Ecomondo 2022
  • Mercoledì 9 Novembre 2022
  • 10:00 - 13:30
  • Memo
  • Sala Monitoring and Control
  • italiano

A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & Università di Brescia, IRSA-CNR, ISS, Utilitalia          

CALL FOR PAPERS

Alla luce del Green Deal e del Piano d’Azione “Zero Pollution” dell’Unione Europea, si avverte sempre più la necessità di un nuovo quadro normativo a sostegno di una gestione sostenibile e resiliente dei fanghi, che preveda un più ampio campo di applicazione per la valutazione dei rischi ed un rigoroso controllo della qualità dei fanghi. In Europa vengono prodotti circa 25 kg di fanghi secchi pro capite all’anno come sottoprodotto del processo di trattamento delle acque reflue e l’entità della produzione di fanghi è strettamente correlata all’efficacia del trattamento. Si affronterà quindi il tema dell’uso dei fanghi dal punto di vista della circolarità, mirando alla prevenzione dell’inquinamento e alla minimizzazione dei rischi, all’efficienza delle risorse e alle opportunità commerciali. In tale contesto, negli ultimi anni si stanno sviluppando diverse nuove tecnologie, che però in molti casi non sono ancora sufficientemente mature per poter essere sviluppate su vasta scala e necessitano di un’adeguata normativa. Il Convegno vuole fornire informazioni sullo stato dell’arte e sulle prospettive di gestione e valorizzazione di questo importante flusso di rifiuti, coinvolgendo le Istituzioni, gli enti di ricerca, gli operatori e gli esperti del settore. Saranno presentati esempi di successo.

Presidenti di sessione
 
Giorgio Bertanza, Università di Brescia
Camilla Braguglia, IRSA CNR
Tania Tellini, Utilitalia

Programma

10.00-10.10 Introduzione dei Presidenti (e breve riepilogo sui lavori presentati come poster)

10.10-10.30 Aggiornamento sulla revisione delle Direttive di settore
Bernd Gawlik, JRC (TBC)

10.30-10.50 Il recupero dei fanghi in agricoltura: l’ecotossicologia per l’economia circolare (il progetto SLURP)
Roberta Pedrazzani e Giorgio Bertanza, Università di Brescia
Sara Castiglioni, Istituto Mario Negri

10.50-11.10 Tecnologie sostenibili per la trasformazione degli impianti di depurazione in “fabbriche verdi” come richiesto dal PNRR
Elena Mauro, Utilitalia
Giancarlo Cecchini, Acea Elabori
Francesca Portincasa, AqP
Andrea Lanuzza, Gruppo CAP

11.10-11.30 Scenari di analisi di rischio nella gestione dei fanghi di depurazione
Eleonora Beccaloni, Istituto Superiore di Sanità

11.30-13.15 Interventi selezionati da Call for Papers

11.30-11.45 AirPrex P-Recovery and Sludge Optimization
Davide Perduca, Perduca Ambiente srl

11.45-12.00 Use of sewage sludges for CO2 removal
Davide Papurello, Dipartimento di Energia-Politecnico di Torino

12.00-12.15 Sludge reduction in the Grosseto Hub through Newlisi hydrolysis: a case study
Edoardo Riccio, Newlisi spa

12.15-12.30 Potenzialità della stabilizzazione aerobica nella riduzione drastica dei fanghi: sperimentazione
Marta Domini, DICATAM-Università di Brescia

12.30-12.45 Potenziale dei trattamenti idrotermici propedeutici all’incenerimento dei fanghi di depurazione
Federico Viganò, Politecnico di Milano

12.45-13.00 Disidratazione tramite filtropressa di fanghi di depurazione post HTC
Daniele Pirini, B-Plas

13.00-13.15 Si fa presto a dire Idrocarburi! Uso ed abuso di un parametro non proprio "semplice"
Tiziano Vendrame, ARPA Veneto

13.15-13.30 Discussione e chiusura da parte dei Presidenti di sessione


Sessione Poster

WTMV1 – 1 Test a scala reale SANITAIRE TARON per l’ottimizzazione della linea fanghi
Simone Leoni, Acea Elabori

WTMV1 – 2 PONDUS - Thermo-Alkaline Hydrolysis of sewage sludge
Davide Perduca, Perduca Ambiente

WTMV1 – 3 DePrex Degassing - Recovery of dissolved methane in anaerobically treated biosolids
Davide Perduca, Perduca Ambiente

WTMV1 – 4 Bioconversion of urban sewage sludge mediated by larvae of black soldier fly, Hermetia illucens
Silvia Arnone, ENEA Roma

WTMV1 – 5 The Roles of Wastewater Treatment Plants (WWTPs) in Energy Production & Net-Zero in Europe: “Lessons from Germany and Italy”
Lamiaa Chab, Università della Tuscia di Viterbo