Evento
In linea con le discussioni emerse agli European Maritime Day di Limassol (Cipro, 21-22 maggio 2026) sulla resilienza costiera e con il primo Piano d'azione del Patto per il Mediterraneo presentato dalla Commissione europea il 17 aprile 2026 – che nel suo secondo pilastro promuove economie sostenibili e integrate, inclusa la blue economy– il Patto Blu dei Due Mari intende rafforzare la cooperazione tra le comunità costiere per una gestione amministrativa più sostenibile, a sostegno della blue economy e della ricerca applicata.
Nato come intesa bilaterale tra Livorno e Rimini, il Patto può diventare un metodo di lavoro permanente: un luogo dove città costiere, gestori idrici, associazioni di categoria, camere di commercio, consorzi di bonifica, università e centri di ricerca si incontrano e costruiscono risposte comuni, dando continuità alla collaborazione avviata con la firma del Patto a Rimini sottoscritta a Ecomondo nel Novembre 2025.
OBIETTIVI
Rapidità ed efficacia nella risposta ai grandi cambiamenti in atto. Cambiamenti climatici, erosione costiera, intrusione salina, gestione delle acque e transizione verso una blue economy sostenibile non conoscono confini amministrativi. Agire in rete permette di condividere rapidamente soluzioni, protocolli e strumenti già sperimentati altrove, riducendo i tempi di reazione e aumentando l'efficacia degli interventi.
Crescita sostenibile e consapevole. La rete non è solo uno strumento di emergenza: è un motore di crescita sostenibile, perché mette in comune conoscenze, competenze e opportunità di finanziamento.
Un ruolo più forte delle città costiere. Le amministrazioni costiere sono sempre più consapevoli di governare territori omogenei, con caratteristiche e problemi simili, che richiedono risposte integrate. La rete supera la frammentazione e tratta la “costa” come un sistema unitario, in cui difesa del suolo, servizio idrico, demanio marittimo, pesca, balneabilità, aree marine protette, porti e turismo sono letti in modo omogeneo nei vari territori costieri e insulari.
Programma
14.30 Apertura lavori
Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager, Ecomondo - Italian Exhibition Group
Barbara La Comba, Coordinatrice Comitato Tecnico Scientifico, Biennale del Mare e dell'Acqua
14.45 Tavolo 1 – Patto dei Due Mari: sviluppi ad un anno dalla firma fra Rimini e Livorno
Partecipanti:
Luca Salvetti, Sindaco di Livorno
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
L'ampliamento del patto dei due mari
Daniele Silvetti, Sindaco di Ancona
15.15 Tavolo 2 – Tavolo dei Sindaci: la rete dei Comuni costieri
Partecipanti:
Luca Salvetti, Sindaco di Livorno
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
Roberta Nesto, Sindaca di Cavallino-Treporti, Coordinatrice nazionale del G20 Spiagge.
Massimo Fedeli, Sindaco di Bibbona
Elena Nappi, Sindaco di Castiglion della Pescaia
Daniele Silvetti, Sindaco di Ancona
Rappresentanti Municipalità di Napoli, Bari e Genova (TBD)
Tavolo 3 – Confronto fra stakeholder nel Patto dei Due Mari – Water e Blue Economy, Ricerca e Sviluppo
16.00 Panel A – Simbiosi industriale, Blue Economy e opportunità per le imprese costiere
Coordina: Eugenio Fiore, Confindustria Toscana Centro e Costa
Partecipanti:
Rappresentante Confindustria Toscana Centro Costa e Emilia-Romagna (TBD)
Rappresentante CNA Livorno/Rimini (TBD)
Rappresentante Confcommercio Livorno/Rimini (TBD)
Rappresentante Autorità Portuale di Livorno (TBD)
16.30 Panel B – Ricerca marina, sensoristica, divulgazione scientifica e monitoraggio costiero
Coordina: Annamaria De Biasi, CIBM – Centro Interuniversitario di Biologia Marina
Partecipanti lato Tirreno:
Annamaria De Biasi, CIBM – Centro Interuniversitario di Biologia Marina
Rappresentate Costa Entertainment (TBD)
Partecipanti lato Adriatico:
Francesco Regoli, Delegato del Rettore alla Ricerca, Università Politecnica delle Marche, Ancona
Pierpaolo Campostrini, Direttore Generale di CORILA (Consorzio per il Coordinamento delle Ricerche Inerenti al Sistema Lagunare di Venezia)
Massimo Bellavista, Project Manager Lega Coop Emilia-Romagna sul tema Itticoltura
17.00 Panel C – Dissalazione, difesa dall'intrusione salina, gestione integrata del servizio idrico: quanto sarebbe necessario un coordinamento nazionale sui temi dei servizi costieri e insulari?
Coordinano:
Francesco Fatone, Università di Ancona
Tania Tellini, Direttore Politiche e Regolazione del settore acqua Utilitalia
Fabio Fatuzzo, Commissario Straordinario Unico per la Depurazione in Italia
Partecipanti lato Tirreno:
Nicola Perini / Renai Roberto, Confservizi Cispel Toscana
Rappresentante ASA IREN – La gestione integrata del servizio idrico lungo la costa Tirrenica
Aldo Iacomelli, Retiambiente – Le particolarità della gestione dei servizi urbani della Costa Toscana
Francesco Filippi, Consorzio di Bonifica Toscana Costa – Il problema irriguo agricolo lungo le coste
Partecipanti lato Adriatico:
Rappresentante Hera Emilia-Romagna e Marche (TBD)
Andrea Volpe, Acquedotto Pugliese
Rappresentante Consorzi di Bonifica Emilia-Romagna (TBD)
Invitati speciali:
Rappresentante Veritas Spa di Venezia (TBD)
Rappresentante SUEZ (TBD)
17.30 Tavolo 4 – Restituzione e Conclusioni
A cura di: Ecomondo & Comune di Livorno, Comune di Rimini, Biennale del Mare e dell'Acqua
3 novembre, 14:30 - 18:00
Lingua dell'evento
italiano
Categorie
Exhibitors and Partners Events