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29ª Edizione  03-06 Novembre 2026  Quartiere Fieristico di Rimini
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COMUNICATO STAMPA

TECNOLOGIE DEL FUTURO E COMPETENZE GREEN. A ECOMONDO 2026 L’INNOVAZIONE ACCELERA L’ECONOMIA CIRCOLARE

Comunicato n. 5 del 28/10/2026 ( scarica download )

 

·       Dal 3 al 6 novembre, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy riunisce l’ecosistema dell’innovazione alla Fiera di Rimini

 

·       Nell’Innovation District, 20 Start-up e PMI innovative presentano progetti e soluzioni all’avanguardia per la transizione ecologica e l’economia circolare

 

·       Per la prima volta in visita una delegazione di 11 Start-up brasiliane del settore agrifood

 

·       Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green agli espositori per le tecnologie più avanzate e promettenti nei settori espositivi di Ecomondo

 

 

Rimini 28 ottobre 2026 – Un ecosistema di open innovation creato per mettere in rete imprese, start-up, centri di ricerca, istituzioni e investitori, favorendo il trasferimento tecnologico, la nascita di nuove collaborazioni e lo scambio interdisciplinare.

È l’Innovation District di Ecomondo, lo spazio che l’evento internazionale di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy (3-6 novembre, Fiera di Rimini) dedica all’innovazione.

Un luogo dove la ricerca si trasforma in soluzioni reali che spaziano da tecnologie e impianti industriali a piattaforme digitali, fino a servizi scientifici specialistici per la gestione e il recupero delle risorse idriche, l’economia circolare e la valorizzazione dei rifiuti, il monitoraggio ambientale, la bioeconomia circolare e rigenerativa, la digitalizzazione, l’Intelligenza Artificiale e la sostenibilità dei processi produttivi.

 

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno l’Innovation District accoglierà 20 realtà tra Start-up e PMI innovative, selezionate attraverso una Call for Start-up, che presenteranno progetti e soluzioni innovative per accelerare la transizione ecologica e lo sviluppo dell’economia circolare.

 

Inoltre, tramite LIDE Italia, nell’ambito del progetto BRAVI2026 (Brazilian AgriFoodTechs Innovation in Italy), sarà in visita a Ecomondo una delegazione di 11 Start-up brasiliane attive nel settore agrifood. L’iniziativa è finalizzata a promuovere l’internazionalizzazione delle agrifoodtech brasiliane, mettendole in contatto con l’ecosistema italiano dell’innovazione, della ricerca e delle imprese.

 

LE INNOVAZIONI IN MOSTRA

Fra le tecnologie innovative presentate dalle 20 realtà che troveranno spazio nell’Innovation District ci sono: soluzioni per il recupero e riutilizzo delle acque grigie per ridurre il consumo di acqua potabile negli edifici; per la degradazione dei PFAS; per la decarbonizzazione dei processi industriali; per il monitoraggio energetico intelligente per l’industria attraverso algoritmi che consentono di ridurre gli sprechi; per la misurazione della biodiversità; per il riciclo delle batterie al litio; per la produzione di magneti permanenti da terre rare riciclate; per la tracciabilità dei rifiuti sanitari pericolosi; per la misurazione dei servizi ecosistemici agricoli e la produzione di fertilizzanti organici e biostimolanti da residui agroindustriali; per l’igiene urbana; e per l’ottimizzazione dei processi produttivi.

 

IL PREMIO LORENZO CAGNONI PER L’INNOVAZIONE GREEN

Accanto all’Innovation District, Ecomondo promuove l’innovazione anche attraverso il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green, che sarà consegnato con una cerimonia di premiazione ai progetti più promettenti – uno per ogni settore espositivo della manifestazione –, presentati dalle aziende espositrici selezionate fra le 37 che hanno inviato la loro candidatura.

 

COMPETENZE PER LA TRANSIZIONE

A Ecomondo 2026 torna l’iniziativa Green Jobs&Skills che si propone come facilitatore dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro per neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti, lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e imprese impegnate nella transizione ecologica.

L’attenzione alle nuove generazioni fa da sempre parte del percorso della manifestazione, che nel corso delle sue giornate coinvolge gli studenti attraverso laboratori e iniziative a loro dedicate.

Giovedì 5 e venerdì 6 novembre sono, infatti, in programma incontri e workshop fra cui la presentazione del Report Unioncamere sul fabbisogno di professioni e sulle competenze.

Secondo il Report, nel 2025 sono state programmate 1.950.210 assunzioni green, il 33,6% del totale nazionale.

Il 57,2% delle imprese investe in competenze ecologiche. Di queste il 24,5% sono imprese tessili che concentrano gli

investimenti sul riciclo degli scarti e sulla riduzione dei consumi, con il 23,5% di assunzioni nel 2025 relative ai green jobs. Il mismatch rimane, però, evidente: la difficoltà di reperimento di profili si attesta intorno al 53%, nel 60% dei casi dovuta alla carenza di candidati. Quasi l’80% delle assunzioni programmate richiede competenze legate al risparmio energetico e alla sostenibilità; il 58,8% competenze relative alla gestione delle tecnologie green.

 

A Ecomondo 2026 sono previsti anche approfondimenti per esplorare l’evoluzione dell’offerta formativa accademica italiana per rispondere alle sfide dell’economia circolare e sul bonus per le imprese per l’impiego di competenze verdi. Unioncamere premierà, inoltre, le scuole che hanno saputo rappresentare i migliori progetti di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, l'ex alternanza scuola-lavoro) dedicati all’economia circolare. 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.