Programma
  • Venerdì 29 Ottobre 2021
  • 10:00 - 12:30
  • Memo
  • Sala Biobased Industry Pad D1
  • italiano

A cura di: Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo e Cluster SPRING

Come riportato dall’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES) nel 2020, in futuro le pandemie emergeranno più spesso, a meno che non vi sia un cambiamento trasformativo nell’approccio globale di quelle stesse attività umane che hanno impatti sugli ecosistemi. Secondo IPBES, la prevenzione sarebbe 100 volte più economica del costo di risposta alle pandemie. In questo contesto, l’industria bio-based può rappresentare un elemento essenziale per garantire la transizione verde prevista dal Green Deal, riconciliando l’economia con la società, l’ambiente e la salute umana. I diversi settori produttivi che compongono la bioindustria giocano infatti un ruolo chiave nella creazione di filiere locali a basso impatto, in cui i rifiuti rappresentano la linfa per la produzione di nuovi materiali, prodotti e servizi sostenibili. L’evoluzione di questo settore verso una crescente circolarità e verso una maggiore integrazione dell’industria, dell’agricoltura e dei centri urbani sarà fondamentale per affrontare le molteplici sfide interconnesse del ventunesimo secolo, mitigando l’impatto del cambiamento climatico, rigenerando i suoli degradati e garantendo la competitività e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Sulla base di queste premesse, la conferenza si pone l’obiettivo di presentare i casi studio di bioeconomia circolare, che hanno reso l’Italia pioniera nel settore a livello Europeo e di fare emergere gli ostacoli che ancora permangono per una piena attuazione della bioeconomia circolare nel nostro Paese.

Presidenti di sessione

Mario Bonaccorso, Direttore Cluster SPRING


Programma

10.00 Benvenuto
Leonardo Salvemini, referente del Ministero per la Transizione Ecologica al gruppo di coordinamento nazionale per la Bioeconomia

10.00 Introduzione a cura dei Presidenti di sessione

Presentazione del primo rapporto sulla bioeconomia circolare nelle imprese italiane
Piergiuseppe Morone, Unitelma Sapienza – Università di Roma

La Bio-Based Industries Joint Undertaking e la futura Circular Bio-Based Joint Undertaking come catalizzatori per una transizione verde in Europa
Virginia Puzzolo, Head of Programme of Bio-based Industry Joint Undertaking (BBI)

10.30 Best practices di bioeconomia circolare in ambito urbano

La filiera italiana delle bioplastiche e dei biochemical
Carmine Pagnozzi, Direttore Tecnico di Biorepack 

Soluzioni sostenibili per una migliore gestione del carbonio organico nelle città
Filippo Gavazzeni, Milano Food Policy (TBC)

Rifiuto organico urbano come risorsa per nuove bioraffinerie municipali
Massimo Centemero, Direttore Generale Consorzio Italiano Compostatori

Dai fanghi di depurazione a nuovi bioprodotti innovativi
Tania Tellini, Coordinatrice Settore Acqua di Utilitalia

Da rifiuto a materia prima seconda: il caso carta e cartone
Claudio Busca, Responsabile Affari Generali e Istituzionali Comieco

11.30 La bioeconomia dall'agricoltura per l'agricoltura

Dagli scarti alle bioenergie
Silvia Buzzi, HSE manager Caviro Extra

La bioeconomia circolare per un’agricoltura sostenibile
Francesco Ciancaleoni, Area Ambiente e Territorio Coldiretti

Biomasse sostenibili al servizio della bio-based industry
Alessandro Bettoni, Presidente FNP Bioeconomia Confagricoltura 

Agricoltura a basso impatto e tutela del paesaggio – il caso studio del Parco di Pantelleria
Michele Falce, Responsabile Area Produzioni & Servizi Agricoli Novamont

12.20 Promuovere la biotransizione attraverso comunicazione, educazione e coinvolgimento degli stakeholders
Susanna Albertini, FVA New Media Research                             

12.30 Conclusioni a cura dei Chairs