e creare valore con un minore impatto sugli ecosistemi. Ecomondo è il luogo in cui questa visione prende forma, attraverso il confronto e la valorizzazione delle migliori esperienze”, ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

 

“La sostenibilità non è più soltanto una questione ambientale, ma industriale e geopolitica. Nella competizione globale per materie prime, energia e tecnologie, la capacità di valorizzare le risorse è un fattore decisivo per la competitività. L’Italia può contare su una solida leadership nell’economia circolare, ma resta centrale la sfida di ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento dei materiali. Ed è per questo che abbiamo fatto della circolarità una politica industriale, anche per quanto riguarda le materie prime critiche. Ecomondo è il luogo in cui innovazione e ambiente cercano soluzioni per trasformare questa leadership in vantaggio competitivo, rafforzando la sovranità industriale italiana e l’autonomia strategica europea”, così il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel suo videomessaggio.

 

Alla cerimonia di apertura hanno preso parte anche Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, Vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni - Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell'Export ICE Agenzia, e Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

 

Successivamente si è aperta la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy.

La sessione plenaria di oggi ha visto la presentazione della Relazione sullo Stato della Green Economy 2026. Domani, la sessione plenaria internazionale “Green economy perspectives in unpredictable global scenario”, in collaborazione con Italy for Climate, offrirà una lettura in tempo reale delle principali dinamiche della transizione ecologica a livello globale.

 

La 29esima edizione di Ecomondo consolida la costante crescita della manifestazione. Su 30 padiglioni e 170mila metri quadrati lordi di superficie, presenti oltre 1.800 brand espositori (quelli esteri in crescita del 19%), più di 1.000 hosted buyer coinvolti in collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e provenienti da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, oltre 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati da diversi Paesi del mondo, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. A questi si aggiungono 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 aziende presenti, il Messico come primo Paese ospite nella storia di Ecomondo e una nuova area dedicata al business e al networking con le associazioni africane.

 

Tra gli appuntamenti da non perdere, nella giornata di domani:

·        Forum della Buona Comunicazione (V edizione): comunicazione sul filo del rasoio - La transizione sostenibile tra urgenza ambientale e tenuta sociale, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo insieme a Ferpi e con la partecipazione del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’OdG Emilia-Romagna.

·        Finanza: “I piani di transizione climatica per la gestione dei rischi ESG: quale ruolo per imprese e investitori?”, a cura del CTS di Ecomondo con il Forum per la Finanza Sostenibile.

·        Paper District GDO & Grocery Summit a cura del CTS di Ecomondo, Largo Consumo e Federazione Carta e Grafica.

·        “Economia Circolare e Difesa: l’Industria italiana ed europea tra esigenze e opportunità”, a cura del CTS di Ecomondo e Cisambiente Confindustria.

·        Città salubri e circolari: “Scalare l’economia circolare nelle costruzioni: l’urban mining”, a cura del CTS di Ecomondo con Green Building Council Italy e l’Università Politecnica delle Marche, e “Smart Circular Cities” con l’Università di Bologna.

·        Scenario normativo: “Chiudere il cerchio nella gestione dei rifiuti: le nuove sfide del Circular Economy Act” a cura del CTS di Ecomondo con UTILITALIA.

Il programma eventi completo di Ecomondo 2026 è disponibile al link: www.ecomondo.com/eventi

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

Immagine che contiene testo, Carattere, schermata

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato n. 10 del 03/11/2026

PARTE DOMANI ECOMONDO 2026. PRESENTE IL MINISTRO PICHETTO FRATIN, VIDEOMESSAGGIO DEL MINISTRO URSO ALLA FIERA DI RIMINI IL FUTURO È CIRCOLARE

·       Fino a venerdì 6 novembre, alla 29a edizione dell’evento internazionale di Italian Exhibition Group, più di 1.800 brand espositori e oltre 1.000 hosted buyer da tutto il mondo

 

·       Alla cerimonia di apertura, anche Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di IEG, Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni - Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell'Export ICE Agenzia e Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna

 

·       Domani e mercoledì, la 15^ edizione degli Stati Generali della Green Economy

 

 

Rimini, 2 novembre 2026 – Apre domani alla Fiera di Rimini Ecomondo 2026, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a venerdì 6 novembre riunisce imprese, istituzioni, associazioni, mondo della ricerca e innovatori per tracciare la nuova direzione dell’economia circolare.

 

Ad inaugurare la 29a edizione, alle ore 10:30, presso l’Innovation Arena sotto la Cupola Cagnoni del quartiere fieristico in Hall Sud, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin, e un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, on. Adolfo Urso.

Sul palco anche Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di IEG, Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni - Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell'Export ICE Agenzia e Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

 

Sono più di 1.800 i brand espositori – con quelli esteri in aumento del 19% rispetto al 2025 – che si preparano a presentare i loro progetti e tecnologie. Oltre 1.000 gli hosted buyer da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, coinvolti in collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attesi, inoltre, più di 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati, espressione dei settori merceologici della manifestazione, provenienti da diversi Paesi, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica.

Presenti anche 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 aziende.

 

Per la prima volta, sarà presente come Paese ospite il Messico, una delle economie più dinamiche dell'America Latina, mentre le associazioni africane avranno a disposizione un’area dedicata al business e al networking nell’Africa Investment HUB.

 

In programma, oltre 70 appuntamenti curati dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale di Ecomondo presieduto dal professor Fabio Fava, con il coinvolgimento di istituzioni e organizzazioni nazionali ed europee, a cui si aggiungono ulteriori appuntamenti organizzati da partner ed espositori.

Al centro del palinsesto, le riflessioni su come ridurre le pressioni sull’ambiente e su come preservare, ripristinare e rigenerare gli ecosistemi, ma anche sull’attuazione dell’economia circolare nelle filiere industriali, sullo scenario normativo europeo, sulla finanza e sulla cooperazione internazionale nel Mediterraneo e in Africa.

 

Le prime due giornate si apriranno con la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy. Durante la sessione plenaria di apertura di domani sarà presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy 2026, mentre mercoledì 4 novembre è in programma la sessione plenaria internazionale “Green economy perspectives in unpredictable global scenario”, in collaborazione con Italy for Climate.

 

Da non perdere, sempre domani:

 

·       ESG CEO SUMMIT (III edizione) - Futuro sostenibile tra compliance e competitività: dal reporting alla trasformazione industriale, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e TEHA Group (The European House-Ambrosetti).

·       Cooperazione internazionale nel Mediterraneo: “Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape” e “Water Resilience In and Beyond Europe: Euro-Mediterranean Cooperation, Innovation and Global Leadership”.

·       Tessile: “ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain” a cura del CTS di Ecomondo insieme ad AISEC (Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare) e “Reuse, repair and eco-design. The heroes of "magic" circles of Circular Economy in the textile sector”.

·       Water Cycle & Blue Economy: “Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?” a cura del CTS di Ecomondo con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA, Regione Emilia-Romagna, GNRAC, CPMR e la Commissione Europea.

·       Scenario normativo: “Circular Economy Act: sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo” a cura del CTS di Ecomondo e CONAI.

 

Il programma eventi completo di Ecomondo 2026 è disponibile al link: www.ecomondo.com/eventi

 

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Ecomondo 2026 si estende su 30 padiglioni per un totale di circa 170mila metri quadrati lordi di superficie espositiva, articolata in settori e distretti verticali: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Bioenergy & Agriculture, Circular and Regenerative Bio-Economy, Sites & Soil Restoration, Earth Observation & Environmental Monitoring, Textile District, Blue Economy District, Trenchless District e Circural&Healthy City District. L’Innovation District accoglierà 20 Start-up e PMI innovative. All’incontro fra domanda e offerta di lavoro è dedicato il progetto Green Jobs & Skills.

Ecomondo, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, riserva, inoltre, un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un'offerta espositiva qualificata e workshop tematici.

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato n. 9 del 02/11/2026

ECOMONDO 2026: GUIDA AI SERVIZI

Rimini 30 ottobre 2026 – Per la 29ª edizione di Ecomondo, dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini, Italian Exhibition Group garantisce un'ampia gamma di soluzioni di mobilità, per consentire a visitatori e professionisti del settore di raggiungere la sede dell'evento comodamente e con un’attenzione particolare all'ambiente.

 

Accesso al quartiere fieristico dagli ingressi Sud (via Emilia, 155), Est (via Costantino il Grande) e Ovest (via San Martino in Riparotta, 19).

 

Orari: Da martedì 3 a giovedì 5 novembre 2026 dalle 9:30 alle 18:30 e venerdì 6 novembre dalle 9:30 alle 18:00.

 

Biglietteria: l'ingresso è previa registrazione. I biglietti acquistati online prima della fiera avranno un costo di 15€ per un giorno e 30€ per due giorni (fino al 2/11). Durante la fiera, i prezzi online saranno di 30€ per un giorno e 40€ per due giorni. In cassa, il costo dei biglietti sarà di 35€ per un giorno e 45€ per due giorni. Per assistenza, contattare il numero +39 0541 744555 (attivo da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13) o scrivere a helpdesk.rn@iegexpo.it.

 

Gli studenti universitari possono acquistare il biglietto al costo convenzionato di 5€ presentando il libretto o qualunque altro documento che attesti l’iscrizione all’ateneo.

 

Servizi per persone con disabilità: Italian Exhibition Group garantisce accesso facilitato per tutti i visitatori. Il quartiere fieristico è completamente accessibile. Nei parcheggi STAZIONE, SUD 1-3-4 e Ovest 1-2 sono presenti posti auto riservati.

 

RAGGIUNGERE LA FIERA

Auto: Dall'autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto, uscita Rimini Nord (6 km dal quartiere fieristico).

Parcheggi: Per i veicoli elettrici sono presenti 12 stazioni di ricarica, per un totale di 24 prese, di cui 6 nel parcheggio SUD 1 e 6 nei parcheggi OVEST 1-2.

 

Treno: La stazione RiminiFiera (attiva esclusivamente nelle giornate di manifestazione), sulla linea Milano-Bari, è a 50 metri dall'Ingresso Sud ed raggiungibile con i treni regionali, Intercity e Frecce di Trenitalia a prezzi scontati, e con i treni speciali sulla tratta Santarcangelo di Romagna – Cattolica. Per i passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità (PRM) è disponibile un servizio di assistenza presso la stazione di Riminifiera. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di RFI alla sezione Stazioni>Accessibilità.

Il quartiere fieristico è collegato anche alla Stazione Ferroviaria di Rimini tramite la linea ferroviaria e i mezzi pubblici, con gli autobus Shuttle 9 (DIRETTO per Rimini Fiera-Ingresso Sud) e linea 9 (fermata via Emilia-Fiera).

Inoltre, per spostarsi comodamente all’interno della Fiera fra gli Ingressi Sud ed Est è attivo un trenino elettrico completamente gratuito e che richiede prenotazione, disponibile nelle seguenti giornate e fasce orarie:

-          3 e 4 novembre: dalle 9:00 alle 18:30

-          5 novembre: dalle 9:00 alle 19:30

-          6 novembre: dalle 9:00 alle 18:00

 

 

Aereo: Il quartiere fieristico di Rimini dista solo 10km dall’Aeroporto Internazionale di Rimini – San Marino, al quale è collegato anche tramite autobus linea 9 (fermata via Emilia-Fiera).

Shuttle Italy Airport: Dal 3 al 6 novembre collegamenti diretti da e per l’Aeroporto di Bologna (biglietto corsa singola acquistabile online al costo di € 5,00, oppure presso il desk in Area Arrivi dell’Aeroporto di Bologna e a bordo bus al costo di € 30,00). Attivo inoltre tutto l’anno, 7/7 il servizio di collegamento a pagamento tra l’aeroporto di Bologna e la città di Rimini (fermate: Rimini Stazione FS, Rimini Via Fada).

Sono inoltre disponibili collegamenti con bus, navette e treni verso la Fiera dai seguenti aeroporti: Forlì, Falconara (Ancona), Milano Linate e Milano Malpensa, Venezia, Treviso, Bergamo “Orio al Serio” e Roma Fiumicino.

Chi viaggia a bordo degli aerei delle compagnie del Gruppo Lufthansa (Lufthansa, SWISS, Austrian, Brussels Airlines, Eurowings, Edelweiss, Discover) o con voli transatlantici operati da Air Canada e United può usufruire di tariffe ridotte valide per i voli fino a una settimana prima e una settimana dopo l'evento.

 

Metromare: è il sistema di trasporto pubblico su percorso dedicato che collega in 23 minuti le Stazioni ferroviarie di Rimini e Riccione, transitando in 15 stazioni intermedie. Corse giornaliere, ogni 15 minuti circa.

 

Autobus: Il quartiere fieristico è raggiungibile con le linee 5 (San Mauro Mare Rimini nord - Rimini Fiera), 10 (Miramare Rimini sud - Rimini Fiera), Shuttle 9 (Stazione Ferroviaria di Rimini - Rimini Fiera, senza fermate intermedie), linea 9 (Stazione Ferroviaria di Rimini - Rimini Fiera).

 

Bus Speciali: Servizi gratuiti collegano gli hotel al quartiere fieristico lungo tre percorsi:

1.       Bus AB: Rimini – San Giuliano Mare – Rivabella. Consulta gli orari e la mappa

2.       Bus CE: Bellaria – Igea Marina – Torre Pedrera – Viserbella – Viserba – Rivabella. Consulta gli orari e la mappa

3.       Bus D: Riccione – Miramare – Rivazzurra – Marebello – Bellariva. Consulta gli orari e la mappa

 

Micromobilità elettrica: Biciclette e monopattini elettrici in sharing di Lime e BIT Mobility, con codici promozionali (LIMEXFIERA e ECOMONDOBIT2026) per sconti dedicati ai visitatori di Ecomondo. Le aree di stazionamento dei mezzi, identificate con idonea segnaletica, si trovano presso l’Ingresso Sud e all’interno dei parcheggi OVEST 1-2 del quartiere fieristico.

 

 

Taxi: Servizio disponibile chiamando il numero +39 0541/50020.

Noleggio Auto: Tariffe agevolate con AVIS Autonoleggio.

NCC: Prenotabile chiamo il numero +39 0541/600100

 

Elicottero: Disponibile un'elisuperficie nel quartiere fieristico. Per informazioni martina.mazzoli@iegexpo.it

 

Maggiori informazioni su tutte le modalità disponibili per raggiungere Ecomondo 2026 disponibili a questo link: https://www.ecomondo.com/it/visitare/come-arrivare

 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

Immagine che contiene testo, Carattere, schermata

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 8 del 30/10/2026

ECOMONDO 2026: LA SOSTENIBILITÀ TRA QUARTIERE FIERISTICO E TERRITORIO

·       La manifestazione di Italian Exhibition Group, in programma dal 3 al 6 novembre, si conferma modello di evento sostenibile a 360 gradi

 

·       Dalla progettazione dei padiglioni alla produzione di energia fotovoltaica, Italian Exhibition Group converte da oltre 20 anni la visione dell'economia circolare in prassi quotidiana, certificata dal marchio “green core” e da diversi riconoscimenti internazionali

 

·       Nasce BIKE TO ECOMONDO | La Challenge della Mobilità Sostenibile, sponsorizzata da FPZ e in collaborazione con Wecity

 

·       In Hall Sud, all’ingresso del quartiere fieristico, The Shades of Circularity, l’installazione artistica realizzata da Ecomondo in collaborazione con Gruppo Hera e SCART – Il lato bello e utile del rifiuto, in vista della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

 

·       Ecomondo OFF e Oltre in collaborazione con RiminiBlueLab: dal 2 al 19 novembre, un calendario di appuntamenti diffusi, rivolti a cittadini, scuole e ai visitatori di Ecomondo dentro e fuori il quartiere fieristico

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Ecomondo torna alla Fiera di Rimini dal 3 al 6 novembre. Anche quest’anno la manifestazione non si limita a raccontare la transizione ecologica, ma si conferma laboratorio attivo di sostenibilità integrata, dove la visione teorica si converte in prassi organizzativa e in cui ogni elemento dell'evento – dalla progettazione degli spazi espositivi, fino alle attività di sensibilizzazione della community – è concepito per ridurre l'impatto ambientale e massimizzare il valore sociale.

 

QUARTIERE FIERISTICO MODELLO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

La sostenibilità di Ecomondo trova riscontro nella sede che lo ospita. Il quartiere fieristico di Rimini è stato concepito ed è effettivamente gestito per ridurre al minimo le impronte ambientali: un approccio valorizzato anche dal prestigioso riconoscimento internazionale Elca, “Edilizia e Verde” di Norimberga. La struttura integra oltre 160.000 mq di aree verdi con 1.600 piante e 30.000 mq di tappeti erbosi, serviti da sistemi d'irrigazione alimentati unicamente da acque di falde superficiale, dimostrando come l'architettura espositiva possa trasformarsi in un modello di rigenerazione e tutela delle risorse naturali. A questi si aggiungono punti di ricarica elettrica per auto e moto, pompe di calore, caldaie a condensazione modulare e fontane a ricircolo d’acqua.

 

Inoltre, dal 2022 IEG dispone di impianti fotovoltaici integrati nelle coperture delle sue strutture per una potenza installata totale di 7.345 Kwp tra Rimini e Vicenza, e una produzione di energia elettrica pulita di 8,5 milioni di Kwh.

 

L'attenzione concreta di IEG per l'impatto ambientale si traduce anche in scelte impiantistiche e architetturali ad alta efficienza. L'architettura dei padiglioni favorisce l'illuminazione naturale grazie ad ampie vetrate e lucernai a soffitto, integrata da un sistema di 4.000 proiettori a LED che consente di ridurre i consumi fino al 75%, garantendo un risparmio energetico annuo di 800.000 kWh, con una riduzione di 164 tonnellate di CO₂ all'anno. In linea con il piano di investimenti e la strategia di sostenibilità di IEG, l'obiettivo è completare la conversione a LED dell'intero impianto d'illuminazione del quartiere fieristico entro il 2028.

L'approccio circolare si estende alla gestione sostenibile delle risorse idriche. Le grandi fontane del quartiere operano a ciclo chiuso con ricircolo continuo, le toilette adottano dispositivi con getti a pressione controllata e le acque utilizzate nei periodici svuotamenti delle vasche vengono trattate e rimpiegate nell'irrigazione delle aree verdi. Un'organizzazione meticolosa che consente di ridurre gli sprechi, garantendo un risparmio idrico complessivo di 23 milioni di litri d’acqua all'anno.

 

SISTEMI DI CONDIZIONAMENTO E RISCALDAMENTO DI ULTIMA GENERAZIONE

L'efficienza energetica della struttura si riflette anche nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento di ultima generazione: nel quartiere fieristico di Rimini sono ottenuti con un impianto a pompa di calore costituito da 32 compressori con tecnologia inverter per una potenza massima di 1600 Kw installato sopra la hall centrale, con un notevole abbattimento dei consumi energetici rispetto ai sistemi tradizionali.

 

UN ECOSISTEMA GARANTITO DALLE PIÙ AUTOREVOLI CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI

L'impegno di Ecomondo si traduce in un sistema integrato di certificazioni internazionali, che dimostrano l'adozione di standard elevati in diversi ambiti della gestione aziendale e degli eventi:

 

ISO 14001 - Sistema di Gestione Ambientale, certifica l'impegno nel minimizzare l'impatto ambientale delle proprie attività, dalla riduzione dei rifiuti al risparmio energetico.

 

ISO 45001 - Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, riconosce l'adozione di un sistema di gestione che garantisce elevati standard di sicurezza e salute per i lavoratori e i visitatori dell'evento.

 

ISO 20121 - Sistema di Gestione degli Eventi Sostenibili, specifico per il settore degli eventi, attesta l’organizzazione dell’evento secondo principi di sostenibilità, considerando gli impatti economici, ambientali e sociali in tutte le fasi dell’organizzazione.

 

Certificazione sulla Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 ottenuta per l'impegno di IEG nel promuovere la parità di genere all'interno dell'organizzazione, garantendo pari opportunità, equità salariale e un ambiente di lavoro inclusivo.

 

Accreditamento GBAC STAR™ (Global Biorisk Advisory Council), che certifica i più elevati standard di sanificazione, prevenzione e controllo dei rischi biologici e delle emergenze sanitarie nelle strutture.

 

 

INNOVAZIONE E CIRCOLARITÀ NELLA PROGETTAZIONE DEGLI STAND

L'impegno di IEG per la sostenibilità si riflette concretamente anche nelle strategie legate all'allestimento degli spazi espositivi, attraverso la società controllata Prostand (prima azienda italiana del settore ad aver compiuto e reso pubblico il Life Cycle Assessment a cura dell’Università di Bologna).

 

INIZIATIVE SPECIALI

Tra le iniziative promosse da Ecomondo a favore della sostenibilità, quest’anno rientra il progetto BIKE TO ECOMONDO | La challenge di mobilità sostenibile, rivolto agli espositori e ai loro collaboratori per incentivare gli spostamenti a impatto zero. Una sfida articolata in due momenti, per promuovere l’uso della bicicletta nel tragitto casa-lavoro, da settembre al 2 novembre, e nel percorso da e verso la Fiera nelle giornate di manifestazione.

La challenge è organizzata da Ecomondo, sponsorizzata da FPZ e in collaborazione con l’app Wecity, scaricabile gratuitamente da Google Play Store o App Store. Registrandosi all’applicazione e inserendo il codice ECOMONDO2026 è possibile unirsi al team della propria azienda e registrare i propri spostamenti, per misurare i chilometri percorsi e le emissioni di CO₂ risparmiate. L’azienda che percorrerà più chilometri a emissioni 0 verrà premiata durante Ecomondo.

 

Inoltre, la Hall Sud, all’ingresso del quartiere fieristico, ospiterà quest’anno l’installazione artistica The Shades of Circularity, realizzata in vista della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti da Ecomondo 2026 in collaborazione con Gruppo Hera e SCART – Il lato bello e utile del rifiuto, il progetto artistico del Gruppo Hera che esplora il valore dei materiali di scarto attraverso la creatività.

Ad accogliere i visitatori ci sarà un grande arcobaleno tessile che da lontano appare come un’unica immagine, ma da vicino rivela la diversità dei materiali – fibre, trame, superfici e consistenze – che lo compongono.

Con il linguaggio dell'arte e attraverso sette colori, l’opera racconta la complessità della filiera tessile e le principali sfide che il comparto si trova ad affrontare: rosso per responsabilità (EPR, gestione del fine vita e tutela sociale lungo la filiera), arancione per rigenerazione (riparazione, riuso e prolungamento della vita dei tessuti), giallo per innovazione (nuove fibre, selezione automatizzata e riciclo avanzato), verde per sostenibilità (eco-design, prevenzione degli scarti e materiali a basso impatto), blu per acqua (efficientamento idrico nei finissaggi e trattamento acque), indaco per tracciabilità (Passaporto Digitale del Prodotto e trasparenza della filiera) e viola per creatività (nuovi linguaggi progettuali, giovani talenti e designer).

The Shades of Circularity è il primo capitolo del più ampio impegno di Ecomondo, volto a dare sempre più spazio all’industria tessile, accompagnando l'evoluzione della filiera verso l’individuazione di soluzioni concrete per la sua riconversione in chiave sempre più sostenibile e circolare.

 

ECOMONDO OFF E OLTRE 2026: LA TRANSIZIONE ECOLOGICA INCONTRA LA CITTÀ

Grazie alla collaborazione con RiminiBlueLab, il laboratorio di innovazione sociale e culturale del Comune di Rimini dedicato all’Educazione all’Oceano (“Ocean Literacy”) e allo sviluppo di un’economia blu sostenibile sul territorio, Ecomondo varca i confini del quartiere fieristico con l’iniziativa Ecomondo Off e Oltre 2026.

Dal 2 al 19 novembre, un calendario diffuso di appuntamenti, dentro e fuori la Fiera, intreccerà scienza, cultura, arte e sostenibilità, coinvolgendo cittadini, scuole e visitatori della manifestazione in eventi, talk, mostre, proiezioni, workshop e attività partecipative. L’obiettivo è avvicinare la comunità ai temi della transizione ecologica, con un’attenzione particolare alla tutela degli ecosistemi marini e alla gestione sostenibile delle risorse del mare.

 

Il programma completo degli appuntamenti di Ecomondo Off e Oltre è disponibile a questo link: www.riminibluelab.it/programma-ecomondo-off-e-oltre-2026

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

 

Comunicato n. 7 del 28/10/2026

IL NUOVO LAYOUT DI ECOMONDO

●      Aumenta la superficie espositiva: occupazione record con circa 170.000 mq lordi e 30 padiglioni

 

●      Debuttano il nuovo settore Textile e l’Africa Investment HUB

 

●      In crescita gli spazi riservati ai rifiuti come risorse; riorganizzata l’area per Water Cycle & Blue Economy nell’ala est del quartiere fieristico

 

●      In Hall Sud spazi riservati alle istituzioni nazionali

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Ecomondo 2026 (Fiera di Rimini, 3-6 novembre) rinnova il layout di manifestazione, articolando l’offerta espositiva in aree tematiche e distretti verticali distribuiti su circa 170.000 mq lordi di superficie per un totale di 30 padiglioni.

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Nei padiglioni A1-A7 e C3-C7 (ala Ovest del quartiere fieristico) e B1-B4 (ala Est) è confermata la presenza del settore espositivo Waste as Resource, dedicato alla gestione e valorizzazione dei rifiuti, da sempre cuore della manifestazione. L’area è stata ampliata negli spazi e riorganizzata a sua volta in quattro sezioni dedicate a: Collection Vehicles & Containers, Street Cleaning & Maintenance; Material Handling & Lifting; Treatment Machinery; e Recycling & Intgrated Waste Management.

 

I padiglioni C1, C2 e D1 sono riservati all’area Sites & Soil Restoration, dedicata alle tecnologie di bonifica e alla gestione dei siti contaminati.

 

Nel padiglione D2 debutta Textile, novità del layout di Ecomondo 2026, che si propone di rappresentare un hub internazionale di riferimento per tutta la filiera, in un momento storico decisivo per l’implementazione delle nuove normative europee legate alla sostenibilità del comparto.

 

Il padiglione D3 e parte del D4 ospitano Circular & Regenerative Bio-economy, focalizzandosi su processi legati all’economia rigenerativa e alla bioeconomia, sulla chimica da fonti rinnovabili (bioprodotti, bioplastiche), su eco-design e servizi di riparazione, mentre i padiglioni D5, l’altra parte del D4 e B5 ospitano il settore Bio-Energy & Agriculture, dove è possibile non solo conoscere i processi di produzione circolare a base biologica, ma anche aggiornarsi sulle ultime tecnologie di valorizzazione dei reflui agricoli e non, sulla produzione di biogas e biometano e in generale sulle novità legate alla filiera della bio-economia.

 

Nell’ala Est della Fiera di Rimini, in corrispondenza del relativo ingresso, il settore Water Cycle & Blue Economy si espande all’interno dei padiglioni B6-B7 e D6-D8. L’area, in crescita rispetto al 2025, è stata riorganizzata con un’articolazione che prevede cinque sottosezioni: Blue Economy; Trenchless Technologies; Pumps & Flow Control Systems; Water, Wastewater & Sludge Treatment; Water Supply Systems.

 

Infine, l'area Earth Observation & Environmental Monitoring (padiglione B8) è dedicata all’osservazione della Terra e al monitoraggio e controllo ambientale, della biodiversità e della produzione primaria agroforestale, con le nuove tecnologie di monitoraggio satellitare che, insieme a Big-Data e modelli AI, rappresentano un'occasione per contrastare il cambiamento climatico con un particolare riguardo al dissesto idrogeologico, alla salvaguardia delle aree verdi, del suolo, delle risorse idriche e della salute delle città. Questo settore si colloca in continuità con gli spazi riservati al ciclo dell’acqua, presentando anche  tecnologie per la gestione di questa risorsa.

 

Sempre nel padiglione B8, debutta l’Africa Investment HUB, che accoglierà alcune Associazioni africane e sarà dedicato al networking e agli incontri di business.

 

I DISTRETTI

Il layout di Ecomondo 2026 conferma, inoltre, la presenza dei distretti verticali.

 

Negli spazi del settore Water Cycle & Blue Economy, il Blue Economy District porta in mostra i progetti che coinvolgono il mondo degli oceani, dei mari e delle coste, mentre il Trenchless District, in collaborazione con Italian Association for Trenchless Technologies (IATT), dà spazio alle tecnologie trenchless (No Dig) per la posa, il risanamento e il rinnovamento di infrastrutture interrate di sottoservizi come reti elettriche​, gas e energia, acquedotti e fognature, riducendo gli scavi a cielo aperto, i tempi di realizzazione, gli impatti socio-ambientali, il consumo energetico e gli incidenti sui cantieri.

 

Confermato anche il Circular&Healthy City District dedicato alle città salubri e circolari, dove ripensare l'edilizia e la pianificazione urbana, approfondire le tecnologie intelligenti al servizio della città e migliorare la salute ambientale e collettiva, valorizzando le risorse ed efficientando il loro riciclo.

 

Inoltre, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, Ecomondo dedica un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un'offerta espositiva qualificata e workshop tematici.

 

L'Innovation District continua a rappresentare il fulcro dell'innovazione. Un’area pensata come un percorso di open innovation, per connettere le giovani aziende all'avanguardia nel campo della transizione ecologica e dell’economia circolare con istituzioni, centri di ricerca e investitori. Presso questo spazio saranno ospitate le 20 Start-up e PMI innovative selezionate a seguito di una Call for Start-up e il progetto Green Jobs & Skills, che promuove l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green verrà assegnato alle tecnologie più avanzate e promettenti nei diversi settori espositivi di Ecomondo.

 

In Hall Sud sono presenti istituzioni nazionali, come il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il GSE – Gestore dei Servizi Energetici e la Regione Emilia-Romagna, mentre le collettive estere trovano spazio nel padiglione B5: presenti 14 collettive da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera, per un totale di oltre 100 aziende.

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 6 del 28/10/2026

TECNOLOGIE DEL FUTURO E COMPETENZE GREEN. A ECOMONDO 2026 L’INNOVAZIONE ACCELERA L’ECONOMIA CIRCOLARE

 

·       Dal 3 al 6 novembre, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy riunisce l’ecosistema dell’innovazione alla Fiera di Rimini

 

·       Nell’Innovation District, 20 Start-up e PMI innovative presentano progetti e soluzioni all’avanguardia per la transizione ecologica e l’economia circolare

 

·       Per la prima volta in visita una delegazione di 11 Start-up brasiliane del settore agrifood

 

·       Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green agli espositori per le tecnologie più avanzate e promettenti nei settori espositivi di Ecomondo

 

 

Rimini 28 ottobre 2026 – Un ecosistema di open innovation creato per mettere in rete imprese, start-up, centri di ricerca, istituzioni e investitori, favorendo il trasferimento tecnologico, la nascita di nuove collaborazioni e lo scambio interdisciplinare.

È l’Innovation District di Ecomondo, lo spazio che l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy (3-6 novembre, Fiera di Rimini) dedica all’innovazione.

Un luogo dove la ricerca si trasforma in soluzioni reali che spaziano da tecnologie e impianti industriali a piattaforme digitali, fino a servizi scientifici specialistici per la gestione e il recupero delle risorse idriche, l’economia circolare e la valorizzazione dei rifiuti, il monitoraggio ambientale, la bioeconomia circolare e rigenerativa, la digitalizzazione, l’Intelligenza Artificiale e la sostenibilità dei processi produttivi.

 

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno l’Innovation District accoglierà 20 realtà tra Start-up e PMI innovative, selezionate attraverso una Call for Start-up, che presenteranno progetti e soluzioni innovative per accelerare la transizione ecologica e lo sviluppo dell’economia circolare.

 

Inoltre, tramite LIDE Italia, nell’ambito del progetto BRAVI2026 (Brazilian AgriFoodTechs Innovation in Italy), sarà in visita a Ecomondo una delegazione di 11 Start-up brasiliane attive nel settore agrifood. L’iniziativa è finalizzata a promuovere l’internazionalizzazione delle agrifoodtech brasiliane, mettendole in contatto con l’ecosistema italiano dell’innovazione, della ricerca e delle imprese.

 

LE INNOVAZIONI IN MOSTRA

Fra le tecnologie innovative presentate dalle 20 realtà che troveranno spazio nell’Innovation District ci sono: soluzioni per il recupero e riutilizzo delle acque grigie per ridurre il consumo di acqua potabile negli edifici; per la degradazione dei PFAS; per la decarbonizzazione dei processi industriali; per il monitoraggio energetico intelligente per l’industria attraverso algoritmi che consentono di ridurre gli sprechi; per la misurazione della biodiversità; per il riciclo delle batterie al litio; per la produzione di magneti permanenti da terre rare riciclate; per la tracciabilità dei rifiuti sanitari pericolosi; per la misurazione dei servizi ecosistemici agricoli e la produzione di fertilizzanti organici e biostimolanti da residui agroindustriali; per l’igiene urbana; e per l’ottimizzazione dei processi produttivi.

 

IL PREMIO LORENZO CAGNONI PER L’INNOVAZIONE GREEN

Accanto all’Innovation District, Ecomondo promuove l’innovazione anche attraverso il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green, che sarà consegnato con una cerimonia di premiazione ai progetti più promettenti – uno per ogni settore espositivo della manifestazione –, presentati dalle aziende espositrici selezionate fra le 37 che hanno inviato la loro candidatura.

 

COMPETENZE PER LA TRANSIZIONE

A Ecomondo 2026 torna l’iniziativa Green Jobs&Skills che si propone come facilitatore dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro per neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti, lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e imprese impegnate nella transizione ecologica.

L’attenzione alle nuove generazioni fa da sempre parte del percorso della manifestazione, che nel corso delle sue giornate coinvolge gli studenti attraverso laboratori e iniziative a loro dedicate.

Giovedì 5 e venerdì 6 novembre sono, infatti, in programma incontri e workshop fra cui la presentazione del Report Unioncamere sul fabbisogno di professioni e sulle competenze.

Secondo il Report, nel 2025 sono state programmate 1.950.210 assunzioni green, il 33,6% del totale nazionale.

Il 57,2% delle imprese investe in competenze ecologiche. Di queste il 24,5% sono imprese tessili che concentrano gli

investimenti sul riciclo degli scarti e sulla riduzione dei consumi, con il 23,5% di assunzioni nel 2025 relative ai green jobs. Il mismatch rimane, però, evidente: la difficoltà di reperimento di profili si attesta intorno al 53%, nel 60% dei casi dovuta alla carenza di candidati. Quasi l’80% delle assunzioni programmate richiede competenze legate al risparmio energetico e alla sostenibilità; il 58,8% competenze relative alla gestione delle tecnologie green.

 

A Ecomondo 2026 sono previsti anche approfondimenti per esplorare l’evoluzione dell’offerta formativa accademica italiana per rispondere alle sfide dell’economia circolare e sul bonus per le imprese per l’impiego di competenze verdi. Unioncamere premierà, inoltre, le scuole che hanno saputo rappresentare i migliori progetti di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, l'ex alternanza scuola-lavoro) dedicati all’economia circolare. 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 5 del 28/10/2026

ECOMONDO 2026: I NUMERI DELLA GREEN, BLUE E CIRCULAR ECONOMY

●     Italia ai vertici europei per uso circolare delle risorse: nel 2024 il tasso di utilizzo circolare di materia (CMU) ha raggiunto il 21,6%, contro una media UE del 12,2%

 

●     Tessile, ancora ampio il potenziale di recupero: nel 2024 in Italia sono stati immessi sul mercato circa 1,4 milioni di tonnellate di prodotti tessili

 

●     Acqua, cresce la sfida della resilienza: la disponibilità di acqua dolce in Italia si è ridotta del 18-20% negli ultimi trent’anni. Circa il 30% del territorio UE è interessato da condizioni di scarsità idrica stagionale ogni anno

 

●     Economia circolare e professioni: nel periodo 2025-2029 il mercato italiano del lavoro esprimerà un fabbisogno complessivo compreso tra 3,3 e 3,7 milioni di occupati. In Europa l’economia circolare potrebbe generare 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 - L’ottava edizione del Rapporto sull’economia circolare in Italia, promosso dal Circular Economy Network (CEN) in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ENEA e presentato lo scorso maggio, ha confermato l’Italia tra i Paesi leader in Europa per circolarità.

 

L’analisi, basata su cinque dimensioni del quadro europeo di monitoraggio dell’economia circolare – produzione e consumo, gestione dei rifiuti, materie prime seconde, competitività e innovazione, sostenibilità ecologica e resilienza – colloca l’Italia al secondo posto assoluto, con 65 punti, subito dietro ai Paesi Bassi (a quota 69,3). Il risultato è sostenuto in particolare dalle prestazioni nella gestione dei rifiuti e nella produzione e consumo, dove a pesare è soprattutto l’elevata produttività delle risorse, con margini di miglioramento per il parametro competitività e innovazione, in cui gli investimenti associati alle attività dell’economia circolare risultano ancora contenuti. A seguire, si posizionano Belgio (59,6 punti) e Germania (58,8), mentre Francia e Spagna occupano rispettivamente la sesta e la decima posizione con 57,9 e 54 punti.

 

L’efficienza nell’utilizzo dei materiali rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema italiano. Nel 2024 l’Italia ha generato 4,7 euro di PIL per ogni chilogrammo di risorse consumate, il 32% in più rispetto al 2019 e un valore nettamente superiore alla media UE di 3 euro/kg. Tra le altre grandi economie europee, Spagna e Germania si attestano a 3,9 euro/kg e la Francia a 3,6 euro/kg. A questa performance si contrappone però una forte dipendenza dall’estero: nel 2024 il 46,6% dei materiali utilizzati dall’economia italiana proveniva dalle importazioni, più del doppio della media europea del 22,4% e una quota superiore a quella di Spagna (39,8%), Germania (39,5%) e Francia (30,8%).

 

ITALIA TRA I LEADER EUROPEI PER UTILIZZO CIRCOLARE DEI MATERIALI

Un indicatore chiave per la circular economy è il tasso di utilizzo circolare di materia (CMU), che misura il rapporto tra l’uso di materie prime seconde generate col riciclo e il consumo complessivo di materiali. Nel 2024 l’Italia ha raggiunto il 21,6%, con una crescita di 2,9 punti percentuali rispetto al 2019 e un valore nettamente superiore alla media UE, pari al 12,2%. Tra le quattro principali economie europee analizzate, l’Italia mantiene la prima posizione, davanti a Francia (17,8%), Germania (14,8%) e Spagna (7,4%).

 

Il primato emerge anche nel riciclo sul totale dei rifiuti gestiti. Secondo i dati Eurostat, riferiti al 2022, su 160 milioni di tonnellate di rifiuti urbani e speciali trattati, l’Italia ne ha avviati a riciclo 137 milioni, pari all’85,6%, oltre il doppio della media europea del 41,2%. Il divario rispetto alle altre grandi economie UE supera i 30 punti percentuali: Spagna 54,7%, Francia 52,3% e Germania 44,4%.

 

Secondo CONAI, nel 2025, l’Italia ha raggiunto un tasso di riciclaggio del 92,6% per carta e cartone (4 milioni e 612mila tonnellate), dell’82,2% per l’acciaio (oltre 442mila tonnellate), di più dell’82% per il vetro (2 milioni e 155mila tonnellate), del 69,5% per l’alluminio (56mila tonnellate) e del 69,7% per il legno (2 milioni e 493mila tonnellate).

 

MATERIE PRIME CRITICHE E RAEE: IL RECUPERO COME LEVA STRATEGICA

L’accesso alle materie prime critiche e strategiche è sempre più centrale per la competitività industriale e per la transizione ecologica e digitale europea. Materiali come litio, cobalto, grafite e terre rare sono essenziali per numerose tecnologie strategiche, mentre rame e nichel, pur non classificati come critici, rientrano tra le materie prime strategiche. Il Critical Raw Materials Act punta a rafforzare l’autonomia europea fissando per il 2030 benchmark pari al 10% del fabbisogno coperto attraverso l’estrazione nell’UE, al 40% attraverso la lavorazione e al 25% attraverso materiali provenienti dal riciclo.

 

In questo scenario, i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) rappresentano un bacino importante per il recupero di metalli e materie prime critiche. In Italia, tuttavia, il potenziale della filiera è ancora condizionato dai livelli di raccolta: nel 2023 il relativo tasso si attestava al 30% dell’immesso al consumo medio del triennio precedente, contro una media UE del 37,5% e un target europeo del 65% fissato per il 2019. Una volta intercettati, i RAEE presentano invece performance elevate: nello stesso anno l’84,2% dei rifiuti raccolti separatamente è stato avviato a riciclaggio o preparazione per il riutilizzo, dato che colloca l’Italia al secondo posto tra le quattro principali economie europee, dietro alla Germania (84,5%) e davanti a Francia (79,1%) e Spagna (70,6%).

 

I dati più recenti del Centro di Coordinamento RAEE indicano un ulteriore progresso: nei primi sei mesi del 2026 sono state raccolte in Italia oltre 177.500 tonnellate di RAEE, il 3,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. A trainare la crescita è soprattutto il raggruppamento che comprende lavatrici, lavastoviglie e forni, con quasi 69.000 tonnellate raccolte e un incremento del 10,5% su base annua.

 

TESSILE, LA NUOVA FRONTIERA DELLA CIRCOLARITÀ

La gestione dei rifiuti tessili costituisce una delle sfide emergenti della transizione verso un’economia circolare. Nel 2022, nell’Unione europea, come indica il Rapporto 2025 “Il Riciclo in Italia”, curato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con CONAI e il supporto di ISPRA, sono stati generati 6,94 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a 16 kg per abitante. Nello stesso anno, il tasso medio di raccolta differenziata si fermava ancora sotto il 15%, con circa l’85% dei rifiuti tessili domestici conferito nell’indifferenziato, senza possibilità di essere intercettato per il riuso o il riciclo.

 

Anche in Italia il potenziale di recupero rimane ampio. Nel 2024 sono stati immessi sul mercato circa 1,4 milioni di tonnellate di prodotti tessili, di cui il 63,7% costituito da abbigliamento. Sul fronte del fine vita, nel 2023 la raccolta differenziata ha raggiunto 171.600 tonnellate, circa il 7% in più rispetto al 2022, ma il servizio risultava attivo nell’81% dei Comuni italiani e oltre un milione di tonnellate di rifiuti tessili urbani continuava a confluire nella raccolta indifferenziata. Il sistema di recupero presenta inoltre ancora limiti nella capacità impiantistica e nella selezione, mentre una parte rilevante del riciclo è destinata ad applicazioni diverse dal tessile, attraverso processi di downcycling.

 

Il quadro normativo europeo punta ora ad accelerare la trasformazione della filiera. La revisione della Direttiva quadro sui rifiuti introduce un sistema armonizzato di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per tessili e calzature, chiamando i produttori a finanziare e organizzare raccolta, selezione, preparazione per il riuso e riciclo dei prodotti a fine vita. A questo si affianca il Regolamento sull’ecodesign per i prodotti sostenibili (ESPR), che introduce requisiti relativi a durabilità, riparabilità, riciclabilità e utilizzo di materiali riciclati e prevede il Digital Product Passport. Dal 19 luglio 2026 si applica inoltre il divieto di distruzione di specifiche categorie di prodotti tessili e di abbigliamento invenduti: una misura particolarmente significativa considerando che in Europa si stima venga distrutto prima dell’uso tra il 4% e il 9% dei prodotti tessili immessi sul mercato, pari a 264-594 mila tonnellate ogni anno.

 

PACKAGING: LE SFIDE DELLA NORMATIVA PPWR

Oltre tre quarti dei rifiuti di imballaggio prodotti in Italia vengono avviati a riciclo. Nel 2023 il tasso ha raggiunto il 75,6%, oltre 7 punti percentuali sopra la media UE del 67,5% e il valore più elevato tra le quattro principali economie europee. Dati del CONAI indicano un ulteriore progresso nel 2024, con il tasso complessivo salito al 76,7%, e nel e nel 2025 quando l’Italia ha riciclato 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi, pari al 77,3% di un immesso al consumo di 14 milioni e 200mila di tonnellate.

 

Una sfida centrale resta quella della plastica, che nel 2023 rappresentava il 18% dei rifiuti di imballaggio prodotti in Italia, pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, con una produzione di 38,8 kg per abitante. Sul fronte del riciclo, tuttavia, l’Italia ha registrato un progressivo miglioramento: dal 45% del 2019 al 49% del 2023, fino al 51,1% nel 2024, e al 50,5% nel 2025, secondo dati aggiornati diffusi da CONAI, ossia 1 milione e 161mila tonnellate di plastica tradizionale e oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile.

 

Il 2026 segna inoltre un passaggio importante sul fronte regolatorio con il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR). Il Regolamento (UE) 2025/40, entrato in vigore nel febbraio 2025, introduce requisiti più stringenti in materia di progettazione e riciclabilità degli imballaggi, prevenzione dei rifiuti, riuso e contenuto riciclato, con particolare attenzione alla plastica, oltre a nuove disposizioni su etichettatura e raccolta. Dal 12 agosto 2026 molte delle sue disposizioni sono direttamente applicabili in tutti gli Stati membri, avviando una nuova fase per la circolarità del packaging europeo.

 

ACQUA E SUOLO: RISORSE NATURALI SOTTO PRESSIONE

La gestione della risorsa idrica sta diventando una priorità crescente per la resilienza europea. Ogni anno circa il 30% del territorio UE è interessato da condizioni di scarsità idrica stagionale, con punte fino al 70% della popolazione nell’Europa meridionale durante i mesi estivi. In Italia, la disponibilità di acqua dolce si è ridotta del 18-20% negli ultimi trent’anni e nel 2023 si attestava a circa 112,4 miliardi di metri cubi. La nuova Water Resilience Strategy europea punta per questo a migliorare l’efficienza idrica di almeno il 10% entro il 2030, promuovendo riuso delle acque reflue trattate, recupero di materia ed energia e digitalizzazione delle reti.

 

Parallelamente, resta critica la pressione sul suolo: nel 2024 in Italia 83,7 km² di territorio sono stati trasformati in nuove superfici artificiali, il 15,6% in più rispetto al 2023, mentre il consumo netto ha raggiunto 78,5 km², il valore più elevato degli ultimi dodici anni. Complessivamente edifici, infrastrutture e altre coperture artificiali interessano oltre 21.500 km², pari al 7,17% del territorio nazionale, contro una media europea del 4,4%. A ciò si aggiungono i costi del consumo di suolo, dovuti alla perdita di servizi ecosistemici, stimati tra 8,66 e 10,59 miliardi di euro ogni anno a causa del consumo di suolo avvenuto tra il 2006 e il 2024

 

GREEN ECONOMY, IL POTENZIALE PER L’OCCUPAZIONE

La transizione ecologica incide in modo sempre più trasversale sulla domanda di competenze delle imprese italiane. Il rapporto “Le Competenze Green 2025” curato da Unioncamere, indica che, nel periodo analizzato, l’attitudine al risparmio energetico è richiesta per oltre 4,6 milioni di entrate programmate, pari al 79,8% del totale, mentre le competenze specifiche per la gestione di prodotti e tecnologie green interessano oltre 3,4 milioni di profili, il 58,8% delle entrate programmate.

 

Le prospettive confermano la centralità delle competenze nella trasformazione del mercato del lavoro. Secondo la pubblicazione “Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine (2025-2029)”, il mercato del lavoro italiano esprimerà un fabbisogno complessivo compreso tra 3,3 e 3,7 milioni di occupati, con una domanda particolarmente rilevante di figure ad alta specializzazione e tecnico-professionali. In questo scenario, formazione e aggiornamento delle competenze rappresentano leve decisive per accompagnare la transizione green e digitale delle imprese.

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

 

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 4 del 28/10/2026

ECOMONDO 2026 AMPLIA LA RETE GLOBALE. CRESCE IL CONFRONTO INTERNAZIONALE SU TRANSIZIONE ECOLOGICA ED ECONOMIA CIRCOLARE

·       Oltre 1.000 hosted buyer, 14 collettive internazionali e più di 60 rappresentanti di associazioni da tutto il mondo per l’evento di Italian Exhibition Group dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini

 

·       Per la prima volta a Ecomondo un Paese estero ospite: il Messico

 

·       Debutta l’Africa Investment HUB, spazio di business e networking con Associazioni africane

 

·       Nel programma convegnistico, grande attenzione alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership con Africa e bacino del Mediterraneo

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Ecomondo 2026 consolida la propria dimensione internazionale e amplia il proprio ecosistema di relazioni, confermandosi punto di riferimento a livello globale per imprese, istituzioni, associazioni e operatori impegnati nella transizione ecologica e nell’economia circolare.

Dal 3 al 6 novembre, alla Fiera di Rimini, la 29ª edizione della manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) accoglierà una presenza sempre più qualificata di interlocutori in arrivo dai principali mercati strategici, pronti a confrontarsi su nuove normative, tecnologie innovative e filiere emergenti.

 

Grazie alla collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, sono attesi oltre 1.000 hosted buyer da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est Asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina. La manifestazione vedrà anche la partecipazione di oltre 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati, espressione dei settori merceologici presenti in fiera, provenienti da diversi Paesi, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna, Sudafrica e altri.

 

Inoltre, per la prima volta Ecomondo accoglierà un Paese estero, il Messico, portando in Italia le sfide e le opportunità di una delle economie più dinamiche dell'America Latina.

 

Al suo debutto l’Africa Investment HUB nel padiglione B8, che accoglierà alcune Associazioni africane e sarà dedicato al networking e agli incontri di business. Confermato, lo spazio riservato alle collettive estere, posizionato nel padiglione B5, con 14 collettive da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera e oltre 100 aziende presenti.

 

UNA RETE GLOBALE COSTRUITA SU MERCATI STRATEGICI

Per l’edizione 2026 Ecomondo si proietta sempre di più oltre i suoi confini tradizionali e amplia la visione verso nuove aree. In quest’ottica, la manifestazione si è presentata all’estero attraverso un Roadshow in più tappe, che ha raggiunto Spagna, Marocco, Germania, Ungheria e Canada. Un’iniziativa che ha rafforzato ulteriormente il network internazionale di Ecomondo, di cui già fanno parte Ecomondo Mexico, Ecomondo China, che quest’anno si è evoluto in un Forum nella città di Shanghai, e il Green Med Expo & Symposium di Napoli.

 

IL PALINSESTO CONVEGNISTICO INTERNAZIONALE

Il programma convegnistico, definito dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, presieduto dal professor Fabio Fava, si arricchisce quest’anno di appuntamenti in lingua inglese, grazie al coinvolgimento di partner istituzionali pubblici e privati di livello europeo e globale.

In particolare, nell’ottica della costante attenzione alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership in Africa e nel bacino del Mediterraneo, da ricordare la sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa.

 

Il programma degli eventi di Ecomondo, in continuo aggiornamento, può essere consultato sul sito della manifestazione a questo link: https://www.ecomondo.com/it/eventi/palinsesto-convegnistico/programma   

 

 

GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY

Nelle prime due giornate di Ecomondo, martedì 3 e mercoledì 4 novembre, torna l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy, con la seconda sessione internazionale (4 novembre) in lingua inglese, in collaborazione con Italy for Climate.

 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 3 del 28/10/2026

ECOMONDO 2026: IL PALINSESTO CONVEGNISTICO INTERNAZIONALE ORIENTA IL CONFRONTO SULLA CIRCULAR ECONOMY

·       L’evento di Italian Exhibition Group sull’economia circolare e la transizione ecologica in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini: politiche, ricerca e innovazione europee per le principali filiere industriali

 

·       Oltre 70 appuntamenti definiti dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale presieduto dal professor Fabio Fava. Grande attenzione alla cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo e in Africa

 

·       Il 3 e il 4 novembre, la 15^ edizione degli Stati Generali della Green Economy

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Un palinsesto convegnistico di alto profilo scientifico e istituzionale attende imprese, associazioni, istituzioni, ricercatori e gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa a Ecomondo 2026, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che giunge quest’anno alla sua 29ª edizione, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini.

 

Oltre 70 eventi, conferenze e workshop definiti dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale della manifestazione presieduto dal professor Fabio Fava, con il coinvolgimento di partner istituzionali pubblici e privati di livello europeo e internazionale, offriranno una lettura trasversale delle grandi sfide che stanno ridefinendo la transizione ecologica a livello globale, con numerosi appuntamenti in lingua inglese che proiettano sempre di più Ecomondo oltre i confini del bacino euro-mediterraneo. A questi si aggiungono ulteriori appuntamenti a cura di partner ed espositori.

 

EFFICIENZA DELLE RISORSE, PACKAGING ED ECONOMIA CIRCOLARE

Focus sui RAEE: L’evento “Circular Economy in Action: buone pratiche per i RAEE e le batterie a fine vita”, curato con ERION, proporrà una panoramica delle esperienze europee più avanzate nel riciclo delle Materie Prime Critiche, analizzando la posizione italiana e valutando il ruolo del riciclo di RAEE e batterie nel ridurre la dipendenza europea dalle importazioni.

Materie plastiche: Sulle misure europee che puntano a sostenere la transizione verso un'economia sempre più circolare, facendo leva sull’uso efficiente delle risorse, si soffermeranno gli appuntamenti “Circolarità della plastica: nuove prospettive e criticità” e “Eco-design dei materiali compositi”.

Economia circolare nelle costruzioni: “Scalare l’economia circolare nelle costruzioni: l’urban mining” con Green Building Council Italy e l’Università Politecnica delle Marche, analizzerà il contesto regolatorio attuale, le opportunità e le tecnologie a supporto dell’implementazione dei modelli di Urban Mining, mentre l’evento “Strumenti di accelerazione dello sviluppo dell’economia circolare nel settore delle costruzioni e infrastrutture”, organizzato con ANPAR/ASSOAMBIENTE, favorirà il confronto fra i portatori di interesse del settore. Con Recycling Europe, Construction & Demolition Branch è in programma l’evento “Advancing the EU’s sustainable construction framework through the Circular Economy Act”.

Le Materie Prime Critiche: “EU-Africa Strategic Corridors to a mutually beneficial cooperation for critical raw materials” è organizzato con l’Università di Torino, Joint Research Center - Commissione Europea, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero delle Imprese e Made in Italy.

Misurare la circolarità: “Misurare la circolarità in ottica sistemica e lungo l’intera della catena del valore” è la quinta edizione del workshop curato con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ENEA e UN Global Compact Network Italia che con il CTS di Ecomondo organizzano anche “Pianificazione strategica e misurazione nei percorsi di decarbonizzazione delle imprese attraverso strumenti innovativi”.

Per quanto riguarda il Circular Economy Act, il Comitato Tecnico Scientifico proporrà dei momenti di confronto su sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo (in collaborazione con CONAI) e su cosa cambierà concretamente per chi gestisce i rifiuti (in collaborazione con UTILITALIA).

 

TESSILE PROTAGONISTA DELLA NUOVA CIRCOLARITÀ EUROPEA

Gli eventi “Reuse, repair and eco-design. The heroes of "magic" circles of Circular Economy in the textile sector”, “EPR tessile in Italia e in Europa: armonizzazione dei sistemi e nuove sfide per la filiera” con ASSOAMBIENTE-UNIRAU, “ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain” con AISEC e “Ecodesign: sfide, strumenti ed opportunità per le imprese del settore tessile”, con JRC-Commissione Europea ed ENEA, ribadiscono la centralità del tessile nell’economia circolare europea. Inoltre, al settore sarà dedicato un palinsesto specifico, definito dal Tavolo di Lavoro Tessile di Ecomondo.

 

CITTÀ SALUBRI E CIRCOLARI

Con CNR, UNESCO Chair on Urban Health e ANCI, verrà proposto l’evento “Costruire città in salute: dalla visione all'azione”. Il programma è, inoltre, arricchito dagli appuntamenti “Circular city-making” (con Materia Rinnovabile – Renewable Matter e FROM srl) su come le città possono accelerare la transizione circolare, “Smart Circular Cities” (organizzato con l’Università di Bologna), su tecnologie digitali, infrastrutture sostenibili e nuovi modelli di governance per rendere le città più resilienti e climaticamente neutrali, “Dai dati alle decisioni: infrastrutture nazionali e applicazioni locali per una PA data-driven” (con il Politecnico di Torino), “Qualità dell’aria indoor e salute. Tendenze e cambiamenti da conoscere per un piano nazionale” (con Istituto Superiore di Sanità), “Qualità dell’aria: sfide, scenari e strategie” (con Regione Emilia-Romagna e ART-ER) e “Emissioni odorigene: dalle tecnologie di abbattimento alle nuove strategie di controllo” (con ISPRA, Società Chimica Italiana - Divisione CABC Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali).

 

IL FOCUS SULLA CARTA

Federazione Carta & Grafica e Largo Consumo organizzeranno il Paper District GDO & Grocery Summit “Verso una nuova sinergia tra industria cartaria e GDO: sostenibilità, conformità normativa e trend di mercato”.

Comieco, in collaborazione con Nomisma, proporrà inoltre un bilancio conclusivo sui benefici ambientali ed economici dei progetti cofinanziati dal PNRR che riguardano la filiera del riciclo della carta.

 

PREVENZIONE E GESTIONE DEI RISCHI NATURALI

Curati dal CTS di Ecomondo con l’Associazione Geotecnica Italiana AGI-IGS, si terranno gli appuntamenti “Recenti sviluppi dell’ingegneria geotecnica nella difesa del territorio e nella tutela dell’ambiente” dedicato alla progettazione di opere e interventi sostenibili e resilienti e “Tecnologie innovative e sostenibili per il ripristino e la manutenzione di dighe in calcestruzzo e in terra”, quest’ultimo anche con il Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe – ITCOLD.

 

RIPRISTINO DEL SUOLO, BIOECONOMIA RIGENERATIVA E BIOENERGIA

Tra le proposte in palinsesto: “L’azienda agricola del futuro: una bioraffineria che genera valore collettivo”, in collaborazione con il Consorzio Italiano Biogas; “Cosa dice la scienza sul ruolo delle bioplastiche biodegradabili e compostabili per la tutela del suolo” con Novamont, Coldiretti, Fondazione Re Soil e Biorepack; “Agrifood Next: start-up, Intelligenza Artificiale e nuovi modelli di investimento per la bioeconomia”, organizzato con Confagricoltura, Federalimentare, ENEA, Cluster CL.A.N., e “Innovazione per la Bioeconomia Circolare” con JRC - Commissione Europea ed ENEA.

Giunta alla quinta edizione, la conferenza “Stati Generali per la Salute del Suolo” organizzata con la Fondazione Re Soil, approfondirà i collegamenti tra salute del suolo, sviluppo urbano e resilienza dei sistemi agroalimentari. La “Conferenza nazionale sul compostaggio e sulla digestione anaerobica” organizzata con il Consorzio Italiano Compostatori raggiungerà la XXVIII edizione.

“Deforestazione e accordi internazionali, ripristino della natura e pioppicoltura, servizi ecosistemici e carbon farming: diamo valore alle risorse boschive ed alle coltivazioni legnose”, curato da Confagricoltura, Fondazione AlberItalia, Cluster Nazionale Foresta Legno, metterà in evidenza come la gestione sostenibile delle risorse forestali sia cruciale per la conservazione della biodiversità e la mitigazione dei cambiamenti climatici.
“Le bonifiche in Italia nella transizione regolatoria: tra la revisione degli allegati e la nuova Direttiva Europea sui Suoli” e “Nuove strategie per la bonifica dei siti contaminati: la ricerca applicata tra innovazione tecnologica e sostenibilità” sono gli appuntamenti organizzati con Sapienza Università di Roma, UNEM, Legambiente e ISPRA, mentre “Bonifica e valori di fondo per la gestione dei siti contaminati” è il convegno curato con ARPAE e Regione Emilia-Romagna.

Infine “Fertilizzanti da fanghi di depurazione: produzione, qualità e applicazioni” con UTILITALIA, ASSOAMBIENTE e CIC e “The algae potential: industrial and market challenges”, organizzato con AISAM (The Italian Association for the Study and Applications of Microalgae), che riunirà esperti e stakeholder del settore e dedicherà particolare attenzione alle prospettive future e al supporto politico per una filiera delle alghe resiliente.

 

IL CICLO DELL’ACQUA E LA BLUE ECONOMY

Ecomondo 2026 dedicherà numerosi appuntamenti alla rigenerazione degli ecosistemi marini e all’uso sostenibile, efficiente e sicuro della risorsa idrica. Fra quelli curati dal CTS insieme a importanti partner del settore, tra cui Regione Emilia-Romagna, ARERA, Autorità di Bacino Distrettuale del Po, CNR-IRSA, Legacoop Emilia-Romagna, UTILITALIA, Università Politecnica delle Marche, Università di Bologna e Università di Brescia, rientrano: “Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?”; “Servizi Idrici Urbani in Transizione: dalla valutazione integrata alle soluzioni applicabili per contaminanti emergenti, risorse circolari e utility climate-neutral”; “Ripristinare il ciclo dell'acqua attraverso la governance di bacino: Nature-based Solutions, gestione delle crisi, prevenzione dell'inquinamento e biodiversità”; “Water Efficiency First: trasformare industria, agricoltura e riuso circolare dell’acqua”; “Le infrastrutture idriche del futuro: reti intelligenti, digitalizzazione e sicurezza”; “Impatto dei cambiamenti climatici sulle risorse ittiche e sul settore produttivo della pesca e dell'acquacoltura”; e “FishNoWaste: uniti per un Mare Adriatico Sostenibile”.

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Nell’ambito della costante attenzione di Ecomondo ai temi della cooperazione internazionale e alla collaborazione con l’Africa e con i paesi affacciati sul Mediterraneo si inseriscono i panel: “Water Resilience In and Beyond Europe: Euro-Mediterranean Cooperation, Innovation and Global Leadership” con Water Europe, Imperial College London, BETA Tech Centre, Università Politecnica delle Marche, UTILITALIA e Istituto Superiore di Sanità; “Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape” con Società Chimica Italiana, ISWA international e ATIA – ISWA; “Oil Pollution in the Mediterranean: Status and actions needed” con CMCC, DG RTD – Commissione Europea; “Beyond Plastic: The Mediterranean Bioeconomy for a New Generation of Sustainable Materials” con il Cluster SPRING; “From Source-to-Sea to Scale: Mediterranean Pathways for Water Resilience and the Ocean Pact” in collaborazione con CNR, la Commissione Europea, UfM, CPMR, SEACURE, Interreg MED actors e BlueMissionMed legacy network; “Blue Economy Clusters and policy priorities: a strategic framework to drive innovation and industrialisation in blue economy in the Mediterranean” con Cluster BIG Blue Italian Growth, Union for the Mediterranean; e “Strategic EU R&I Projects for the Green Transition in the Mediterranean and Africa” con APRE (Agency for the Promotion of European Research).

 

FORUM AFRICA GREEN GROWTH

La sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa, punterà i riflettori sul Piano Mattei con una sessione dal titolo “The Mattei Plan: dialogue between institutions and the private sector for Africa’s sustainable development”.

 

LA FINANZA

Sul tema della finanza il CTS di Ecomondo e Forum per la Finanza Sostenibile (ItaSIF) proporranno una lettura dei piani di transizione come vantaggio competitivo nel convegno “I piani di transizione climatica per la gestione dei rischi ESG: quale ruolo per imprese e investitori?”.

Il palinsesto proporrà ulteriori approfondimenti con focus su ESG e gestione del rischio, bancabilità e nuovi modelli di investimento per l’innovazione declinati in chiave settoriale (es. sul servizio idrico e la bioeconomia).

 

GLI APPUNTAMENTI CHIAVE

Ecomondo conferma il Forum della Buona Comunicazione curato insieme a Ferpi e con la partecipazione del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’OdG Emilia-Romagna, giunto alla sua V edizione con il titolo “Comunicazione sul filo del rasoio. La transizione sostenibile tra urgenza ambientale e tenuta sociale”.

Tornerà, inoltre, l’ESG CEO Summit (III edizione) curato da Ecomondo con TEHA – The European House Ambrosetti e IPSOS-DOXA con una sessione dal titolo “Futuro sostenibile tra compliance e competitività: dal reporting alla trasformazione industriale”.

 

GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre, tornerà l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy.

Martedì 3 novembre, durante la sessione plenaria di apertura “I fattori internazionali di spinta alla Green Economy in un contesto geopolitico critico” sarà presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy 2026 con focus dedicato ai fattori di spinta della green economy a e tutti i dati aggiornati sulle principali tematiche strategiche e sugli assi della transizione ecologica: decarbonizzazione, circolarità e nature-positive.

Mercoledì 4 novembre, la sessione plenaria internazionale, in collaborazione con Italy for Climate, “Green economy perspectives in unpredictable global scenario” offrirà una lettura in tempo reale delle principali dinamiche della transizione ecologica a livello globale, grazie al contributo di relatori di rilievo internazionale e rappresentanti istituzionali provenienti dall’Europa, dagli Stati Uniti, dalla Cina e dall’Africa, e alcuni leader di aziende italiane. 

 

POLICIES AND REGULATORY FRAMEWORKS

Il palinsesto di Ecomondo affronterà anche: regolazione e governance del servizio idrico (con REF Ricerche e Utilitalia), aggiornamenti normativi sulla gestione dei rifiuti (con Utilitalia e ReteAmbiente), tracciabilità e adempimenti per le imprese e nuove BAT per le discariche (con Assoambiente) ed end of waste. Fra gli eventi in programma, “Aspetti strategici e operativi del recepimento della Industrial Emissions Directive 2.0”, organizzato dalla Commissione VIA del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.


CALL FOR PAPERS, RICERCA E INNOVAZIONE

 “Sistemi innovativi di prevenzione dei rifiuti e gestione circolare delle risorse” e “La simbiosi industriale, la diagnosi delle risorse e gli ecodistretti circolari in Italia attraverso l’implementazione di un Piano Nazionale: opportunità e sfide” sono alcune delle conferenze che sono state aperte a Call for Papers e presenteranno contributi tecnico-scientifici, esempi applicativi e casi studio.

Inoltre, con l’Imperial College London, European Innovation Council e ART-ER, il CTS di Ecomondo organizzerà l’evento “Scaling Impact: Cleantech’s Path to Growth. Unlocking opportunities for cleantech companies to scale, innovate, and transform industries” nel quale esperti, imprese, investitori e istituzioni confronteranno strategie, casi concreti e soluzioni per accelerare lo scale-up dell’innovazione cleantech.

Nell’appuntamento “EU Funding Opportunities – Meet the European Executive Agencies” rappresentanti dell'Agenzia esecutiva europea per l'innovazione e le PMI (EISMEA), dell'Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), dell'Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente (CINEA) e dell'Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA), incaricate dalla Commissione europea di attuare i programmi di finanziamento dell'UE a sostegno della ricerca, dell'innovazione e della competitività industriale, presenteranno le principali opportunità di finanziamento, le priorità e i programmi dell'UE, offrendo spunti su come accedere al sostegno europeo per progetti e innovazioni.

 

FORMAZIONE E GREEN JOBS

Giovedì 5 e venerdì 6 novembre alcuni appuntamenti saranno dedicati allo sviluppo delle competenze e alle professioni per la transizione sostenibile.

Sarà approfondita l’offerta formativa accademica per rispondere alle sfide dell’economia circolare. Inoltre, sarà presentato il Report Unioncamere sul fabbisogno di professioni e sulle competenze.

 

 

Il programma degli eventi, in continuo aggiornamento, può essere consultato sul sito della manifestazione a questo link: https://www.ecomondo.com/it/eventi/palinsesto-convegnistico/programma  

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato n. 2 del 28/10/2026

ECOMONDO 2026 PALCOSCENICO GLOBALE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE

·       La 29a edizione dell’evento di Italian Exhibition Group, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini

 

·       Sempre più community verticali presenti, buyer, delegazioni e associazioni dall’estero e tecnologie innovative in mostra accrescono il profilo internazionale della manifestazione e la sua visione trasversale sulla transizione ecologica

 

·       In apertura, la 15^ edizione degli Stati Generali della Green Economy

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Con una visione sempre più trasversale, grazie alla partecipazione di un numero crescente di community verticali, e la presenza di tecnologie sempre più innovative per la transizione ecologica, la 29ª edizione di Ecomondo si conferma ecosistema di riferimento per industrie, istituzioni, ricerca e policy maker pronti a confrontarsi sulle grandi trasformazioni industriali e ambientali che stanno ridefinendo i mercati globali. L’evento, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), torna dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini con un profilo internazionale rafforzato, grazie anche alla collaborazione con nuovi partner istituzionali pubblici e privati di livello europeo e internazionale, che contribuiscono ad arricchire il programma convegnistico della manifestazione.

 

HIGHLIGHTS EDIZIONE 2026

 

·       Occupazione record del quartiere fieristico: circa 170.000 mq lordi di superficie espositiva e 30 padiglioni.

·       Oltre 1.800 brand espositori attesi con un aumento di quelli esteri del 19% rispetto al 2025.

·       Più di 1.000 hosted buyer da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, coinvolti in collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Oltre 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati, espressione dei settori merceologici di Ecomondo, da diversi Paesi, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna, Sudafrica.

·       Per la prima volta ad Ecomondo un Paese ospite: il Messico.

·       Nuovo layout: nel padiglione D2, debutta uno spazio espositivo interamente dedicato al Tessile, un hub internazionale strategico per gli attori della filiera.

·       All’ingresso, l’installazione artistica The Shade of Circularity, realizzata da Ecomondo in collaborazione con Gruppo Hera e SCART – Il lato bello e utile del rifiuto, in vista della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: un grande arcobaleno che, con il linguaggio dell'arte e attraverso sette colori, rappresenta la complessità della filiera tessile e le principali sfide del comparto. Un primo passo tangibile del più ampio impegno di Ecomondo nel sostenere la transizione circolare del settore.

·       Nel padiglione B8, per la prima volta, l’Africa Investment HUB dedicato alle associazioni africane per il networking e gli incontri di business.

·       Confermato in Hall Sud lo spazio riservato ad istituzioni nazionali come il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il GSE – Gestore dei Servizi Energetici e la Regione Emilia-Romagna, mentre nel padiglione B5 prevista un’area per le collettive internazionali provenienti da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera, con oltre 100 aziende presenti.

·       Oltre 70 eventi, conferenze e workshop definiti del Comitato Tecnico Scientifico internazionale di Ecomondo, presieduto dal professor Fabio Fava, a cui si aggiungono ulteriori appuntamenti a cura di partner ed espositori.

·       Grande attenzione a politiche, ricerca e innovazione europee per le principali filiere industriali, alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership con il Mediterraneo e l’Africa: nel palinsesto, approfondimenti di alto livello sull’evoluzione dello scenario normativo europeo, efficienza delle risorse, packaging ed economia circolare, tessile sostenibile, ciclo dell’acqua e Blue Economy, riciclo della carta, finanza, città salubri e circolari, prevenzione e gestione dei rischi naturali, ripristino del suolo, bioeconomia rigenerativa e bioenergia.

·       Focus su cambiamento climatico e adattamento, su come costruire sistemi economici e territori più resilienti e su monitoraggio ambientale e osservazione della terra, attraverso le più innovative tecnologie digitali.

·       In programma la sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa.

·       Confermati i tour tematici con oltre 500 posti gratuiti al giorno.

·       Torna l’Innovation District con 20 Start-up e PMI innovative e l’iniziativa Green Jobs & Skills per favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Confermato il Premio Lorenzo Cagnoni per l'Innovazione Green, assegnato alle tecnologie più avanzate e promettenti nei diversi settori espositivi di Ecomondo.

·       Nell’ambito di BRAVI2026 (Brazilian AgriFoodTechs Innovation in Italy), in visita a Ecomondo una delegazione di 11 Start-up brasiliane attive nel settore agrifood.

 

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO: SETTORI E DISTRETTI TEMATICI

Oltre al nuovo padiglione dedicato al Tessile, Ecomondo 2026 amplia lo spazio a disposizione del settore Waste as Resource e riorganizza Water Cycle & Blue Economy con aree riservate alle più avanzate soluzioni in materia di sistemi di controllo per il monitoraggio intelligente delle reti e la gestione sostenibile delle risorse idriche.

Confermati i settori Sites & Soil Restoration, Earth Observation and Environmental Monitoring, Bio-energy & Agriculture e Circular & Regenerative Bio-Economy, e i distretti Blue Economy, Trenchless e Circular&Healthy City, oltre all’Innovation District.

Inoltre, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, Ecomondo dedica un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un'offerta espositiva qualificata e workshop tematici.

 

GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY

Nelle prime due giornate di manifestazione, è in programma l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy.

Martedì 3 novembre, durante la sessione plenaria di apertura “I fattori internazionali di spinta alla Green Economy in un contesto geopolitico critico” sarà presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy 2026.

Mercoledì 4 novembre, la sessione plenaria internazionale “Green economy perspectives in unpredictable global scenario”, in collaborazione con Italy for Climate, offrirà una lettura in tempo reale delle principali dinamiche della transizione ecologica a livello globale.

 

 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

 

Comunicato n. 1 del 28/10/2026

ECOMONDO – DAILY NEWS – 4 NOVEMBRE

STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY: LE TEMATICHE STRATEGICHE DELL’ECONOMIA VERDE

Da ieri Ecomondo 2026 è palcoscenico per gli Stati Generali della Green Economy, con la XV edizione organizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, della Commissione europea e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “A livello internazionale registriamo importanti fattori di spinta alla green economy e il Rapporto annuale del 2025 ‘Partnership for Action on Green Economy’, curato da una collaborazione fra cinque agenzie dell’ONU, afferma che la transizione ecologica è diventata una necessità strutturale per la tenuta socioeconomica di molti Paesi e può essere un driver concreto di inclusione sociale e crescita economica” – ha affermato ieri Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, nel corso della relazione introduttiva. “In Italia registriamo una situazione complessivamente critica della transizione, con qualche limitato segnale positivo, anche se un’indagine IPSOS rileva che è cresciuta la spinta green dei cittadini e delle imprese”. La giornata di oggi è stata dedicata alla sessione internazionale in collaborazione con Italy for Climate. “In un mondo afflitto da guerre, disuguaglianze sociali e tensioni geopolitiche” - ha dichiarato Raimondo Orsini, Direttore della Fondazione - “la green economy offre una risposta concreta perché riduce i rischi della crisi climatica e assicura una minore dipendenza da importazioni di combustibili fossili e materie prime che sono spesso la causa di questi problemi globali”.

 

ESG CEO SUMMIT: TRASFORMARE LA SOSTENIBILITÀ IN COMPETITIVITÀ

Come coniugare sostenibilità e competitività, dove accelerare e dove semplificare, quali investimenti generano il maggiore valore strategico, cosa smettere di fare, cosa continuare a fare e cosa iniziare. Sono le domande che si sono poste le aziende protagoniste della terza edizione dell’Esg Ceo Summit, tenutasi ieri a Ecomondo 2026. L’incontro si è focalizzato su come far diventare la transizione un fattore di crescita, sull'efficacia dei claim diretti rispetto al silenzio strategico, sulla sfida dell'inverno demografico, la valorizzazione del capitale umano e la necessità di fare rete. Un’analisi promossa da Ecomondo e TEHA Group (The European House-Ambrosetti), che è stata introdotta da Carlo Cici di TEHA Group e Andrea Alemanno di Ipsos, e che si è aperta con l’intervento di Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG. Alla tavola rotonda hanno partecipato i ceo di Acea Ambiente, Gabriele Di Cintio, di Toyota Material Handling Italia, Maria Cristina Iacazio, di Aquanexa, Andrea Lanuzza, di Suez Italia, Patrizia Rutigliano, e il direttore generale del Gruppo Caviero e ceo di Caviro Extra, Valentino Tonini.

 

L’IMPATTO ECONOMICO DEL RICICLO EUROPEO VALE 555 MILIARDI DI EURO

Il ruolo dell’economia circolare nella competitività industriale europea e le prospettive del futuro Circular Economy Act sono stati al centro del convegno “Circular Economy Act: sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo”, che si è svolto ieri a Ecomondo. L’incontro ha ospitato la presentazione dello studio “Una nuova politica industriale europea per l’economia circolare”, realizzato da CONAI e TEHA Group, e ha approfondito le prospettive di sviluppo di un mercato europeo delle materie prime seconde, con particolare attenzione all’equilibrio tra domanda e offerta, all’interoperabilità dei sistemi nazionali e agli investimenti necessari per rafforzare la competitività dell’industria europea. Al dibattito hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui Eric Mamer, della direzione generale Ambiente della Commissione europea, e l’eurodeputato Pierfrancesco Maran, insieme a Massimo Milani, segretario della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati, e Tullio Patassini, capo della segreteria del presidente della commissione Attività produttive. Tra gli interventi anche quello di Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, e dei rappresentanti di Verpact ed EXPRA, organizzazioni attive nella gestione e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio. Il confronto sul futuro Circular Economy Act prosegue oggi pomeriggio con l’incontro “Chiudere il cerchio nella gestione dei rifiuti: le nuove sfide del Circular Economy Act”, dedicato alle nuove prospettive della gestione dei rifiuti nel quadro dell’evoluzione normativa europea.

 

RESILIENZA CLIMATICA DALL’EUROPA AI TERRITORI: FARE RETE PER LA RIGENERAZIONE

A un anno dal lancio del manifesto “Rafforzare la resilienza climatica delle regioni marittime”, si è svolto ieri a Ecomondo 2026 l’incontro “Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?”, organizzato in collaborazione con MASE, ISPRA, Regione Emilia-Romagna, GNRAC e Conferenza delle regioni periferiche marittime d’Europa. L’evento ha approfondito le opportunità offerte dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica, coinvolgendo rappresentanti della Commissione europea, delle agenzie europee e delle istituzioni nazionali, tra cui l’inviato speciale del Governo italiano per il cambiamento climatico e la presidente della commissione tecnica PNRR-PNIEC, insieme a esponenti del MASE, della Banca europea per gli investimenti, del mondo accademico e delle amministrazioni regionali e locali. Al centro del dibattito, l’importanza di una governance multilivello e della collaborazione con i territori per l’attuazione delle strategie europee di adattamento climatico e ripristino degli ecosistemi, con particolare attenzione al ruolo della Regione Emilia-Romagna nel lancio della Water Resilience Alliance e alle iniziative sviluppate a livello locale.

 

IL PASSAPORTO DIGITALE PER UNA FILIERA TESSILE PIÙ TRASPARENTE E CIRCOLARE

Il settore tessile protagonista a Ecomondo 2026 con un programma di appuntamenti dedicati. Ieri si è svolto il convegno “ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain”, dedicato al ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nel migliorare la tracciabilità dei prodotti, la raccolta dei rifiuti tessili e la qualità delle materie prime seconde. Al centro del confronto, le informazioni da integrare nel Passaporto digitale di prodotto (DPP) e le modalità per garantirne qualità, affidabilità e interoperabilità lungo la filiera. L’incontro, aperto da AISEC e dagli interventi istituzionali del MIMIT e di EURATEX, ha coinvolto rappresentanti della ricerca, del mondo accademico, delle associazioni di settore e di aziende come Bulgari, Calzedonia, Brandart e Saipem. Sempre ieri si è tenuta la terza edizione della conferenza “Reuse, repair and eco-design. The heroes of ‘magic’ circles of Circular Economy in the textile sector”, dedicata alle pratiche di economia circolare nel tessile, dal riutilizzo alla durabilità, dalla riparabilità all’ecodesign.

 

Tra gli appuntamenti da non perdere nella giornata di domani:

·       Sesta edizione dell’Africa Green Growth Forum The Mattei Plan: dialogue between institutions and the private sector for Africa’s sustainable development, organizzato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo in collaborazione con la Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa

·       Premio "Lorenzo Cagnoni" per l'innovazione green

·       “Aspetti strategici e operativi del recepimento della Industrial Emissions Directive 2.0: il nuovo permitting tra valutazioni ambientali e sanitarie e gli orientamenti giurisprudenziali”, a cura del CTS di Ecomondo e la Commissione VIA del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

·       “EU-Africa Strategic Corridors to a mutually beneficial cooperation for critical raw materials”, a cura dell’Università di Torino, JRC, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

Il programma eventi completo di Ecomondo 2026 è disponibile al link: www.ecomondo.com/eventi

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato del 04/11/2026

IEG: ECOMONDO 2026 È SEMPRE PIÙ GLOBALE. L'ECOSISTEMA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA SI AMPLIA E SI ARRICCHISCE

·        La manifestazione di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini

 

·        Roadshow in diversi continenti, eventi in lingua inglese e sempre più buyer, delegazioni e associazioni da tutto il mondo accelerano il percorso di espansione internazionale

 

·        Nuovo layout con un intero padiglione dedicato al Tessile. Rafforzati e riorganizzati gli spazi per rifiuti e rigenerazione delle risorse, acqua e Blue Economy

 

·        Focus tematici su scenario normativo, bioeconomia e bioenergia, città salubri e circolari e sull’intelligenza artificiale

 

Rimini, 8 giugno 2026 – Più internazionale, più innovativa e sempre più trasversale. Dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini è in programma la 29ª edizione di Ecomondo, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) sulla green, blue e circular economy.

In uno scenario segnato dall’accelerazione delle politiche europee sulla transizione ecologica, Ecomondo si conferma ecosistema di riferimento per industrie, istituzioni, ricerca e policy maker per confrontarsi sulle grandi trasformazioni industriali e ambientali che stanno ridefinendo i mercati globali. La manifestazione si configura come hub strategico per le imprese, facilitando gli incontri d’affari e incentivando lo sviluppo di nuove opportunità commerciali, ma anche come acceleratore per start-up, scale up e PMI impegnate nell’economia circolare per supportarle nello sviluppo dei loro business.

 

DIMENSIONE INTERNAZIONALE: LA PIATTAFORMA DELLA SOSTENIBILITÀ CRESCE

Per l’appuntamento 2026, Ecomondo rafforza il profilo internazionale, mirando a coinvolgere sempre più buyer, delegazioni e associazioni da ogni continente in collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Attraverso l’organizzazione di un Roadshow in più tappe – Spagna, Marocco, Germania, Ungheria, Canada –, la manifestazione intende consolidare relazioni istituzionali e commerciali ampliando il suo network internazionale di cui già fanno parte: Ecomondo Mexico, appuntamento strategico per il mercato latinoamericano e vetrina privilegiata per le tecnologie Made in Italy nel settore ambientale; Ecomondo China, che quest’anno si è evoluto in un Forum nella città di Shanghai in programma l’11 e il 12 giugno; e il Green Med Expo & Symposium (27-29 maggio) di Napoli.

Inoltre, grazie al coinvolgimento di nuovi partner istituzionali europei e internazionali, della Commissione Europea, delle agenzie e dei principali stakeholder del continente (come OCSE e FAO), il programma convegnistico di Ecomondo, curato dal suo Comitato Tecnico Scientifico internazionale, si arricchirà di summit, conferenze e convegni in lingua inglese. Particolare attenzione sarà dedicata ai principali dossier normativi europei con approfondimenti di alto livello su Circular Economy Act, Bioeconomy Strategy, Biotech Act II, Pact for the Mediterranean, RESourceEU Action Plan e Critical Raw Materials Act e sulle nuove disposizioni in materia di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

Altre tematiche centrali ad Ecomondo 2026, nel quadro di una costante attenzione alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership con il Mediterraneo e l’Africa, saranno le città salubri e circolari, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, nonché la bioeconomia e le bioenergie, due filiere che rappresentano uno dei pilastri della transizione verso sistemi produttivi a basse emissioni e ad alta circolarità.

Nelle prime due giornate di manifestazione, tornerà l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, con una seconda sessione plenaria interamente in lingua inglese.

A confermare il ruolo di Ecomondo di piattaforma globale sempre più trasversale, la presenza di un numero crescente di community verticali, accomunate dall’obiettivo condiviso di accelerare la transizione ecologica.

 

NUOVO LAYOUT CON UN INTERO PADIGLIONE PER LA FILIERA TESSILE

Tra le novità più rilevanti della 29ª edizione di Ecomondo, il nuovo settore espositivo dedicato al Tessile, a cui sarà riservato un intero padiglione. L’area funzionerà da hub internazionale per tutta la filiera, in un momento storico decisivo per l’implementazione delle nuove normative europee legate alla sostenibilità del comparto.

In crescita anche lo spazio dedicato al settore Waste as Resource, mentre sarà riorganizzato il settore Water Cycle & Blue Economy con i suoi distretti Blue Economy e Trenchless District, che porteranno l’attenzione sul recupero e il riuso delle acque reflue, sulle tecnologie trenchless (No-Dig) e sulle più avanzate soluzioni in materia di pompe, valvole e sistemi di controllo per il monitoraggio intelligente delle reti e la gestione sostenibile delle risorse idriche.

Confermati gli altri settori – Sites & Soil Restoration, Earth Observation and Environmental Monitoring, Bio-energy & Agriculture e Circular & Regenerative Bio-Economy –, i distretti Circular&Healthy City e Paper District e l’Innovation District, riservato a start-up, innovazione e alle competenze sostenibili.

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization; FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

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Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato del 08/06/2026

nota stampa conclusiva GRANDE ECOMONDO! NELL’EDIZIONE 2025 + 7% DI PRESENZE TOTALI. SALGONO DEL 10% QUELLE ESTERE. L’HUB DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA È SEMPRE PIÙ GLOBALE

·        Chiude oggi la 28ª edizione dell’evento di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy: la più internazionale di sempre

 

·        La visita del ministro Pichetto Fratin: “Ecomondo simbolo di innovazione e sostenibilità”

 

·        Oltre 800 hosted buyer e delegazioni da 65 Paesi

 

·        Superati i 1.700 espositori, il 18% dei quali provenienti dall’estero

 

 

Rimini, 7 novembre 2025 – In un contesto mondiale sempre più volatile, la sostenibilità rappresenta la bussola di orientamento per governi, imprese e comunità scientifica. Ecomondo 2025, evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), si chiude oggi alla Fiera di Rimini riaffermandosi hub globale per la transizione ecologica. Un ruolo che si traduce nei risultati concreti di una 28a edizione in crescita.

 

Le presenze totali sono cresciute del 7%, con un +10% di quelle estere. Oltre 1.700 i brand espositori, di cui il 18% dall’estero, sui 166.000 mq di superficie del quartiere fieristico. Più di 600 i giornalisti accreditati (per il 15% esteri), che hanno portato la Fiera di Rimini all’attenzione della comunità mondiale.

 

A rimarcare la centralità di Ecomondo nel panorama internazionale, come guida di un percorso verso il futuro sostenibile che parte dall’Italia e che l’Europa sta continuando a perseguire con decisione, la presenza, giovedì 6 novembre, del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, in visita nei padiglioni della Fiera. “Possiamo dirci tra i primi Paesi al mondo nella capacità di riciclo – ha spiegato il ministro - si parla tanto di terre rare e materie prime critiche ma il più grande giacimento che abbiamo sono i nostri rifiuti… E la capacità di riciclo si manifesta pienamente proprio in questa fiera, simbolo di innovazione e sostenibilità”.

 

 

ECOMONDO 2025, L'EDIZIONE PIÙ INTERNAZIONALE DI SEMPRE

Ecomondo 2025 si è confermato luogo privilegiato di scambio tra aziende, ricerca e professionisti del settore di tutto il mondo, anche grazie alla collaborazione con Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): un crocevia globale, con oltre 800 hosted buyer e delegazioni internazionali provenienti da 65 Paesi. Tra i mercati più rappresentati: Spagna, Turchia, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Bulgaria, Tunisia, Marocco ed Egitto. A completare il quadro, circa 90 associazioni internazionali coinvolte. Un network che, durante la manifestazione, ha generato 3.800 business matching, favorendo la cooperazione e la diffusione delle best practices per la transizione ecologica.

 

TRANSIZIONE GREEN, UN QUADRO TRASVERSALE SUL CONTESTO GLOBALE

Oltre 200 appuntamenti nelle quattro giornate, di cui circa 70 curati dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, presieduto dal professor Fabio Fava, hanno composto un programma denso di iniziative, offrendo una lettura aggiornata della transizione green in modo trasversale. Tra i temi principali: i RAEE e le materie prime critiche, il tessile che diventa circolare, la finanza sostenibile a supporto della transizione ecologica, la gestione dell’acqua e la blue economy, bioenergie, economia circolare, AI applicata alla valorizzazione delle risorse e al monitoraggio dei dati, l’osservazione della Terra e il ruolo della comunicazione per superare i falsi dilemmi della transizione ecologica.

Grande attenzione alla cooperazione internazionale e alla transizione verde nel Mediterraneo, nonché alle iniziative per l’accesso all’energia pulita e sostenibile nel continente africano, nell’ambito del Piano Mattei e del Programma “Mission 300”, con la quinta edizione dell’Africa Green Growth Forum.

La 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy ha aperto ancora una volta Ecomondo, con la presentazione della Relazione sullo stato della green economy 2025, ponendo al centro del dibattito lo stato e le prospettive della transizione ecologica europea nel nuovo contesto globale. La sessione plenaria della seconda giornata, per la prima volta interamente in lingua inglese, ha ampliato ulteriormente la portata internazionale dell’evento.

 

Il ritorno di Sal.Ve, il Salone biennale del Veicolo per l’Ecologia, in collaborazione con ANFIA, ha portato in mostra l’intera gamma della produzione di allestimenti per veicoli industriali e speciali per la raccolta dei rifiuti solidi e liquidi, per lo spazzamento stradale e per gli spurghi.

 

IL LABORATORIO DELL’INNOVAZIONE

A Ecomondo 2025 l’innovazione ha fatto da ponte tra scienza e mercato: l’Innovation District ha dato spazio e visibilità a 40 startup italiane e internazionali dall’alto contenuto tecnologico, di cui 20 da Marocco e Tunisia selezionate nell’ambito del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”, promosso da Agenzia ICE in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Accanto all’esposizione, Ecomondo ha consegnato il Premio “Lorenzo Cagnoni” per l’Innovazione Green alle sette aziende espositrici per le tecnologie più avanzate e promettenti presentate nei settori espositivi della manifestazione.

 

 

ECOMONDO RITORNERÀ ALLA FIERA DI RIMINI DI ITALIAN EXHIBITION GROUP DAL 3 AL 6 NOVEMBRE 2026.

 

 

 

 

PARTNER ISTITUZIONALI  

Ecomondo 2025 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Istituzionale); Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Agenzia ICE - Italian Trade & Investment Agency; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); ENEA; Assoambiente; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); Legambiente; UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UTILITALIA; CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies) CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); EBA (European Biogas Association); European Environment Agency; ISWA (International Solid Waste Association); WBA (World Biogas Association); Water Europe.  

  

ABOUT ECOMONDO 2025  

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 28ª; Date: 4-7 novembre 2025; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/ecomondo-the-green-technologies-expo/  

  

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2025  

head of media relation & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pierfrancesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; media@iegexpo.it  

  

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications  

Edoardo Chiesa, +39 333 8744340 - e.chiesa@smartitaly.it; Paola Gervasio, +39 346 6064272 - p.gervasio@smartitaly.it; Francesca Pericolo, +39 327 9861860 - f.pericolo@smartitaly.it; Stampa estera - Andrea Indiano, +39 349 3232557 – a.indiano@smartitaly.it   

  

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.  

Comunicato del 07/11/2025