Programma
  • Martedì 26 Ottobre 2021
  • 10:00 - 13:00
  • Memo
  • Sala Ravezzi 1 Hall Sud
  • italiano

A cura di: Fondazione Sapienza, H2CU
Con il contributo di: Gruppo Italiano di Idraulica, CINID, Ass.ne Idrotecnica Italiana, ITAL
ICID, CIPLA, Ass.ne Italiana di Aerobiologia

Acqua e Servizio Civile

I rischi naturali e quelli indotti dall’uomo, la loro prevenzione e previsione, le emergenze che da questi derivano, tutto ciò che comporta il lavoro per il soccorso e il ritorno alla normalità, hanno quasi sempre a che fare con l’acqua.

È ormai acquisito nell’opinione pubblica che il Servizio Civile debba essere coinvolto in modo fondante in queste attività, prima con attività i formazione dei volontari e successivamente con la loro dislocazione operative nel territorio per la durata del loro impegno.

Un momento di sintesi che porti tutti a riflettere su come si debba operare, coordinando decine di migliaia di operatori appartenenti al Governo, agli Enti pubblici centrali e periferici, Forze Armate, Volontariato, etc…, è richiesto per la gestione di un sistema complesso da definire, ammodernare, verificare con la partecipazione di tutte le competenze coinvolte per fare della Protezione Civile una scienza applicata.

Tutto ciò è emerso molto chiaramente il 26 Gennaio 2021 dagli interventi dei relatori intervenuti a ricordare il secondo anniversario dalla scomparsa di Giuseppe Zamberletti, presso il Dipartimento della Protezione Civile.

Tutti gli intervenuti hanno condiviso il forte appello che il past Capo diDipartimento, dott. Angelo Borrelli, ha fatto affinché gli Enti richiamati e non solo si facciano promotori di una Rassegna Internazionale nel nome di Giuseppe Zamberletti per verificare l’azione pregressa e per far emergere nuovi elementi e suggerimenti utili a migliorare il lavoro del Servizio Civile Civile nel suo ruolo operativo, di coordinamento e di guida. Nella normalità per riflettere e studiare, nell’emergenza per operare.

Scienza, Arte e Mestiere 

Rappresentano in questo contesto le grandi famiglie del nuovo umanesimo per aggregare le migliori forze e intelligenze del Paese. In modo da salvaguardare al meglio la vita umana e l’ambiente tutto. Questa è certamente la visione che Giuseppe Zamberletti avrebbe scelto per dare slancio al ruolo della Protezione Civile in Italia e in Europa.


Programma

10.00 Saluti Istituzionali

10.30 Tavola Rotonda: Acque e Servizio Civile – Scienza Arte Mestiere

Moderano:
Luigi Nicolais (Univ. di Napoli) e Lucio Ubertini (Sapienza, Univ. di Roma)

Interventi programmati:

Vera Corbelli, Distretto Segretario Generale del Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale

Lazzaro Bogliari, Presidente Umbria Fiere S.p.A.

Chiara Biscarin, Università per Stranieri di Perugia

Armando Brath, Università di Bologna

Tommaso Moramarco, CNR IRPI Perugia

Angelo Borrelli, Presidenza del Consiglio dei Ministri

Gennaro D’Amato, Scuola di Specializzazione in Malattie Respiratorie dell’Università di Napoli

Carlo Collivignarelli, Università di Brescia

Franco Cotana, Università di Perugia

Giorgio Roth, Università di Genova

Giovanni Tosatti, Fondazione Stava 1985 Onlus

Ettore de Conciliis, Maestro di Arte Contemporanea

Emma Tedeschini, Università di Perugia

Mauro Fiorentino, Università della Basilicata

Michela Sciurpa, Presidente Sviluppumbria

Stefano Casadei, Università di Perugia

Marco Arcieri, Segretario Generale Ital ICID

Fausto Guzzetti, Dipartimento Protezione Civile

Leonardo Cascini, Università di Salerno

Piergiorgio Manciola, Università di Perugia

Pasquale Versace, Laboratorio di Cartografia Ambientale e

Modellistica Idrogeologica

Enrico Loccioni, Presidente Loccioni S.p.A.

12.30 Dibattito

13.00 Conclusioni. Prof. Lucio Ubertini, Cattedra UNESCO–IHP