Evento
L'adattamento climatico e la resilienza ai rischi legati all’acqua sono obiettivi strategici dell'Unione Europea. Gli effetti generati dal cambiamento climatico e gli eventi estremi stanno portando sfide senza precedenti in territori e aree costiere spesso già vulnerabili a causa delle loro caratteristiche fisiche e idrogeologiche. Solo negli ultimi anni, numerosi territori europei, regioni interne e marittime, hanno subito gravi alluvioni e tempeste marine con impatti devastanti sulle comunità e sulle economie locali.
Di conseguenza, gli Stati membri hanno richiesto contributi al Fondo di Solidarietà dell'UE, per un danno stimato totale superiore a 63 miliardi di euro. Si stima che entro il 2030 metà dei bacini fluviali e delle coste europee saranno colpite da condizioni meteorologiche estreme e siccità, e che i costi dei danni impatteranno per circa l'1,5% del PIL totale dell'UE entro il 2050.
Rafforzare la resilienza e la capacità adattiva dei territori e delle aree costiere non è più un’opzione. L'adattamento deve essere sistematicamente integrato nella pianificazione e nelle politiche pubbliche, investimenti e strategie di sviluppo territoriale allineate agli obiettivi ambientali, economici e sociali. Un'architettura finanziaria solida a livello europeo, incluso il prossimo Quadro Finanziario Pluriannuale (MFF), è essenziale per finanziare queste trasformazioni. Le aspettative chiave riguardano il nuovo Quadro Integrato per la Resilienza Climatica della Commissione, previsto in adozione nel quarto trimestre del 2026.
Un anno dopo il lancio del "Manifesto – Rafforzare la Resilienza Climatica delle Regioni Maritime" uscito dalla Conferenza sulla Rigenerazione Costiera tenutasi a Ecomondo '25, l'evento di quest'anno vuole fare il punto sulle azioni europee fino ad oggi messe in campo. Si concentrerà inoltre sulle nuove opportunità che il futuro Quadro Europeo per la Resilienza Climatica dovrebbe offrire per consentire alle autorità regionali e locali di affrontare le sfide legate al clima, progettare risposte appropriate e guidare gli sforzi di investimento necessari per rendere i loro territori e comunità più resilienti e a prova di futuro.
Presidenti di sessione
Roberto Montanari, Regione Emilia-Romagna
Maria Regueiro Puigdevall, CPMR (Conference of Peripheral Maritime Regions)
Lorenzo Cappietti, GNRAC (National Group for Coastal Environmental Research)
Programma
Master of ceremony:
Roberto Montanari, Regione Emilia-Romagna
14.00 Saluti istituzionali
Francesco Corvaro, Inviato Speciale del Governo Italiano per il Cambiamento Climatico
Introduzione dei Presidenti di sessione e presentazione della Dichiarazione Ecomondo 2025
14.20 Tavola Rotonda 1: Prospettive, opportunità e aspettative strategiche sul nuovo quadro europeo per la resilienza climatica
Moderatore:
Maria Regueiro Puigdevall, CPMR
Interventi:
Rappresentante della Commissione Europea (DG CLIMA / JRC)
Philippe Tulkens, Head of Unit Climate & Planetary Boundaries (RTD.B.3), Commissione Europea
Giuseppe Travia, Direttore Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Acque, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Daria Povh Skugor, Direttrice del PAP/RAC, Centro UNEP-MAP per la Gestione delle Aree Costiere
Nadia Pianardi, Direttrice dell’UN-DCC on Coastal Resilience
Giovanni Coppini, Direttore della Divisione Ocean Predictions and Applications, CMCC
Roberto Rando, Senior Climate Officer, Banca Europea per gli Investimenti (BEI)
Q&A con il pubblico
BREAK e foto di gruppo
15.50 Tavola Rotonda 2: Rispondere ai bisogni dei territori: aspettative e attuazione concreta del nuovo quadro europeo per la resilienza climatica
Moderatore:
Lorenzo Cappietti, GNRAC
Interventi:
Rappresentante della Generalitat de Catalunya
Rappresentante della Regione delle Fiandre
Anna Montini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente, Sviluppo Sostenibile e Blue Economy del Comune di Rimini
Luca Salvetti, Sindaco del Comune di Livorno
Andrea Martinez, Vice Direttore Generale e Advisory Lead di Sinloc – Sistema Iniziative Locali S.p.A.
Case study e testimonianze aziendali:
Azienda Ecomondo 1 (interventi territoriali e soluzioni basate sulla natura – NBS)
Azienda Ecomondo 2 (consulenza finanziaria e supporto alle operazioni territoriali)
Sessione di domande e risposte con il pubblico
17.00 Conclusioni a cura dei Presidenti di sessione
A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA, GNRAC, CPMR
3 novembre , 14:00 - 18:00
Lingua dell'evento
italiano
Traduzione in simultanea disponibile
Inglese
Categorie
Water Cycle and Blue Economy
Tag
Evento organizzato da Comitato Tecnico Scientifico