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29ª Edizione  03-06 Novembre 2026  Quartiere Fieristico di Rimini
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COMUNICATO STAMPA

IL NUOVO LAYOUT DI ECOMONDO

Comunicato n. 6 del 28/10/2026 ( scarica download )

●      Aumenta la superficie espositiva: occupazione record con circa 170.000 mq lordi e 30 padiglioni

 

●      Debuttano il nuovo settore Textile e l’Africa Investment HUB

 

●      In crescita gli spazi riservati ai rifiuti come risorse; riorganizzata l’area per Water Cycle & Blue Economy nell’ala est del quartiere fieristico

 

●      In Hall Sud spazi riservati alle istituzioni nazionali

 

 

Rimini, 28 ottobre 2026 – Ecomondo 2026 (Fiera di Rimini, 3-6 novembre) rinnova il layout di manifestazione, articolando l’offerta espositiva in aree tematiche e distretti verticali distribuiti su circa 170.000 mq lordi di superficie per un totale di 30 padiglioni.

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Nei padiglioni A1-A7 e C3-C7 (ala Ovest del quartiere fieristico) e B1-B4 (ala Est) è confermata la presenza del settore espositivo Waste as Resource, dedicato alla gestione e valorizzazione dei rifiuti, da sempre cuore della manifestazione. L’area è stata ampliata negli spazi e riorganizzata a sua volta in quattro sezioni dedicate a: Collection Vehicles & Containers, Street Cleaning & Maintenance; Material Handling & Lifting; Treatment Machinery; e Recycling & Intgrated Waste Management.

 

I padiglioni C1, C2 e D1 sono riservati all’area Sites & Soil Restoration, dedicata alle tecnologie di bonifica e alla gestione dei siti contaminati.

 

Nel padiglione D2 debutta Textile, novità del layout di Ecomondo 2026, che si propone di rappresentare un hub internazionale di riferimento per tutta la filiera, in un momento storico decisivo per l’implementazione delle nuove normative europee legate alla sostenibilità del comparto.

 

Il padiglione D3 e parte del D4 ospitano Circular & Regenerative Bio-economy, focalizzandosi su processi legati all’economia rigenerativa e alla bioeconomia, sulla chimica da fonti rinnovabili (bioprodotti, bioplastiche), su eco-design e servizi di riparazione, mentre i padiglioni D5, l’altra parte del D4 e B5 ospitano il settore Bio-Energy & Agriculture, dove è possibile non solo conoscere i processi di produzione circolare a base biologica, ma anche aggiornarsi sulle ultime tecnologie di valorizzazione dei reflui agricoli e non, sulla produzione di biogas e biometano e in generale sulle novità legate alla filiera della bio-economia.

 

Nell’ala Est della Fiera di Rimini, in corrispondenza del relativo ingresso, il settore Water Cycle & Blue Economy si espande all’interno dei padiglioni B6-B7 e D6-D8. L’area, in crescita rispetto al 2025, è stata riorganizzata con un’articolazione che prevede cinque sottosezioni: Blue Economy; Trenchless Technologies; Pumps & Flow Control Systems; Water, Wastewater & Sludge Treatment; Water Supply Systems.

 

Infine, l'area Earth Observation & Environmental Monitoring (padiglione B8) è dedicata all’osservazione della Terra e al monitoraggio e controllo ambientale, della biodiversità e della produzione primaria agroforestale, con le nuove tecnologie di monitoraggio satellitare che, insieme a Big-Data e modelli AI, rappresentano un'occasione per contrastare il cambiamento climatico con un particolare riguardo al dissesto idrogeologico, alla salvaguardia delle aree verdi, del suolo, delle risorse idriche e della salute delle città. Questo settore si colloca in continuità con gli spazi riservati al ciclo dell’acqua, presentando anche  tecnologie per la gestione di questa risorsa.

 

Sempre nel padiglione B8, debutta l’Africa Investment HUB, che accoglierà alcune Associazioni africane e sarà dedicato al networking e agli incontri di business.

 

I DISTRETTI

Il layout di Ecomondo 2026 conferma, inoltre, la presenza dei distretti verticali.

 

Negli spazi del settore Water Cycle & Blue Economy, il Blue Economy District porta in mostra i progetti che coinvolgono il mondo degli oceani, dei mari e delle coste, mentre il Trenchless District, in collaborazione con Italian Association for Trenchless Technologies (IATT), dà spazio alle tecnologie trenchless (No Dig) per la posa, il risanamento e il rinnovamento di infrastrutture interrate di sottoservizi come reti elettriche​, gas e energia, acquedotti e fognature, riducendo gli scavi a cielo aperto, i tempi di realizzazione, gli impatti socio-ambientali, il consumo energetico e gli incidenti sui cantieri.

 

Confermato anche il Circular&Healthy City District dedicato alle città salubri e circolari, dove ripensare l'edilizia e la pianificazione urbana, approfondire le tecnologie intelligenti al servizio della città e migliorare la salute ambientale e collettiva, valorizzando le risorse ed efficientando il loro riciclo.

 

Inoltre, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, Ecomondo dedica un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un'offerta espositiva qualificata e workshop tematici.

 

L'Innovation District continua a rappresentare il fulcro dell'innovazione. Un’area pensata come un percorso di open innovation, per connettere le giovani aziende all'avanguardia nel campo della transizione ecologica e dell’economia circolare con istituzioni, centri di ricerca e investitori. Presso questo spazio saranno ospitate le 20 Start-up e PMI innovative selezionate a seguito di una Call for Start-up e il progetto Green Jobs & Skills, che promuove l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green verrà assegnato alle tecnologie più avanzate e promettenti nei diversi settori espositivi di Ecomondo.

 

In Hall Sud sono presenti istituzioni nazionali, come il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il GSE – Gestore dei Servizi Energetici e la Regione Emilia-Romagna, mentre le collettive estere trovano spazio nel padiglione B5: presenti 14 collettive da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera, per un totale di oltre 100 aziende.

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.