Evento
Il convegno affronta il tema delle bonifiche dei siti contaminati e dei siti potenzialmente contaminati alla luce della nuova Direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo. L’obiettivo è offrire una lettura chiara di cosa prevede oggi il quadro normativo, cosa cambierà con la nuova Direttiva e cosa il settore vorrebbe cambiasse, perché le bonifiche diventino un reale motore di rigenerazione territoriale, tutela ambientale e sviluppo economico.
Accanto al confronto normativo, il programma dà conto di quanto il settore delle costruzioni ha già realizzato sul territorio. Negli ultimi anni le imprese hanno condotto interventi di bonifica e messa in sicurezza che hanno restituito a nuovi usi aree industriali dismesse e siti contaminati, spesso in contesti urbani complessi. Sono esperienze che mostrano come il risanamento dei suoli, se accompagnato da procedure chiare e tempi certi, possa tradursi in valore ambientale ed economico per i territori e offrire una base concreta su cui misurare le prospettive aperte dalla nuova Direttiva.
Programma
Modera:
Maria Cristina Carlini, Diario DIAC
Apertura dei lavori
Antonio Ciucci, Presidente ANCE
Dal quadro attuale alla riforma europea: bonifiche e resilienza del suolo
Cosa c’è oggi – il quadro normativo
Fabrizio Penna, Direttore Generale ISPRA
Cosa cambierà – la nuova Direttiva
Marcello Vernola, Docente Diritto dell’Ambiente Università di Cassino e Luiss
Cosa vogliamo cambiare – l’impatto delle bonifiche
Silvia Angelini, Associate Consultant Economist REF
Cosimo Zecchi, Economist/Business Analyst Economist REF
Le bonifiche nei territori: esperienze a confronto
I casi concreti di risanamento e recupero del territorio
Antonio Savarese, Presidente ACEN, Associazione dei Costruttori Edili di Napoli
Marco Rosso, Vicepresidente ANCE Torino per Edilizia e Territorio
Conclusioni
Stefano Betti, Vicepresidente ANCE
A cura di: ANCE
5 novembre, 11:30 - 13:00
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Exhibitors and Partners Events