• Venerdì 6 Novembre 2020
  • 10:00 - 12:00
  • Memo
  • Piattaforma Digitale Ecomondo Key Energy
  • inglese
  • italiano

A cura di: Università di Bologna, progetto eCircular

I rifiuti marini e la prevenzione dei rifiuti di plastica sono tra le priorità delle politiche dell'UE. La pandemia COVID-19 ha rallentato l'attuazione della sostituzione e della prevenzione della plastica: la sicurezza sanitaria, infatti, ha determinato un maggiore utilizzo di prodotti monouso a base plastica. Una delle soluzioni possibili è la bioplastica: ma la bioplastica è pronta a sostituire i prodotti a base di plastica in alcuni settori?

E’ cruciale definire gli obiettivi e progettare una transizione che eviti carenze o riduzioni critiche di fatturato e posti di lavoro per le aziende delle filiere della plastica. Soprattutto per l’Emilia-Romagna, regione con forti distretti industriali del packaging e dei prodotti dove la plastica ha un ruolo primario (alimentare, sanitario, automotive). Nella tavola rotonda si confronteranno tutti i settori chiave per armonizzare la strategia regionale sulla plastica in Emilia-Romagna. La Regione Emilia-Romagna è pronta ad aprire la strada a questa strategia, grazie al suo programma PlasticFreER e grazie alla sua posizione. 

Presidenti di Sessione
Alberto Bellini – Università di Bologna, Programma “eCircular”
Alessandra Bonoli – Università di Bologna

Programma

10.00 – 10:10 Saluti istituzionali
Irene Priolo, Assessore all'ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile, Regione Emilia-Romagna
Benvenuto
Angelica Monaco, Direttrice EIT Climate-KIC Italia

10:10 - 11.30 Tavola Rotonda 
Modera: Alberto Bellini, Università di Bologna 

Silvia Forni, Commissione Europea, D.G. Ambiente 
Gabriele Mei, Plastic Europe Italia, Presidente di Basell Poliolefine Italia
Giorgio Quagliolo, Presidente COREPLA
Carmine Pagnozzi, Assobioplastiche
Henning Wilts, Wuppertal Institute 

11.30 – 12.00 Conclusioni