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IEG: I TOP TOPICS DI ECOMONDO 2019

Comunicato n. 5 del 09/09/2019 12.54.21 ( download )

Gli ´eventi faro´ al salone europeo della circular economy organizzato da Italian Exhibition Group focalizzati sui temi più attuali: sviluppi dell´economia circolare, Mare Mediterraneo e Blue Economy, innovazione 4.0 e imballaggi, gestione sostenibile delle acque, biogas, rigenerazione del suolo

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Rimini, 24 ottobre 2019 . Saranno le ‘Beacon Conferences´, gli eventi faro, a tracciare il solco principale dei contenuti scientifici di Ecomondo 2019, la più importante fiera europea dedicata alla circular economy, in programma al quartiere fieristico di Rimini dal 5 all´8 novembre prossimi, organizzata da Italian Exhibition Group. Il programma degli eventi (oltre 150, un migliaio i relatori) definito dal Comitato Scientifico presieduto dal professor Fabio Fava, scandirà le giornate con affondi e approfondimenti intorno a tutti i temi, gli aspetti scientifici, applicativi, normativi, che riguardano il grande driver dell´economia circolare.

´L´economia circolare, tema su cui Ecomondo si concentra da alcuni anni, è oggi diventato il grande tema delle nazioni, dell´Europa, dei continenti. . spiega Fabio Fava . Il processo che conduce al nuovo modello è in via di definizione e adozione ma è necessario mantenere una visione a lungo termine che solo un luogo d´incontro e di condivisione come Ecomondo può garantire: alla manifestazione convivono contenuti di ricerca ed innovazione, regolamentazione e policy, e vengono illustrate esperienze industriali di primo livello internazionale, unitamente alle reali opportunità di finanziamento´.

UNA OVERVIEW SULLA CIRCULAR ECONOMY
E´ quindi tutto dedicato all´economia circolare, allo scenario dei prossimi vent´anni e ai nuovi trend l´evento faro in programma mercoledì 6 novembre (ore 14) Circular economy: the 21st-century economic paradigm to redefine growth and development, organizzato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo insieme a Intesa San Paolo Innovation Center.
L´Italia è in Europa il Paese con il più alto indice di circolarità: 103 punti, davanti a Regno Unito (90) e Germania a 88 punti (Fonte Circular Economy Network). La conferenza metterà al centro dell´attenzione strumenti, processi e modelli finanziari utili ad agevolare la riprogettazione dell´ecosistema industriale in linea con il paradigma dell´economia circolare.
E ancora, il 7 novembre (ore 10), con l´evento Circular economy good practices: panel of the italian circular economy stakeholders platform (ICEP), in collaborazione con ENEA, saranno illustrati gli obiettivi raggiunti dalla piattaforma italiana per l´economia circolare (ICESP) nata nel 2018. ICESP promuove conoscenza sull´economia circolare nazionale tramite un processo per diffondere l´eccellenza italiana e il modo italiano di fare economia circolare.
Una serie di eventi organizzati dall´Agenzia Esecutiva della Commissione Europea, EASME (Executive Agency for SME), nella giornata di giovedì 7 novembre passerà invece in rassegna i progetti e le azioni supportate e finanziate a livello europeo nei settori della Mobilità Sostenibile (sono circa 180 i progetti finanziati attraverso il progetto LIFE per il trasporto sostenibile, per circa 350 milioni di euro), dello Spreco alimentare, dell´Edilizia sostenibile (gli edifici assorbono il 40% dell´utilizzo energetico europeo) e sulla tematica della gestione della Plastica (in Europa ammontano a 25,8 milioni le tonnellate di rifiuti in plastica prodotti annualmente, di cui solo il 30% viene raccolto e avviato al riciclo).

UNA STRATEGIA PER LA PLASTICA
Il tema della plastica, sulla scia della Strategia Europea adottata nel 2018 e della conseguente Strategia Italiana, anche quest´anno sarà al centro di un ampio programma di incontri ad Ecomondo.
Mercoledì 6 novembre (ore 10) l´importante convegno dal titolo La Strategia italiana per la plastica, a cura del Ministero dell´Ambiente.
Quali sono i più evidenti driver di innovazione che stanno rivoluzionando il mondo del packaging? A questa domanda risponderà l´evento faro in programma il 7 novembre Il futuro della progettazione di imballaggi sostenibili. Verso un osservatorio permanente dell´innovazione del packaging. E´ una vera e propria rivoluzione quella che interessa il mondo degli imballaggi, il design delle confezioni, i processi logistici, le nuove materie prime e il risparmio energetico. Il convegno proverà a mappare le pratiche attuali e immaginare il futuro di diverse realtà, in risposta alle linee guida legislative e ai cambiamenti dell´ecosistema in atto a livello globale.
Il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, Legambiente, Corepla, IPPR, Associazione Mediterranea Acquacoltori, Università di Siena, Bluemed danno inoltre appuntamento a venerdì 8 novembre per fare il punto sul Marine Litter e Blue Economy, impatti e soluzioni dal mondo della pesca e dell´acquacoltura.
Il 7 novembre, sullo stesso tema, ci sara´ l´evento A Plastic-free healthy Mediterranean Sea: the BLUEMED R&I Pilot diretto a presentare le azioni che i paesi del Mediterraneo europeo e del sud hanno messo in campo per monitorare, prevenire e mitigare il marine litter nell´area, dove la plastica si rileva in quantità 4 volte superiori a quella rilevata nell´atlantico.

BIOECONOMIA
Per la Bioeconomia circolare da tempo sono protagoniste di Ecomondo le grandi imprese italiane all´avanguardia nel mondo nel settore delle bioplastiche biodegradabili e compostabili.
European research and innovation for the implementation of circular economy and bioeconomy è invece il titolo dell´evento faro organizzato in collaborazione con l´OCSE e la Commissione Europea, per la giornata di venerdì 8 novembre (ore 10) e al quale prenderà parte il referente dell´OCSE James Philps insieme ai membri del Comitato Scientifico di Ecomondo Francesco Fatone (Politecnico delle Marche) e Mauro Majone (Università La Sapienza).

LA CRESCITA BLU, PER UNA ECONOMIA DEL MARE NEL MEDITERRANEO
Circular Economy for the definition of a sustainable and integrated Blue Growth Strategy è l´evento faro, in programma per l´intera giornata di giovedì 7 novembre (dalle ore 10) intorno ad un comparto della bioeconomia in grande crescita e intorno al quale Ecomondo punta da diversi anni i riflettori: quello della cosiddetta ´Crescita blu´, l´economia del mare: in Europa ha un valore di circa 0,5 trilioni di euro annui. Tra i partecipanti, il ministro plenipotenziario Enrico Granara e i primi referenti del cluster tecnologico Blue Growth e del Distretto della Pesca di Mazara del Vallo. L´obiettivo è quello di stimolare lo sviluppo della circolarità nella Blue economy, nell´area del bacino mediterraneo, attraverso la cooperazione.
Guarderà al Mediterraneo anche l´evento del 7 novembre, per raccontare l´iniziativa A Plastic-free healthy Mediterranean Sea: the BLUEMED R&I Pilot. Mentre We are Med: sfida per un Mediterraneo sostenibile chiuderà il ciclo, l´8 novembre, degli eventi faro dedicati al ‘mare nostrum´, per illustrare il programma di cooperazione transnazionale INTERREG MED 2014-2020 che vede le istituzioni pubbliche nazionali e regionali di 12 paesi, dal Portogallo a Cipro, guardare all´esigenza di un rafforzamento degli strumenti di governance in campo strategico per il Mediterraneo (turismo, sorveglianza marittima, ambiente, innovazione).

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL´ACQUA
In espansione la sezione espositiva di Global Water Expo, in collaborazione con Utilitalia, cui si affianca un panel di incontri scientifici di altissimo profilo, messo a punto dal professor Francesco Fatone (Università Politecnica delle Marche), referente per l´area ´acqua´ nel Comitato Tecnico-Scientifico di Ecomondo. Anche in questa edizione di Global Water Expo si potrà conoscere da vicino l´evoluzione dei progetti di innovazione nel settore idrico co-finanziati dalla Commissione Europea, martedì 5 novembre durante l´incontro dal titolo Water reuse in agriculture, sustainable irrigation and nature managed water cycle in the new european framework.

INDUSTRIA 4.0: SOLUZIONI E STRUMENTI FINANZIARI
Le nuove tecnologie sono pilastro fondamentale per realizzare i programmi di economia circolare. Ecomondo mantiene l´attenzione puntata sull´industria 4.0 e lo fa con il convegno Industria 4.0 per ottimizzare la gestione e l´utilizzazione dei rifiuti, evento faro del 6 novembre. La conferenza valorizzerà soluzioni innovative e strumenti finanziari pubblici e privati che contribuiscono ad accelerare l´inserimento delle tecnologie abilitanti per aumentare l´efficienza, la flessibilità e la sostenibilità economica e finanziaria del settore. Sul tema, è centrale l´analisi dei cicli di vita dei prodotti e grazie alla possibilità di tracciarne singolarmente il percorso, grazie a reti di sensori che trasmettono dati da elaborare e condividere in cloud, è possibile ottimizzarli, favorendo un approccio integrato ai flussi dei materiali lungo le filiere della gestione e valorizzazione dei rifiuti.

Giovedì 7 novembre (h. 14.00 Sala Reclaim Expo pad.C3) importante convegno dal titolo Sviluppi tecnologici dalla caratterizzazione alla bonifica e ai contaminanti emergenti: recenti sviluppi nella ricerca applicata nazionale e internazionale organizzato dal Comitato tecnico scientifico Ecomondo
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha consentito un significativo miglioramento della comprensione delle dinamiche della contaminazione, una base fondamentale per lo sviluppo di tecnologie appropriate sia per la caratterizzazione che per la bonifica dei siti inquinati. Le tecniche tradizionali di caratterizzazione sono ora accompagnate da nuove tecnologie, sicuramente molto meno invasive, che, sfruttando sensori avanzati, consentono una più accurata identificazione e delimitazione delle fonti secondarie attive, risolvendo uno dei grandi limiti nel raggiungimento degli obiettivi. Presiede Marco Petrangeli Papini, Università degli Studi di Roma ´La Sapienza´.

RIGENERAZIONE DEL SUOLO
Il suolo è una risorsa 'non rinnovabile', che ha molte funzioni fondamentali per il mantenimento della vita sulla terra e per l´assorbimento della CO2 dall´atmosfera. Tuttavia oggi il 33% dei suoli è degradato e affetto da salinizzazione, compattazione, inquinamento chimico da acidificazione e esaurimento dei nutrienti.
Mercoledì 6 novembre, a Ecomondo, l´evento La rigenerazione del suolo: bioeconomia per l´incremento della sostanza organica e per ridurre le emissioni di CO2 analizzerà come la bioeconomia può giocare un ruolo chiave nella rigenerazione dei suoli, nella decarbonizzazione dell´economia e per dare vita a nuove opportunità di reddito e ad una società simbiotica, assicurando un uso efficiente delle risorse.

LA FRONTIERA DEL BIOGAS
Anche il tema del biogas sarà anche quest´anno tra i grandi protagonisti di Ecomondo. Nella giornata di mercoledì 6 novembre si terrà la XXI Conferenza sul Compostaggio e Digestione Anaerobica organizzata da Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, Ispra, CIC e European Compost Network. Al centro del convegno, diventato per il settore un appuntamento fisso, sarà il ´sistema compost´ e la qualità dei prodotti derivati dal recupero/riciclo degli scarti organici. Infine, in programma giovedì 7 novembre l´evento nazionale della Piattaforma Tecnologica Nazionale per il Biogas, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo con CIB e CIC, che presenterà gli obiettivi raggiunti e le prospettive nazionali ed europee del settore.

Il programma completo e in continuo aggiornamento è sul sito www.ecomondo.com


PRESS CONTACT ITALIAN EXHIBITION GROUP
head of media relation & corporate communication: Elisabetta Vitali; press office manager: Marco Forcellini;
international press office manager: Silvia Giorgi; communication specialists: Tommaso Accomanno, Alessandro Caprio, Nicoletta Evangelisti Mancini, 0541-744.510 media@iegexpo.it

Media Agency: SMART Comunicazione
Cesare Trevisani 335.7216314 ctrevisani@smartcomunicazione.com
Anna Gradara 349.1761753 anna.gradara@gmail.com
Elisa Gianessi 392.0775539 redazione@smartcomunicazione.com

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward-looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio ed incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo - gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.