Innovation District

Nei prossimi 5 anni serviranno 3,9 milioni di lavoratori green,
la metà non si trovano

 

Da questi dati e dalla volontà di mettere in luce la problematica, nonchè disegnare una soluzione parte l'iniziativa firmata IEG e Ecomondo: Green Jobs & Skills.

Inserito nel più ampio progetto dedicato all’innovazione, che comprende il coinvolgimento di giovani imprese con Start-Up & Scale-Up e il premio Lorenzo Cagnoni, Green Jobs & Skills vuole essere il luogo di incontro tra domanda e offerta di competenze e lavoro ma anche una preziosa occasione di orientamento.

IL PROGETTO


Rivolgendosi a ragazzi appena laureati, a maturandi di istituti tecnici e non solo, a giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro, a lavoratori che vogliono virare la propria esperienza verso campi legati alla sostenibilità e alle imprese sempre più impegnate nella transizione ecologica, Ecomondo, con Green Jobs & Skills, si propone come facilitatore tra domanda e oferta di lavoro, mettendo a disposizione uno spazio fisico e digitale per i Green Job Dating e una giornata dedicata alle competenze, all'orientamento e alla formazione. con l'obiettivo di far nascere sinergie.

Il progetto insiste sulla necessità di coinvolgere le nuove generazioni, già molto consapevoli, rendendole parte attiva del mercato del lavoro e dei settori economici legati alla sostenibilità ma si propone anche di aiutare le aziende che da sempre fanno parte del network. 

SCENARIO


Secondo i più recenti dati di Unioncamere, entro i prossimi 5 anni, serviranno 3,9 milioni di nuovi lavoratori green. La domanda di competenze legate al mondo della sostenibilità riguarderà, rispettivamente il 65% - livello intermedio e il 41% - livello elevato dell’intero fabbisogno occupazionale previsto.

La maggior richiesta di personale si orienta su coloro che hanno una formazione tecnologica superiore (necessaria per l’84,8%) e su laureati (82,8%), la domanda rimane comunque elevata anche per coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello secondario e/o post-secondario (81,9%) o una qualifica e/o diploma professionale (78,6%).


Suddivisione competenze secondo classificazione ESCO | Fonte: Commissione europea 2022

Un trend, che continuerà per diversi anni attribuibile, non solo alle azioni e alle misure europee a sostegno dell'economia, ma anche alla travolgente innovazione tecnologica che stiamo vivendo.

Rispetto ad altri settori però, dove domanda e offerta del mercato del lavoro faticano a incontrarsi, nei settori che hanno bisogno di competenze green il mismatch dipende dall’assenza di persone con adeguata formazione.

Per esempio, tra gli indirizzi di laurea a cui è associata una più elevata domanda di green skill troviamo: ingegneria civile e architettura, ingegneria industriale, chimica-farmaceutica, scienze biologiche, biotecnologie e scienze della terra. Mentre tra gli ITS sono più richieste le competenze green negli ambiti delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali, della moda, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile.

Serve, dunque, far incontrare chi queste competenze le ha già con le imprese che ne hanno bisogno.

Perché si compia davvero una transizione ecologica nei tempi e nei modi necessari occorre attivarsi anche sul fronte del lavoro, ed è proprio quello che Italian Exhibition Group ha deciso di fare dalla prossima edizione di Ecomondo, mettendo a disposizione all’interno della manifestazione uno spazio dedicato ai Green Jobs, affinché domanda e offerta si incontrino su un terreno comune.

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Fabio Filipponi
 fabio.filipponi@iegexpo.it