Evento
La direttiva Ue 2018/851 del parlamento europeo e del consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 2008/98/CE recepita in Italia con Dlgs 3 settembre 2020, n. 116 ("Pacchetto economia circolare") – Norme in materia di rifiuti e imballaggi – Modifiche al Dlgs 152/2006 (Codice ambientale) disponeva che tutti gli Stati membri istituissero la raccolta differenziata dei rifiuti tessili urbani entro il 1° gennaio 2025. (EER 20.01.10 abbigliamento, calzature ed accessori) e 20.01.11 (prodotti tessili come lenzuola, tende, asciugamani ecc…). Questo obbligo di raccolta, entrato in vigore in Italia il 1° gennaio 2022, ha dato il via ad un profondo cambiamento nella gestione di questa tipologia di rifiuti generati da prodotti appartenenti ad un settore produttivo caratterizzato da un forte impatto ambientale.
La recente direttiva 2025/1892 del 10 settembre 2025, pubblicata il 26 settembre 2025, tramite la revisione della Direttiva UE 2008/98 sui rifiuti rende obbligatoria in ogni Stato membro entro il primo semestre 2027 l’istituzione di regimi di EPR (responsabilità estesa del produttore) per questa categoria di rifiuti urbani.
In questo convegno affrontiamo i temi delle esportazioni di usato, la concorrenza tra selezionatori italiani e stranieri, il valore aggiunto e il ruolo degli storici distretti tessili italiani, le caratteristiche del nascente sistema EPR italiano confrontate con i sistemi di EPR per i rifiuti tessili urbani operativi nei Paesi che li hanno già istituiti per vederne le caratteristiche, valutarne gli effetti positivi, le eventuali criticità e soprattutto verificare l’auspicato livello di armonizzazione, elemento indispensabile sia per le aziende che immettono nel mercato che per quelle che operano nella valorizzazione dei rifiuti tessili urbani.
Presidente di sessione
Elisabetta Perrotta, ASSOAMBIENTE
Programma
Introduzione a cura del Presidente di sessione
Intervengono:
Rappresentante di EURATEX (TBD)
I competitor delle imprese della selezione italiana
Joseph Valletti, ARIU
L’usato europeo nei mercati globali del “second Hand”
Karina Bolin, UNIRAU
Il sistema manufatturiero italiano e le opportunità per l’EPR tessile
Mauro Chezzi, Retex green
I diversi sistemi EPR europei per il tessile e l’esigenza di armonizzazione
Luca Campadello, Direttore Generale Erion Textiles
Q&A
Conclusioni
Laura D’Aprile, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (TBC)
A cura di: Ecomondo STC & ASSOAMBIENTE-UNIRAU
4 novembre , 10:00 - 13:00
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Sustainable and Circular Textiles
Tag
Evento organizzato da Comitato Tecnico Scientifico