• Giovedì 5 Novembre 2020
  • 14:00 - 16:15
  • Memo
  • Piattaforma Digitale Ecomondo Key Energy
  • italiano

A cura di: Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, Cluster Tecnologico Nazionale della chimica verde SPRING e ReSoil Foundation

Il degrado dei suoli si sta rivelando sempre più un elemento fondamentale nel dialogo istituzionale sul tema della sostenibilità. Il suolo è una risorsa non rinnovabile, occorrono più di duemila anni per formare solo dieci centimetri di terreno fertile. È il punto di partenza per la produzione alimentare, indispensabile per la crescita della vegetazione, per la modellazione flussi idrici verso le falde acquifere e anche per la rimozione degli agenti contaminati. È anche tra i più preziosi alleati dell'uomo e del pianeta nella lotta al cambiamento climatico. Tuttavia, oggi i suoli sono sempre meno sani a causa dell’azione antropica, del basso apporto di materia organica, dello scarso bilanciamento nell’apporto di azoto, dell’eccessivo utilizzo di pesticidi e dell’inquinamento. Tutti questi fattori non solo contribuiscono alla riduzione della fertilità del suolo ma anche alla distruzione della biodiversità e della sua capacità di resilienza.  La salute del suolo quest’anno è stata considerata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma quadro Horizon Europe, come una delle 5 Mission verso la soluzione delle grandi challenges dell’umanità con l’opportunità per l’Europa di giocare un ruolo importante per un vero cambio di paradigma. In occasione della prima giornata nazionale del suolo anche il Primo Ministro Italiano ha sostenuto l’importanza di dare impulso a un reale cambiamento a partire dalla tutela del suolo, dal ripensamento dei modelli di produzione e sviluppo, dalle ricerca ed innovazione ma anche da politiche, normative e fiscalità specifiche. Partendo da queste premesse, la conferenza si pone l’obiettivo di mostrare le attività nei settori della ricerca scientifica, del trasferimento tecnologico, della formazione e divulgazione e della creazione di consapevolezza, volte alla tutela della salute del suolo e della sua qualità.

Presidenti di sessione
Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino TBC
Paola Adamo, Presidente Società Italiana Scienza sul Suolo

Programma

14.00 Introduzione dei chairs

14.20 Keynote
Il suolo come punto di partenza per la rigenerazione territoriale
Catia Bastioli, Member of EU Mission Board healthy soil and food, Founder ReSoil Foundation

14.35 Sensibilizzare il grande pubblico su temi ambientali complessi 
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde

14.50 Panel discussion: Ricerca, Innovazione e best practices per un suolo in salute

14.50 Opzioni per la conservazione e il miglioramento dei suoli in aree Mediterranee
Claudio Ciavatta, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Università di Bologna

15.00 L’evoluzione impiantistica per il trattamento della FORSU e delle biomasse
David Chiaramonti, Professore Politecnico di Torino, DENERG (Dipartimento Energia)

15.10 Il microbioma del suolo al centro della fertilità e produttività dei suoli agrari: l’esperienza del progetto SIMBA
Annamaria Bevivino, Responsabile laboratorio sostenibilità, qualità e sicurezza dei sistemi agroalimentari

15.20 Servizi dell'ecosistema del suolo e loro valorizzazione economica: l'esperienza del progetto Soil4wine
Alessandro Bosso, ART-ER - Divisione Sviluppo Territoriale Sostenibile

15.30 – 16.15 Tavola rotonda: Un suolo produttivo ed in salute: quali ostacoli e barriere da superare?
Modera Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino

Giovanna Parmigiani - Vice Presidente Giunta Confederale Esecutiva Confagricoltura
Ettore Prandini – Presidente Coldiretti 
Flavio Bizzoni – Presidente Consorzio Italiano Compostatori
Piero Gattoni – Presidente Consorzio Italiano Biogas 
Maria Grazia Mammuccini – Presidente FederBio
Carmine Pagnozzi – Direttore Assobioplastiche

16.15 Conclusioni di Paola Adamo, Presidente Società Italiana Scienza sul Suolo