Ecomondo 2022
  • Giovedì 10 Novembre 2022
  • 10:00 - 13:30
  • Memo
  • Sala Neri 1 Hall Sud
  • italiano

A cura di: Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & ISPRA

La cessazione della qualifica di rifiuto rappresenta un anello fondamentale per l’attuazione dei principi dell’economia circolare nella gestione dei rifiuti. Il decreto legge 31 maggio 2021, n. 77 convertito con la legge  29  luglio 2021, n. 108 è intervenuto nuovamente a modificare l’articolo 184 ter del d.lgs n. 152/2006  introducendo nelle procedure autorizzatorie caso per caso il parere obbligatorio e vincolante dell’ISPRA o dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale territorialmente competente. La giornata consente di fare il punto sui diversi aspetti sia tecnici che giuridici dell’applicazione della disciplina.

Presidente di sessione

Valeria Frittelloni, Centro nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare, ISPRA

Programma

10.00-10.15 Saluti istituzionali

10.15-10.35 Introduzione ai lavori
Marco Lupo, Direttore Generale ARPA Lazio, Vicepresidente SNPA

10.35-10.55 Il quadro della normativa nazionale
Maddalena Mattei Gentili, Direzione generale Economia Circolare, Ministero della transizione ecologica

10.55-11.15 L’aggiornamento della linea guida SNPA sulla cessazione della qualifica di rifiuto
Francesca Minniti, ISPRA

11.15-11.35 Aspetti giuridici delle linee guida SNPA
Giuseppe Battarino, Magistrato Consulente della commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

11.35-11.55 La valutazione degli aspetti sanitari nelle condizioni per la cessazione della qualifica di rifiuto
Federica Scaini, Istituto superiore di Sanità

11.55-12.15 Le attività di controllo di ARPA Piemonte
Elena Foddanu, ARPA Piemonte

12.15-12.35 Le autorizzazioni caso per caso – rappresentate delle Regioni

12.35-12.45 Conclusioni