Mentre l'attenzione globale si concentra sulla ripresa dalla pandemia COVID-19, la crisi climatica continua.

 
La pandemia ha causato un calo delle emissioni nel 2020, ma questo effetto sarà solo temporaneo senza un cambiamento deciso e pianificato verso economie a basse emissioni di carbonio.
 
Il mondo si sta ancora dirigendo verso un catastrofico aumento della temperatura superiore a 3° C in questo secolo, ben oltre gli obiettivi dell'accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale al di sotto dei 2° C e di raggiungere 1,5 ° C.
 
Lo sapevi che:
 
  • Il pianeta perde 4,7 milioni di ettari di foreste ogni anno, un'area più grande della Danimarca;
     
  • Un ecosistema sano aiuta a proteggerci dalle malattie. La diversità biologica rende difficile la rapida diffusione dei patogeni;
     
  • Si stima che circa un milione di specie animali e vegetali siano ora minacciate di estinzione;
     
  • Lo spreco alimentare rappresenta oltre l'8% di tutte le emissioni di gas serra prodotte dall'uomo. Secondo le Nazioni Unite, se lo spreco alimentare fosse un paese, sarebbe il terzo più grande emettitore di gas serra al mondo;
     
  • I Paesi possono ridurre l'intensità delle emissioni agricole adottando pratiche di agricoltura rigenerativa;
     
  • È necessario riformare navigazione e aviazione, che rappresentano il 5% delle emissioni globali;
     
  • È necessario riformare le abitudini di consumo: circa due terzi delle emissioni globali sono legate alle famiglie private. L’1% più ricco della popolazione mondiale produce più emissioni del 50% più povero.
    (Dati ONU)
 
Tutti, dai Governi alle aziende ai singoli consumatori, devono lavorare insieme per risolvere una crisi crescente.
Dobbiamo agire adesso.
 
 

L’impegno di Ecomondo

 
Da anni, lavoriamo con le aziende, le Istituzioni, i centri di ricerca, i massimi esperti per favorire lo sviluppo dell’economia circolare e sostenere l’innovazione e le tecnologie per un futuro più sostenibile.
 
A questo abbiamo affiancato un ulteriore passo: stiamo costruendo la Foresta di Ecomondo!
È un gesto semplice: piantiamo un albero dove ce n’è più bisogno.
Sono i gesti semplici che racchiudono le cose grandi.
 
Il verde purifica l’aria, cattura le polveri sottili, aiuta a riassorbire le emissioni di Co2, migliora il microclima. 
 
È anche questo un modo per sostenere lo sviluppo della green e circular economy in Italia e nel mondo e far parte di una community che lavora per progettare un progresso più sostenibile.
 
Oggi la nostra foresta è composta da 150 alberi. Pianta un albero anche tu!