Programma
  • Giovedì 8 Novembre 2018
  • 10:00 - 17:30
  • Memo
  • Sala Reclaim Expo

*IL PREACCREDITO SI INTENDE CHIUSO PER LE ISCRIZIONI UTILI AL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI. PER TUTTI COLORO CHE VOLESSERO COMUNQUE SEGUIRE IL CONVEGNO, L'ACCESSO E' LIBERO*

A cura di: Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, Unione Petrolifera, Federchimica, Syndial

Anche quest’anno, ECOMONDO offrirà un punto di incontro e confronto per tutti i soggetti interessati alla bonifica e alla riqualificazione dei siti contaminati, dalle istituzioni (Ministeri, Regioni, Istituzioni e Agenzie Scientifiche Nazionali e Regionali) alle imprese, tra cui i soggetti  interessati e le società che offrono loro servizi e tecnologie.
Dalla prima normativa di circa 20 anni fa, in Italia è maturata una approfondita esperienza in tema di siti contaminati e molte aree contaminate sono state risanate e restituite all’uso, soprattutto in siti di interesse regionale. Tuttavia, gli interventi sono risultati spesso  lenti e costosi, e sempre più è cresciuta la richiesta di una gestione sostenibile delle “bonifiche”, dove le esigenze di risanamento ambientale e di sicurezza igienico-sanitaria siano coniugate con costi accettabili, effettivo rispristino delle matrici ambientali e recupero economico delle aree bonificate. In questo senso, la bonifica dei siti contaminati diventa un tassello importante di uno sviluppo basato sui principi della “Circular Economy”, consentendo di recuperare servizi dagli ecosistemi; primo fra tutti il recupero di porzioni di territorio a nuovi usi produttivi (industriali, ma anche commerciali e residenziali), diminuendo al contempo il consumo di suolo vergine. E’ evidente come ciò richieda una convergenza tra tutti gli elementi che concorrono a definire la strategia di bonifica (normativi, procedurali, tecnologici e economici). Tali obiettivi potrebbero essere più facilmente raggiunti qualora si fosse disponibile uno snellimento dell’iter burocratico spesso lungo e incerto che aggrava le complessità di progetti già di loro natura onerosi e articolati. Inoltre, affinché la bonifica possa trasformarsi in una concreta opportunità per i territori i progetti di intervento dovrebbero integrarsi, sin dalla progettazione, con un preciso piano di riutilizzo delle aree, contemplato dagli strumenti di pianificazione territoriale. Le sessioni saranno organizzate intorno al tema della sostenibilità delle bonifiche di siti contaminati in coniugazione con la loro riqualificazione economica, esaminando tutti gli aspetti che ne facilitino la realizzazione Non va infine dimenticata l’importanza della competenza e dell’innovazione, due fattori indispensabili per la realizzazione tecnica degli interventi che, quando si parla di economia circolare, ricoprono anche un ruolo fondamentale nella definizione di processi integrati ed ottimali.

* RICONOSCIUTI CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI PER L'ORDINE DEGLI INGEGNERI*



Programma

I sessione: Bonifiche e riqualificazione dei siti contaminati


Presidenti di sessione

Loredana Musmeci, esperto ambientale/già direttore dip.to Ambiente e Salute - Istituto Superiore di Sanità
Donatella Giacopetti, Unione Petrolifera

Programma

10.00 Daniele Cazzuffi, CESI SpA
Introduzione alle tematiche della giornata

10.10 Loredana Musmeci
Aggiornamento normativo e degli allegati tecnici

10.45 Eleonora Beccaloni e  Federica Scaini, Istituto Superiore di Sanità
Decreto Aree Agricole

11.15 Vincenzo Larocca, Amministratore Delegato Syndial
Competenze e innovazione: i driver dell’economia circolare per lo sviluppo di nuove iniziative integrate e sostenibili per i territori

11.45 Alessandro Bratti e Fabio Pascarella, ISPRA
Le bonifiche nel nuovo sistema nazionale di protezione ambientale

12.15 Riccardo Mozzi, CESI SpA
Interventi di risanamento, opportunità e valorizzazione di siti dismessi

12.45-13.15 Alessandro Aresu, Arcadis Italia srl
Tecniche “green” in ambito di riqualificazione industriale

13.15-13.30 Enrico Bastianini, Responsabile Qualità, Sicurezza e Facility Management, Sogin
Economia circolare per il decommissioning e le bonifiche dei siti nucleari


II sessione: Tecniche di bonifica sostenibile e tematiche relative ai sedimenti contaminati


Presidenti di sessione

Daniele Cazzuffi, CESI SpA, Milano
Loredana Musmeci, esperto ambientale/già direttore dip.to Ambiente e Salute - Istituto Superiore di Sanità

14.30 Daniele Cazzuffi , CESI SpA, Milano
Introduzione alle tematiche della sessione

14.45 Gioia Sambenedetto, Comune di Forlì, et al.
Il suolo nell’ Economia Circolare
 

Tecnologie innovative

15.00 Marco Pagano, Ecosurvey Bologna, et al.
A low impact technology combining chemical oxidation and reinjection of decontaminated groundwater

15.15 Marcello Carboni e Gareth Leonard, Regenesis
Una tecnologia innovative per la bonifica di zone sorgente e di aree altamente contaminate

15.30 Ilaria Re, Giulia D’ Imporzano, Consorzio Italbiotec, et al.
Industrial hydrocarbon polluted soil : bioremediation by bioaugmentation approach. LCA evaluation

15.45 Francesco Caridei, Ecosurvey Bologna, Andrea Usai, Università Cagliari, et al.
Pump & Treat vs. bioremediation : a comparative test for sulfates treatment in groundwater  

16.00 Werner Tirler, Eco-Research Bolzano, et al.
Persulfate-driven PFOA catalysis : assessment of PFAS-centered radical intermediates

16.15 Loris Calgaro et al., Università Cà Foscari Venezia
HPSS Nano Extra : un processo integrato per il recupero di materiali pesanti da matrici inertizzate


Sedimenti

16.30 Enrico Brugiotti, Sogesid SpA
Risanamento e nuove opportunità nel porto di Taranto

16.45 Franco Cappucci, Enea Roma; Marco Falconi , ISPRA Roma & Mentore Vaccari, Brescia University Sustainable management of sedimentary resources: a case study from Aegadian islands  

17.00 Francesco Todaro et al. , Polytechnic University of Bari
Combined assessment of chemical and ecotoxicological data for contaminated sediments

17.15 Francesco Cardellichio e Francesco Palmisano, Politecnico di Bari
Screening innovative di diossine e furani in sediment di siti contaminate : analisi di fingerprinting 

17.30 Discussione e chiusura della sessione del pomeriggio