In quasi tutte le case esiste un cassetto con vecchi dispositivi elettronici inutilizzati: smartphone, tablet, e-book reader, cuffie, telecomandi e cavi di vario tipo, solo per fare qualche esempio. Una miniera abbandonata di materie prime critiche, che possono trovare una seconda vita, a patto di smaltire correttamente questi rifiuti, noti come Raee.
In occasione dell’edizione 2025, in programma dal 4 al 7 novembre a Rimini, Ecomondo ha così ideato la campagna “RAEE-START: accendi il cambiamento”, che prevede l’allestimento di uno speciale punto di raccolta differenziata, dove visitatori, espositori e stakeholder potranno conferire i loro piccoli rifiuti elettronici con un gesto semplice, quanto importante. Un’iniziativa, che nasce dalla collaborazione con diversi partner attivi nel settore del riciclo dei rifiuti e, più in generale, dell’economia circolare: Gruppo Herambiente, che partecipa con il progetto Scart, Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) e Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR).
<<Tra i numerosi settori di cui si compone l’economia circolare, stiamo concentrando l’attenzione in particolare sul tessile e sui critical raw materials, che sono entrambi oggetto anche di precise strategie competitive da parte dell’Unione Europea>>, commenta Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager di Ecomondo. <<In particolare, quest’anno abbiamo deciso di valorizzare il tema dei piccoli RAEE, anche grazie alla presenza alla nostra kermesse di tutti gli attori che compongono la filiera del riciclo. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza da parte di tutte e tutti sulla necessità di un corretto conferimento, che al momento si attesta ancora su percentuali piuttosto basse>.
Contrastare la dispersione di questa tipologia di rifiuti è fondamentale per il recupero di preziose materie prime seconde: <<In Italia esistono impianti d’eccellenza, che rispettano tutti gli standard Ue, dedicati a questo processo, ma fanno fatica a lavorare a regime, proprio a causa di volumi di conferimento non sufficienti. Ai tavoli istituiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a cui partecipano i vari consorzi coinvolti, si sta discutendo molto sulle possibili soluzioni per migliorare questa situazione: l’idea è quella di creare punti di raccolta di prossimità, vicini ai cittadini e alle comunità, in modo da facilitare la diffusione di questa buona pratica>>.
![]()
Dai rifiuti nasce la waste art, per stupire e sensibilizzare
All’ingresso sud del Centro Fieristico riminese sarà quindi situata una scenografica installazione, all’interno della quale si potranno depositare i propri dispositivi elettrici ed elettronici giunti a fine vita: una parete di grandi dimensioni, cinque metri di larghezza per tre di altezza, che sarà ricoperta di piccoli RAEE. Non solo: sarà costituita da una lastra verticale, dorata da un lato, argentata dall’altro, realizzata in rPET (polietilene tereftalato, riciclato dalle bottiglie di plastica) da Aliplast, azienda del Gruppo Herambiente.
Un simbolo, quindi, di economia circolare a 360 gradi: <<Questa è la filosofia di Scart, il progetto artistico e di comunicazione del nostro Gruppo, che si basa sulla realizzazione di opere d’arte e installazioni ottenute esclusivamente a partire da rifiuti>>, commenta Maurizio Giani, Direttore Marketing e Brand Promotion di Gruppo Herambiente. <<Un’idea per la quale siamo stati premiati nel 2017 presso il Ministero dei Beni Culturali, nell’ambito dei Corporate Art Awards, come primo progetto al mondo di waste art aziendale per ampiezza, originalità e continuità negli anni>>.
Lo scopo è quello di creare opere che possano stupire e sensibilizzare, che ogni anno vengono presentate a Ecomondo. <<Per il 2025 abbiamo ideato un progetto in co-branding con Automobili Lamborghini: sei robot realizzati per la quasi totalità con scarti di produzione della casa automobilistica>>.
- Ti potrebbe interessare anche: Il futuro dei piccoli RAEE tra riuso, riparazione e riciclo
La raccolta dei piccoli RAEE in Italia: i dati
Come emerge dai dati rilevati dal Centro di Coordinamento RAEE, nei primi otto mesi del 2025 l’Italia ha raccolto oltre 236.000 tonnellate di RAEE generati dai nuclei domestici: un risultato in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024, che conferma il trend positivo della raccolta nell’ultimo biennio.
I RAEE avviati a riciclo in maggiori quantità sono i grandi elettrodomestici, come frigoriferi, condizionatori, lavatrici e lavastoviglie, che insieme superano le 153.000 tonnellate, il 65% della raccolta totale (per maggiori info: La raccolta negli anni – RAEE Italia).
I piccoli elettrodomestici per la casa, la cucina, la cura della persona e l’elettronica di consumo sono invece la tipologia di rifiuti elettronici che registra il miglior andamento rispetto allo scorso anno (+5%), per un totale di oltre 56.000 tonnellate. <<Un risultato incoraggiante, ma su cui si può lavorare molto di più: in media ogni anno ne avviamo a riciclo complessivamente circa 80.000 tonnellate, ma questo rappresenta solo il 15% del quantitativo che potremmo arrivare a raccogliere>>, sottolinea Fabrizio Longoni, direttore generale del CdC RAEE. <<Buona parte dei volumi mancanti finisce nell’indifferenziata o nelle altre frazioni di rifiuti, oppure rimane inutilizzata nei nostri cassetti, limitando così la possibilità di recuperare i molteplici materiali, tra cui le materie prime critiche, di cui sono costituiti>>.
Infine, le ultime due tipologie di RAEE che compongono la raccolta sono gli apparecchi con schermi, tv e monitor, e le sorgenti luminose: nei primi otto mesi di quest’anno ne sono stati riciclati rispettivamente 25.000 tonnellate e quasi 2.000 tonnellate.
- Ti potrebbe interessare anche: Materie prime critiche: l’Ue promuove 60 progetti strategici
Arriva la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Come avviene da 17 anni a questa parte, Ecomondo sarà anche l’occasione per presentare la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), nota anche come European Week for Waste Reduction (EWWR). Un’annuale campagna di sensibilizzazione, che si focalizza sulla prevenzione e riduzione dei rifiuti attraverso le azioni delle 3R: riduzione, riuso e riciclo.
L’iniziativa RAEE-Start farà da teaser per la SERR 2025, in programma dal 22 al 30 novembre, <<dedicata proprio al tema dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche>>, come spiega Emanuela Rosio del Comitato nazionale di coordinamento della campagna. Iscrivendosi entro il 9 novembre 2025, ognuno potrà organizzare un'iniziativa di sensibilizzazione nella propria comunità.
<<I piccoli RAEE, dai device informatici alle sigarette elettroniche, dagli elettrodomestici di dimensioni ridotte ai giocattoli per bambini, sono quelli che più facilmente si accumulano nelle nostre case, perché sono poco ingombranti. È invece importante favorirne il riciclo, che può avvenire in diversi modi, dai centri ecologici comunali ai negozi di elettronica di grandi dimensioni (con superficie di oltre 400 mq calpestabili, ndr) che sono tenuti al ritiro secondo un rapporto 1:0, ovvero senza l’obbligo per il cliente di dover effettuare un acquisto in cambio, oltre che in occasione di importanti iniziative specifiche, come questa organizzata in occasione di Ecomondo>>.
Articolo scritto da Maria Carla Rota
Questo blog è un progetto editoriale sviluppato da Ecomondo con Materia Rinnovabile
Credits:
- Foto di: Daniel Liberty su Unsplash
PUBBLICAZIONE
03/10/2025