Evento
Il settore della pesca e acquacoltura si trova di fronte a sfide significative a causa del cambiamento climatico. Il consumo di pesce è una componente essenziale della dieta globale e rappresenta una fonte primaria di sostentamento per molte comunità costiere. Tuttavia, secondo un recente studio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), le risorse ittiche potrebbero subire un crollo significativo a causa del riscaldamento globale. Questo scenario pone serie preoccupazioni per i pescatori professionali e le comunità costiere che dipendono dalle produzioni ittiche per la loro sopravvivenza. Il riscaldamento degli oceani riduce il flusso di nutrienti dalle acque profonde agli strati superficiali, compromettendo la base della rete alimentare marina. Questo fenomeno non solo riduce la quantità di fitoplancton, ma influisce anche sulle dimensioni e sulla crescita dei pesci. La “biomassa ittica sfruttabile “, ossia il peso complessivo dei pesci compreso tra 10 g e 100 kg, potrebbe diminuire drasticamente in molti paesi del mediterraneo entro il 2100. Per mitigare gli impatti del cambiamento climatico, è essenziale che si sviluppino strategie in grado di gestire i cambiamenti nelle attività di pesca. Inoltre, è cruciale supportare i pescatori attraverso la valorizzazione delle catture, offrendo opportunità di impiego alternative e implementando misure di gestione. Il settore della pesca si trova dunque di fronte a sfide significative a causa del cambiamento climatico e oggi più che mai è necessario anticipare modelli di sviluppo sostenibile capaci di adattarsi e diventare più resilienti. La collaborazione tra Paesi, Istituzioni, comunità scientifica e stakeholders nazioni è necessaria e fondamentale per l’adozione di strategie comuni di gestione sostenibile e l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra, che risultano essere cruciali per garantire un futuro sostenibile per la pesca marittima.
Presidente di Sessione
Massimo Bellavista, Project Manager Legacoop Emilia-Romagna
Programma
Intervento di Anna Montini, Assessore alla Blue Economy del Comune di Rimini
Intervento Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (tbc)
BRAVE Project: l’iniziativa strategica transfrontaliera del programma Interreg Italy-Croatia per proteggere e migliorare la salute del Mar Adriatico
Piergiorgio Vasi, Project Manager Regione Emilia-Romagna
Riscaldamento del mare adriatico e nuove specie insediate
Pero Tutman, Scientific Advisor, Istituto Oceanografico di Spalato
FARCLIMATE: Soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici per la pesca e l’acquacoltura
Maria Caldeiro, Project Manager Fundacion FUNDAMAR
ECOADRIA-RESTOR: un modello di tutela dell’habitat marino e della biodiversità
Elena Tamburini, ricercatrice Università degli Studi di Ferrara
Le iniziative di Capacity building del GALPA Costa dell’Emilia-Romagna
Angela Nazzaruolo, Direttrice Delta 2000
Intervento di Nikos Zampoukas, Policy Officer DG RTD (Direzione Generale per la Ricerca e l'Innovazione), Commissione Europea (tbc)
A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & Legacoop Emilia-Romagna
4 novembre , 16:30 - 18:00
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Water Cycle and Blue Economy
Tag
Evento organizzato da Comitato Tecnico Scientifico