Ecomondo 2022

Ecomondo è l’unica piattaforma in Europa ad offrire un ampio programma di conferenze, workshop e seminari, con relatori nazionali ed europei dal mondo accademico, le istituzioni e l’industria. 
Grazie alla guida del Comitato Tecnico Scientifico, i contenuti proposti mirano ad anticipare e presentare le necessità normative e le nuove opportunità, a livello nazionale ed internazionale, in termini di innovazione scientifica e possibilità di finanziamento, sul fronte della transizione ecologica
Le filiere coinvolte sono molteplici: edilizia, packaging e plastica, elettronica, tessile, automotive. 
Anche la bioeconomia circolare è fortemente rappresentata, con l’agrifood, l’economia del mare, delle foreste e l’industria bio-based. 

 

Prof. Fabio Fava
Presidente Comitato Scientifico Ecomondo

"La pandemia ha evidenziato la necessità di accelerare la transizione della nostra industria verso la neutralità climatica e la creazione di un mercato unico europeo, più resiliente e meno dipendente dalle grandi potenze internazionali. Di qui la necessità di intensificare ed estendere la circolarità e l’uso di materie prime rinnovabili entro le principali filiere industriali europee, calando nelle realtà territoriali la migliore innovazione tecnologica disponibile, allineando i finanziamenti, in particolare quelli annessi alla ripresa e alla resilienza, perché la transizione industriale possa essere facilitata e dunque essere più competitiva ed inclusiva. Ma ridurre l’impatto sull’ambiente non è più da solo sufficiente. Serve ormai iniziare a rigenerarlo, per poter avere terra, mare e gli annessi ecosistemi, di nuovo in salute e resilienti, in grado di garantire prodotti e servizi di qualità e in linea con le attuali e future necessità. Su tutti questi fronti serve informazione, condivisione, co-progettazione e la creazione di partenariati pubblico privati, locali ed internazionali, dedicati. Oggi ancor più che nel passato. La convegnistica di Ecomondo2022 cercherà di dare il miglior seguito alle necessità indicate, facilitando alleanze pubblico-private, degli operatori e delle istituzioni nella definizione e l’adozione delle priorità normative, d’innovazione, finanziarie, di formazione e di internazionalizzazione associate alla necessità di una rigenerazione industriale, economica e sociale post pandemia."

 

NELLA PROSSIMA EDIZIONE PARLEREMO DI: