Evento
La capacità di definire e attuare strategie e piani di decarbonizzazione è diventata cruciale per raggiungere l’obiettivo del net-zero. In questi percorsi la misurazione dell'impronta di carbonio è diventato sempre più importante e si è diffuso dalle grandi alle piccole aziende, soprattutto con l'emergere del cosiddetto "scope 3", considerato sempre più necessario per garantire un impegno credibile alla decarbonizzazione da parte delle aziende. Il nuovo approccio strategico ha investito tutta la catena di fornitura e, in versioni più avanzate, l'intera catena del valore, al fine di garantire lo sviluppo di obiettivi, programmi e azioni che siano supportati da evidenze e approcci scientifici robusti.
Iniziative internazionali, come il “Science Based Target”, richiedono una misurazione dettagliata delle emissioni, ma risultano molto impegnative. Tra i vari strumenti di misurazione, l'approccio life-cycle si afferma come il più robusto, in quanto consente una visione completa delle emissioni anche a valle della produzione. Allo stesso tempo, normative e standard volontari, come le direttive UE e la High Level Structure ISO, impongono l’integrazione della decarbonizzazione nelle strategie aziendali. L'UE ha inoltre introdotto regole rigorose per la comunicazione della neutralità carbonica sul mercato.
Il workshop, in seguito alle edizioni precedenti del 2023, 2024 e 2025 mira ad analizzare la sfida della misurazione delle emissioni di CO2eq a servizio della definizione di strategie e piani di miglioramento per la decarbonizzazione.
Presidenti di sessione
Marco Frey, Scuola Superiore Sant'Anna e Presidente di Global Compact Network Italia
Claudia Brunori, ENEA - Dipartimento di Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali
Programma
Sessione: L'evoluzione delle iniziative nazionali e internazionali relative alla misurazione dell'impronta di carbonio nella prospettiva estesa alle catene di fornitura e alle catene del valore
14.30 Introduzione all'evoluzione della legislazione obbligatoria e degli standard volontari rispetto ai processi di decarbonizzazione delle imprese
Marco Frey, Scuola Superiore Sant'Anna
14.40 Intervento a cura di JRC ISPRA
14.50 L’impegno del Global Compact sulla doppia transizione
Daniela Bernacchi, UNGCIN
15.00 I piani di transizione e decarbonizzazione delle imprese
Fabio Iraldo, Scuola Superiore Sant'Anna
15.10 Misurazione dell'impronta di carbonio con dati nazionali: il database Arcadia LCA
Caterina Rinaldi, ENEA
15.20 TE3C: Uno strumento per la valorizzazione del potenziale di decarbonizzazione derivante dall’uso di materiali secondari
Laura Cutaia, ENEA
15.30 Sessione: Esperienze di gestione e comunicazione dell’impronta di carbonio da parte delle aziende
Gianluca Gramegna, Erg
Fabiana Marchini, Nestlé Waters
Dilvia Damelas, J4Energy
Elena Gaggion, ICAM
Simone Targetti Ferri, L’Oréal
16.00 Discussione e chiusura dei lavori da parte dei Presidenti di sessione
A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ENEA, UN Global Compact Network Italia
5 novembre , 14:30 - 16:30
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Resource Efficiency and Circular Economy
Tag
Evento organizzato da Comitato Tecnico Scientifico