Evento
I data center sono riconosciuti come infrastrutture strategiche, ma la loro localizzazione continua a scontrarsi con resistenze territoriali, una regolazione in evoluzione e difficoltà nel processo di permitting. La Commissione europea intende fissare requisiti minimi di performance e sostenibilità, mentre Italia e altri Paesi europei si muovono in ordine sparso e con normative eterogenee.
L’evento esplora i nessi industriali tra data center ed energia, acqua e rifiuti. Il raffreddamento comporta un consumo idrico rilevante: come devono rispondere i gestori del SII a una domanda in forte aumento? Il confronto tocca poi l’intero ciclo di vita delle infrastrutture, dal possibile riuso di aree brownfield al fine vita e ai RAEE.
Istituzioni, operatori infrastrutturali, utility, imprese e associazioni ambientaliste discutono di iter autorizzativi, collaborazione con i territori e strumenti per il finanziamento dei progetti.
Programma
14.30 Saluti di Benvenuto
14.30 Il permitting dei data center come infrastruttura strategica
Andrea Farì, Studio legale Ambientalex
14.35 Data center e multi-utility: tra energia, acqua e rifiuti
Roberto Bianchini, REF
14.40 Tavola rotonda
Modera:
Luca Guerra, Giornalista Ricicla TV
Intervengono:
Maria Martoccia, Affari Regolatori ACEA
Francesco Carlini, Affari Regolatori A2A
Stefano Ciafani, Presidente Legambiente
Giorgio Arienti, DG ERION WEE
Alessandro Brunetti, Fintech Director AATECH
Pier Paolo Curatolo, Responsabile Ambiente Fintecna (Gruppo CDP)
Valerio Greco, Responsabile relazioni istituzionali, Italian Datacenter Association
15.25 Conclusioni
Laura D’Aprile, Capo Dipartimento sviluppo sostenibile, MASE
A cura di: ACEA
5 novembre, 14:30 - 15:30
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Exhibitors and Partners Events