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29ª Edizione  03-06 Novembre 2026  Quartiere Fieristico di Rimini
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ECOMONDO 2026: IL PALINSESTO CONVEGNISTICO INTERNAZIONALE ORIENTA IL CONFRONTO SULLA CIRCULAR ECONOMY

·       L’evento di Italian Exhibition Group sull’economia circolare e la transizione ecologica in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini: politiche, ricerca e innovazione europee per le principali filiere industriali

 

·       Oltre 70 appuntamenti definiti dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale presieduto dal professor Fabio Fava. Grande attenzione alla cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo e in Africa

 

·       Il 3 e il 4 novembre, la 15^ edizione degli Stati Generali della Green Economy

 

 

Rimini, 1° ottobre 2026 – Un palinsesto convegnistico di alto profilo scientifico e istituzionale attende imprese, associazioni, istituzioni, ricercatori e gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa a Ecomondo 2026, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che giunge quest’anno alla sua 29ª edizione, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini.

 

Oltre 70 eventi, conferenze e workshop definiti dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale della manifestazione con il coinvolgimento di partner istituzionali pubblici e privati di livello europeo e internazionale, offriranno una lettura trasversale delle grandi sfide che stanno ridefinendo la transizione ecologica a livello globale, con numerosi appuntamenti in lingua inglese che proiettano sempre di più Ecomondo oltre i confini del bacino euro-mediterraneo. A questi si aggiungeranno ulteriori appuntamenti a cura di partner ed espositori.

 

EFFICIENZA DELLE RISORSE, PACKAGING ED ECONOMIA CIRCOLARE

Focus sui RAEE: L’evento “Circular Economy in Action: buone pratiche per i RAEE e le batterie a fine vita”, curato con ERION, proporrà una panoramica delle esperienze europee più avanzate nel riciclo delle Materie Prime Critiche, analizzando la posizione italiana e valutando il ruolo del riciclo di RAEE e batterie nel ridurre la dipendenza europea dalle importazioni.

Materie plastiche: Sulle misure europee che puntano a sostenere la transizione verso un'economia sempre più circolare, facendo leva sull’uso efficiente delle risorse, si soffermerà l’appuntamento “Circolarità della plastica: nuove prospettive e criticità”.

Economia circolare nelle costruzioni: “Scalare l’economia circolare nelle costruzioni: l’urban mining” con Green Building Council Italy e l’Università Politecnica delle Marche, analizzerà il contesto regolatorio attuale, le opportunità e le tecnologie a supporto dell’implementazione dei modelli di Urban Mining, mentre l’evento “Strumenti di accelerazione dello sviluppo dell’economia circolare nel settore delle costruzioni e infrastrutture”, organizzato con ANPAR/ASSOAMBIENTE, favorirà il confronto fra i portatori di interesse del settore.

Le Materie Prime Critiche: “EU-Africa Strategic Corridors to a mutually beneficial cooperation for critical raw materials” è organizzato con l’Università di Torino, Joint Research Center - Commissione Europea, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero delle Imprese e Made in Italy.

Misurare la circolarità: “Misurare la circolarità in ottica sistemica e lungo l’intera della catena del valore” è la quinta edizione del workshop curato con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ENEA e UN Global Compact Network Italia.

Per quanto riguarda il Circular Economy Act, il Comitato Tecnico Scientifico proporrà dei momenti di confronto su sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo (in collaborazione con CONAI) e su cosa cambierà concretamente per chi gestisce i rifiuti (in collaborazione con UTILITALIA).

 

TESSILE PROTAGONISTA DELLA NUOVA CIRCOLARITÀ EUROPEA

Gli eventi “Reuse, repair and eco-design. The heroes of "magic" circles of Circular Economy in the textile sector”, “EPR tessile in Italia e in Europa: armonizzazione dei sistemi e nuove sfide per la filiera” con ASSOAMBIENTE-UNIRAU, “ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain” con AISEC e “Ecodesign: sfide, strumenti ed opportunità per le imprese del settore tessile”, con JRC-Commissione Europea ed ENEA, ribadiscono la centralità del tessile nell’economia circolare europea. Inoltre, al settore sarà dedicato un palinsesto specifico, definito dal Tavolo di Lavoro Tessile di Ecomondo.

 

CITTÀ SALUBRI E CIRCOLARI

Con CNR, UNESCO Chair on Urban Health e ANCI, verrà proposto l’evento “Costruire città in salute: dalla visione all'azione”. Il programma è, inoltre, arricchito dagli appuntamenti “Circular city-making” (con Materia Rinnovabile – Renewable Matter e FROM srl) su come le città possono accelerare la transizione circolare, e “Smart Circular Cities” (organizzato con l’Università di Bologna), su tecnologie digitali, infrastrutture sostenibili e nuovi modelli di governance per rendere le città più resilienti e climaticamente neutrali.

 

IL FOCUS SULLA CARTA

Federazione Carta & Grafica e Largo Consumo organizzeranno il Paper District GDO & Grocery Summit “Verso una nuova sinergia tra industria cartaria e GDO: sostenibilità, conformità normativa e trend di mercato”.

Comieco, in collaborazione con Nomisma, proporrà inoltre un bilancio conclusivo sui benefici ambientali ed economici dei progetti cofinanziati dal PNRR che riguardano la filiera del riciclo della carta.

 

PREVENZIONE E GESTIONE DEI RISCHI NATURALI

Con l’Associazione Geotecnica Italiana AGI-IGS, si terrà l’appuntamento “Recenti sviluppi dell’ingegneria geotecnica nella difesa del territorio e nella tutela dell’ambiente” dedicato alla progettazione di opere e interventi sostenibili e resilienti. 

 

RIPRISTINO DEL SUOLO, BIOECONOMIA RIGENERATIVA E BIOENERGIA

Tra le proposte in palinsesto: “L’azienda agricola del futuro: una bioraffineria che genera valore collettivo”, in collaborazione con il Consorzio Italiano Biogas; “Cosa dice la scienza sul ruolo delle bioplastiche biodegradabili e compostabili per la tutela del suolo” con Novamont, Coldiretti, Fondazione Re Soil e Biorepack; “Agrifood Next: start-up, Intelligenza Artificiale e nuovi modelli di investimento per la bioeconomia”, organizzato con Confagricoltura, Federalimentare, ENEA, Cluster CL.A.N., e “Innovazione per la Bioeconomia Circolare” con JRC - Commissione Europea ed ENEA.

Giunta alla quinta edizione, la conferenza “Stati Generali per la Salute del Suolo” organizzata con la Fondazione Re Soil, approfondirà i collegamenti tra salute del suolo, sviluppo urbano e resilienza dei sistemi agroalimentari. La “Conferenza nazionale sul compostaggio e sulla digestione anaerobica” organizzata con il Consorzio Italiano Compostatori raggiungerà la XXVIII edizione.

“Deforestazione e accordi internazionali, ripristino della natura e pioppicoltura, servizi ecosistemici e carbon farming: diamo valore alle risorse boschive ed alle coltivazioni legnose”, curato da Confagricoltura, Fondazione AlberItalia, Cluster Nazionale Foresta Legno, metterà in evidenza come la gestione sostenibile delle risorse forestali sia cruciale per la conservazione della biodiversità e la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Infine, “Le bonifiche in Italia nella transizione regolatoria” è l’appuntamento organizzato con Sapienza Università di Roma, UNEM e Legambiente.

 

IL CICLO DELL’ACQUA E LA BLUE ECONOMY

Ecomondo 2026 dedicherà numerosi appuntamenti alla rigenerazione degli ecosistemi marini e all’uso sostenibile, efficiente e sicuro della risorsa idrica. Fra quelli curati dal CTS insieme a importanti partner del settore, tra cui Regione Emilia-Romagna, ARERA, Autorità di Bacino Distrettuale del Po, CNR-IRSA, UTILITALIA, Università Politecnica delle Marche, Università di Bologna e Università di Brescia, rientrano: “Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?”; “Servizi Idrici Urbani in Transizione: dalla valutazione integrata alle soluzioni applicabili per contaminanti emergenti, risorse circolari e utility climate-neutral”; “Ripristinare il ciclo dell'acqua attraverso la governance di bacino: Nature-based Solutions, gestione delle crisi, prevenzione dell'inquinamento e biodiversità”; “Water Efficiency First: trasformare industria, agricoltura e riuso circolare dell’acqua”; e “Le infrastrutture idriche del futuro: reti intelligenti, digitalizzazione e sicurezza”.

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Nell’ambito della costante attenzione di Ecomondo ai temi della cooperazione internazionale e alla collaborazione con l’Africa e con i paesi affacciati sul Mediterraneo si inseriscono i panel: “Water Resilience In and Beyond Europe: Euro-Mediterranean Cooperation, Innovation and Global Leadership” con Water Europe, Imperial College London, BETA Tech Centre, Università Politecnica delle Marche, UTILITALIA e Istituto Superiore di Sanità; “Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape” con Società Chimica Italiana, ISWA international e ATIA – ISWA; “Oil Pollution in the Mediterranean: Status and actions needed” con CMCC, DG RTD – Commissione Europea; “Beyond Plastic: The Mediterranean Bioeconomy for a New Generation of Sustainable Materials” con il Cluster SPRING; e “From Source-to-Sea to Scale: Mediterranean Pathways for Water Resilience and the Ocean Pact” in collaborazione con CNR, la Commissione Europea, UfM, CPMR, SEACURE, Interreg MED actors e BlueMissionMed legacy network.

 

FORUM AFRICA GREEN GROWTH

La sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa, punterà i riflettori sul Piano Mattei con una sessione dal titolo “The Mattei Plan: dialogue between institutions and the private sector for Africa’s sustainable development. Water and agriculture for inclusive and resilient value chains”.

 

LA FINANZA

Sul tema della finanza il CTS di Ecomondo e Forum per la Finanza Sostenibile (ItaSIF) proporranno una lettura dei piani di transizione come vantaggio competitivo nel convegno “I piani di transizione climatica per la gestione dei rischi ESG: quale ruolo per imprese e investitori?”.

Il palinsesto proporrà ulteriori approfondimenti con focus su ESG e gestione del rischio, bancabilità e nuovi modelli di investimento per l’innovazione declinati in chiave settoriale (es. sul servizio idrico e la bioeconomia).

 

GLI APPUNTAMENTI CHIAVE

Ecomondo conferma il Forum della Buona Comunicazione curato insieme a Ferpi e con la partecipazione del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’OdG Emilia-Romagna, giunto alla sua V edizione con il titolo “Comunicazione sul filo del rasoio. La transizione sostenibile tra urgenza ambientale e tenuta sociale”.

Tornerà, inoltre, l’ESG CEO Summit (III edizione) curato da Ecomondo con TEHA – The European House Ambrosetti e IPSOS-DOXA con una sessione dal titolo “Futuro sostenibile tra compliance e competitività: dal reporting alla trasformazione industriale”.

 

GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre, tornerà anche l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy.

 

POLICIES AND REGULATORY FRAMEWORKS

Il palinsesto di Ecomondo affronterà anche: regolazione e governance del servizio idrico (con REF Ricerche e Utilitalia), aggiornamenti normativi sulla gestione dei rifiuti (con Utilitalia e ReteAmbiente), tracciabilità e adempimenti per le imprese e nuove BAT per le discariche (con Assoambiente) ed end of waste. Fra gli eventi in programma, “Aspetti strategici e operativi del recepimento della Industrial Emissions Directive 2.0”, organizzato dalla Commissione VIA del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.


CALL FOR PAPERS, RICERCA E INNOVAZIONE

 “Sistemi innovativi di prevenzione dei rifiuti e gestione circolare delle risorse” e “La simbiosi industriale, la diagnosi delle risorse e gli ecodistretti circolari in Italia attraverso l’implementazione di un Piano Nazionale: opportunità e sfide” sono alcune delle conferenze che sono state aperte a Call for Papers e presenteranno contributi tecnico-scientifici, esempi applicativi e casi studio.

Inoltre, con l’Imperial College London, European Innovation Council e ART-ER, il CTS di Ecomondo organizzerà l’evento “Scaling Impact: Cleantech’s Path to Growth. Unlocking opportunities for cleantech companies to scale, innovate, and transform industries” nel quale esperti, imprese, investitori e istituzioni confronteranno strategie, casi concreti e soluzioni per accelerare lo scale-up dell’innovazione cleantech.

 

 

 

Il programma degli eventi, in continuo aggiornamento, può essere consultato sul sito della manifestazione a questo link: https://www.ecomondo.com/it/eventi/palinsesto-convegnistico/programma  

 

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization); FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

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Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato n. 2 del 01/10/2026

IEG: ECOMONDO 2026 È SEMPRE PIÙ GLOBALE. L'ECOSISTEMA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA SI AMPLIA E SI ARRICCHISCE

·        La manifestazione di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini

 

·        Roadshow in diversi continenti, eventi in lingua inglese e sempre più buyer, delegazioni e associazioni da tutto il mondo accelerano il percorso di espansione internazionale

 

·        Nuovo layout con un intero padiglione dedicato al Tessile. Rafforzati e riorganizzati gli spazi per rifiuti e rigenerazione delle risorse, acqua e Blue Economy

 

·        Focus tematici su scenario normativo, bioeconomia e bioenergia, città salubri e circolari e sull’intelligenza artificiale

 

Rimini, 8 giugno 2026 – Più internazionale, più innovativa e sempre più trasversale. Dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini è in programma la 29ª edizione di Ecomondo, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) sulla green, blue e circular economy.

In uno scenario segnato dall’accelerazione delle politiche europee sulla transizione ecologica, Ecomondo si conferma ecosistema di riferimento per industrie, istituzioni, ricerca e policy maker per confrontarsi sulle grandi trasformazioni industriali e ambientali che stanno ridefinendo i mercati globali. La manifestazione si configura come hub strategico per le imprese, facilitando gli incontri d’affari e incentivando lo sviluppo di nuove opportunità commerciali, ma anche come acceleratore per start-up, scale up e PMI impegnate nell’economia circolare per supportarle nello sviluppo dei loro business.

 

DIMENSIONE INTERNAZIONALE: LA PIATTAFORMA DELLA SOSTENIBILITÀ CRESCE

Per l’appuntamento 2026, Ecomondo rafforza il profilo internazionale, mirando a coinvolgere sempre più buyer, delegazioni e associazioni da ogni continente in collaborazione con MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Attraverso l’organizzazione di un Roadshow in più tappe – Spagna, Marocco, Germania, Ungheria, Canada –, la manifestazione intende consolidare relazioni istituzionali e commerciali ampliando il suo network internazionale di cui già fanno parte: Ecomondo Mexico, appuntamento strategico per il mercato latinoamericano e vetrina privilegiata per le tecnologie Made in Italy nel settore ambientale; Ecomondo China, che quest’anno si è evoluto in un Forum nella città di Shanghai in programma l’11 e il 12 giugno; e il Green Med Expo & Symposium (27-29 maggio) di Napoli.

Inoltre, grazie al coinvolgimento di nuovi partner istituzionali europei e internazionali, della Commissione Europea, delle agenzie e dei principali stakeholder del continente (come OCSE e FAO), il programma convegnistico di Ecomondo, curato dal suo Comitato Tecnico Scientifico internazionale, si arricchirà di summit, conferenze e convegni in lingua inglese. Particolare attenzione sarà dedicata ai principali dossier normativi europei con approfondimenti di alto livello su Circular Economy Act, Bioeconomy Strategy, Biotech Act II, Pact for the Mediterranean, RESourceEU Action Plan e Critical Raw Materials Act e sulle nuove disposizioni in materia di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

Altre tematiche centrali ad Ecomondo 2026, nel quadro di una costante attenzione alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership con il Mediterraneo e l’Africa, saranno le città salubri e circolari, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, nonché la bioeconomia e le bioenergie, due filiere che rappresentano uno dei pilastri della transizione verso sistemi produttivi a basse emissioni e ad alta circolarità.

Nelle prime due giornate di manifestazione, tornerà l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, con una seconda sessione plenaria interamente in lingua inglese.

A confermare il ruolo di Ecomondo di piattaforma globale sempre più trasversale, la presenza di un numero crescente di community verticali, accomunate dall’obiettivo condiviso di accelerare la transizione ecologica.

 

NUOVO LAYOUT CON UN INTERO PADIGLIONE PER LA FILIERA TESSILE

Tra le novità più rilevanti della 29ª edizione di Ecomondo, il nuovo settore espositivo dedicato al Tessile, a cui sarà riservato un intero padiglione. L’area funzionerà da hub internazionale per tutta la filiera, in un momento storico decisivo per l’implementazione delle nuove normative europee legate alla sostenibilità del comparto.

In crescita anche lo spazio dedicato al settore Waste as Resource, mentre sarà riorganizzato il settore Water Cycle & Blue Economy con i suoi distretti Blue Economy e Trenchless District, che porteranno l’attenzione sul recupero e il riuso delle acque reflue, sulle tecnologie trenchless (No-Dig) e sulle più avanzate soluzioni in materia di pompe, valvole e sistemi di controllo per il monitoraggio intelligente delle reti e la gestione sostenibile delle risorse idriche.

Confermati gli altri settori – Sites & Soil Restoration, Earth Observation and Environmental Monitoring, Bio-energy & Agriculture e Circular & Regenerative Bio-Economy –, i distretti Circular&Healthy City e Paper District e l’Innovation District, riservato a start-up, innovazione e alle competenze sostenibili.

 

 

 

 

I PARTNER ISTITUZIONALI

Ecomondo 2026 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; Assoambiente; CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); EBA (European Biogas Association); ENEA; ESWET (European Supplier of Waste-to-Energy Technologies); European Environment Agency; FAO (United Nations Food and Agricolture Organization; FEAD (European Waste Management Association); Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); ISWA (International Solid Waste Association); Legambiente; OECD; RECYCLING EUROPE; UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UTILITALIA; Water Europe.

 

ABOUT ECOMONDO 2026

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 29ª; Date: 3-6 novembre 2026; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: www.linkedin.com/ecomondo-the-green-technologies-expo

 

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2026

head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pier Francesco Bellini, Marco Forcellini ; international press office coordinator: Silvia Giorgi; press office coordinator: Luca Paganin; press office specialists: Nicoletta Evangelisti, Mirko Malgieri; media@iegexpo.it

 

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications

Sara Scatena, s.scatena@smartitaly.it, mob. +39 338 7836985; Francesca Pericolo, f.pericolo@smartitaly.it, mob. +39 327 986 1860.

Stampa estera – Giacomo Tortora, +39 320 7948164 – g.tortora@smartitaly.it

 

Immagine che contiene testo, Carattere, schermata

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.

Comunicato n. 1 del 08/06/2026

nota stampa conclusiva GRANDE ECOMONDO! NELL’EDIZIONE 2025 + 7% DI PRESENZE TOTALI. SALGONO DEL 10% QUELLE ESTERE. L’HUB DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA È SEMPRE PIÙ GLOBALE

·        Chiude oggi la 28ª edizione dell’evento di Italian Exhibition Group sulla green, blue e circular economy: la più internazionale di sempre

 

·        La visita del ministro Pichetto Fratin: “Ecomondo simbolo di innovazione e sostenibilità”

 

·        Oltre 800 hosted buyer e delegazioni da 65 Paesi

 

·        Superati i 1.700 espositori, il 18% dei quali provenienti dall’estero

 

 

Rimini, 7 novembre 2025 – In un contesto mondiale sempre più volatile, la sostenibilità rappresenta la bussola di orientamento per governi, imprese e comunità scientifica. Ecomondo 2025, evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), si chiude oggi alla Fiera di Rimini riaffermandosi hub globale per la transizione ecologica. Un ruolo che si traduce nei risultati concreti di una 28a edizione in crescita.

 

Le presenze totali sono cresciute del 7%, con un +10% di quelle estere. Oltre 1.700 i brand espositori, di cui il 18% dall’estero, sui 166.000 mq di superficie del quartiere fieristico. Più di 600 i giornalisti accreditati (per il 15% esteri), che hanno portato la Fiera di Rimini all’attenzione della comunità mondiale.

 

A rimarcare la centralità di Ecomondo nel panorama internazionale, come guida di un percorso verso il futuro sostenibile che parte dall’Italia e che l’Europa sta continuando a perseguire con decisione, la presenza, giovedì 6 novembre, del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, in visita nei padiglioni della Fiera. “Possiamo dirci tra i primi Paesi al mondo nella capacità di riciclo – ha spiegato il ministro - si parla tanto di terre rare e materie prime critiche ma il più grande giacimento che abbiamo sono i nostri rifiuti… E la capacità di riciclo si manifesta pienamente proprio in questa fiera, simbolo di innovazione e sostenibilità”.

 

 

ECOMONDO 2025, L'EDIZIONE PIÙ INTERNAZIONALE DI SEMPRE

Ecomondo 2025 si è confermato luogo privilegiato di scambio tra aziende, ricerca e professionisti del settore di tutto il mondo, anche grazie alla collaborazione con Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): un crocevia globale, con oltre 800 hosted buyer e delegazioni internazionali provenienti da 65 Paesi. Tra i mercati più rappresentati: Spagna, Turchia, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Bulgaria, Tunisia, Marocco ed Egitto. A completare il quadro, circa 90 associazioni internazionali coinvolte. Un network che, durante la manifestazione, ha generato 3.800 business matching, favorendo la cooperazione e la diffusione delle best practices per la transizione ecologica.

 

TRANSIZIONE GREEN, UN QUADRO TRASVERSALE SUL CONTESTO GLOBALE

Oltre 200 appuntamenti nelle quattro giornate, di cui circa 70 curati dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, presieduto dal professor Fabio Fava, hanno composto un programma denso di iniziative, offrendo una lettura aggiornata della transizione green in modo trasversale. Tra i temi principali: i RAEE e le materie prime critiche, il tessile che diventa circolare, la finanza sostenibile a supporto della transizione ecologica, la gestione dell’acqua e la blue economy, bioenergie, economia circolare, AI applicata alla valorizzazione delle risorse e al monitoraggio dei dati, l’osservazione della Terra e il ruolo della comunicazione per superare i falsi dilemmi della transizione ecologica.

Grande attenzione alla cooperazione internazionale e alla transizione verde nel Mediterraneo, nonché alle iniziative per l’accesso all’energia pulita e sostenibile nel continente africano, nell’ambito del Piano Mattei e del Programma “Mission 300”, con la quinta edizione dell’Africa Green Growth Forum.

La 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy ha aperto ancora una volta Ecomondo, con la presentazione della Relazione sullo stato della green economy 2025, ponendo al centro del dibattito lo stato e le prospettive della transizione ecologica europea nel nuovo contesto globale. La sessione plenaria della seconda giornata, per la prima volta interamente in lingua inglese, ha ampliato ulteriormente la portata internazionale dell’evento.

 

Il ritorno di Sal.Ve, il Salone biennale del Veicolo per l’Ecologia, in collaborazione con ANFIA, ha portato in mostra l’intera gamma della produzione di allestimenti per veicoli industriali e speciali per la raccolta dei rifiuti solidi e liquidi, per lo spazzamento stradale e per gli spurghi.

 

IL LABORATORIO DELL’INNOVAZIONE

A Ecomondo 2025 l’innovazione ha fatto da ponte tra scienza e mercato: l’Innovation District ha dato spazio e visibilità a 40 startup italiane e internazionali dall’alto contenuto tecnologico, di cui 20 da Marocco e Tunisia selezionate nell’ambito del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”, promosso da Agenzia ICE in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Accanto all’esposizione, Ecomondo ha consegnato il Premio “Lorenzo Cagnoni” per l’Innovazione Green alle sette aziende espositrici per le tecnologie più avanzate e promettenti presentate nei settori espositivi della manifestazione.

 

 

ECOMONDO RITORNERÀ ALLA FIERA DI RIMINI DI ITALIAN EXHIBITION GROUP DAL 3 AL 6 NOVEMBRE 2026.

 

 

 

 

PARTNER ISTITUZIONALI  

Ecomondo 2025 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; UNIDO ITPO; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Istituzionale); Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Agenzia ICE - Italian Trade & Investment Agency; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); ENEA; Assoambiente; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); Legambiente; UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UTILITALIA; CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies) CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); EBA (European Biogas Association); European Environment Agency; ISWA (International Solid Waste Association); WBA (World Biogas Association); Water Europe.  

  

ABOUT ECOMONDO 2025  

Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group S.p.A.; Periodicità: annuale; Edizione: 28ª; Date: 4-7 novembre 2025; mail: ecomondo@iegexpo.it; Website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/ecomondo-the-green-technologies-expo/  

  

PRESS CONTACT IEG/ECOMONDO 2025  

head of media relation & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Pierfrancesco Bellini; international press office coordinator: Silvia Giorgi; media@iegexpo.it  

  

MEDIA AGENCY IEG/ECOMONDO: Smartitaly Communications  

Edoardo Chiesa, +39 333 8744340 - e.chiesa@smartitaly.it; Paola Gervasio, +39 346 6064272 - p.gervasio@smartitaly.it; Francesca Pericolo, +39 327 9861860 - f.pericolo@smartitaly.it; Stampa estera - Andrea Indiano, +39 349 3232557 – a.indiano@smartitaly.it   

  

 

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.  

Comunicato del 07/11/2025