Evento
L’istituto dell’“End of Waste” rappresenta uno strumento centrale nell’ambito dell’economia circolare, in quanto contribuisce in modo significativo alla riduzione dell’uso di risorse naturali, alla diminuzione dei conferimenti in discarica e al contenimento degli impatti ambientali complessivi.
Il rilascio delle autorizzazioni End of Waste, tuttavia, presenta rilevanti complessità, soprattutto nei casi in cui non esistano criteri armonizzati definiti a livello europeo o nazionale e si renda necessario procedere con valutazioni “caso per caso”. In tali situazioni, l’autorità competente è chiamata a definire condizioni specifiche basate su un’approfondita analisi del processo produttivo, delle caratteristiche dei rifiuti in ingresso, delle tecnologie di trattamento adottate e della qualità del materiale in uscita. Questa valutazione deve garantire che il materiale risultante sia idoneo all’uso previsto, conforme agli standard tecnici e normativi e privo di impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana. In questo contesto, emerge l’esigenza di un equilibrio tra rigore normativo e flessibilità operativa che consenta di sostenere l’innovazione tecnologica senza compromettere i livelli di tutela ambientale.
La giornata intende partire da una analisi dello stato dell’arte per affrontare con i principali protagonisti del settore gli aspetti che oggi rappresentano i principali fattori frenanti al pieno sviluppo della circolarità.
Presidente di sessione
Valeria Frittelloni, Consigliere Scientifico Collegio ARERA
Programma
Introduzione
On. Jacopo Morrone, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari
Intervengono:
Laura D’Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Il ruolo di ISPRA nella definizione degli end of waste
Fabrizio Penna, Direttore Generale ISPRA
Valutazione degli aspetti sanitari della cessazione della qualifica di rifiuto
Federica Scaini, Dipartimento Ambiente Istituto Superiore di Sanità
ISPRA fra attività di controllo e di istruttoria
Andrea M. Lanz, Responsabile Centro nazionale dei rifiuti e dell'economi circolare ISPRA
Lotto dinamico e lotto statico, un possibile approccio innovativo per le procedure EoW delle plastiche
Michele Cenci, Dirigente Servizio Energia, qualità dell'ambiente, rifiuti, attività estrattive Regione Umbria
Francesco Cinti, Responsabile ufficio Green Deal e Transizione ecologica ARPA Umbria
Casi studio e attività del SNPA
Donato Ramunno, Direttore Generale ARPA Basilicata - Vicepresidente SNPA
Oltre il rifiuto: costruire fiducia nell'End of Waste. Come controlli, dati e competenze tecniche sostengono l'End of Waste
Anna Lutman, Direttore Generale ARPA Friuli Venezia Giulia
Paolo Garofoli, Direttore Dipartimento Ambiente Paesaggio e qualità urbana, Regione Puglia (TBC)
Tavola rotonda:
Elisabetta Perrotta Direttore Generale Assoambiente
Domenico Ruggiero, Direttore politiche e regolazione settore ambiente di Utilitalia
Gianfranco Grandaliano, Cisambiente Confindustria
Conclusioni
A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo
5 novembre , 10:00 - 13:00
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Policies and Regulatory Frameworks
Tag
Evento organizzato da Comitato Tecnico Scientifico
Speaker
Andrea M. Lanz
Dirigente del Centro nazionale dei rifiuti e dell'ecomomia circolare - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
Elisabetta Perrotta
Direttore Assoambiente