Programma
  • Martedì 26 Ottobre 2021
  • 11:15 - 13:00
  • Memo
  • Piattaforma Digitale Ecomondo
  • italiano
  • inglese

La decima edizione degli Stati Generali della green economy si svolge alla vigilia della Cop 26 per il clima e coincide con l’avvio del Piano nazionale di ripresa e resilienza e, più in generale, con le misure di rilancio dell’economia italiana dopo la recessione causata dalla pandemia. La green economy è il motore principale di questa ripresa che punta esplicitamente ad un Green Deal basato su un’economia decarbonizzata e circolare per far fronte alla crisi climatica e promuovere uno sviluppo resiliente, durevole e di buona qualità.

Il prossimo decennio sarà di cruciale importanza per arrivare alla neutralità climatica affrontando cambiamenti impegnativi in tutti i settori: dell’energia, dell’industria, dei trasporti, dell’agricoltura, delle costruzioni e dei servizi.
I progressi compiuti dalla green economy in Italia nel decennio passato dimostrano che abbiamo le capacità e le potenzialità per trasformare le sfide impegnative del prossimo decennio in opportunità di sviluppo, di investimenti e di occupazione.
La transizione ecologica e la digitalizzazione vanno gestite in maniera integrata. La transizione ecologica richiede misure impegnative e adeguate risorse: è un’occasione da non perdere e può diventare una grande opportunità, ma va gestita con coerenza e con misure appropriate.

Relazione 2021 sullo stato della green economy con focus su Digitalizzazione per la transizione ecologica

BENVENUTO:
Lorenzo Cagnoni, Presidente di IEG - Italian Exhibition Group

SALUTI DI APERTURA:
Irene Priolo, Assessore all'ambiente, Regione Emilia-Romagna

RELAZIONE INTRODUTTIVA:
Edo Ronchi, Consiglio Nazionale della green economy

INTERVENTI DI:
Simona Bonafé, Membro del Parlamento europeo, Vicepresidente gruppo S&D
“Fit for 55”: la roadmap europea e il pacchetto attuativo

Laura Cozzi, Chief Energy Modeller, Agenzia internazionale dell’energia
Scenari energetici globali dal World Energy Outlook 2021

CONCLUSIONI:
Roberto Cingolani, Ministro per la transizione ecologica