SAL.VE

IL COMPATTATORE ROBUSTO E VERSATILE CON ATTREZZATURA SP DI ULTIMA GENERAZIONE

A.M.S.

Nuove modifiche ed elementi più funzionali per il modello SP, il robusto e versatile compattatore a carico posteriore già noto e apprezzato dal mercato per via delle soluzioni ergonomiche come la sponda ribassata, il comando a due mani e il suo utilizzo sicuro e user friendly. Oggi si caratterizza per un’attrezzatura SP di ultima generazione, allestita su telaio Iveco Stralis Euro 6 a gasolio (ma l’allestimento è possibile sui telai di tutti i principali costruttori). La novità più importante, mutuata dalle soluzioni elettriche CL1 di A.M.S., è la possibilità di azionare la compattazione non solo a veicolo fermo, ma anche in movimento durante i trasferimenti del mezzo. In questo modo, oltre a guadagnare tempo perché si aumenta considerevolmente la velocità di servizio, si raggiunge un’estrema flessibilità: infatti è possibile effettuare sia la raccolta tradizionale, con svuotamento del cassonetto e compattazione in moto, sia il caricamento manuale, con l’operatore che segue il mezzo caricando manualmente i sacchi della differenziata. In tal modo si può fare in modo che il caricamento sia continuo. Un’altra novità riguarda l’azionamento elettrico del voltacassonetti, che consente un’importante riduzione della rumorosità della macchina. Ciò si ottiene svincolando la parte di compattazione, che resta idraulica, dallo svuotamento elettrico, evitando di sovraccaricare il mezzo e la presa di forza, con conseguente riduzione della rumorosità e delle emissioni legate al gasolio. In questo modo, è possibile anche effettuare la raccolta in orari notturni e risparmiando sui consumi, con enormi benefici per l’ambiente. Infine, nell’ottica di salvaguardare la sicurezza delle persone al lavoro, sono state sviluppate ulteriori implementazioni che permettono agli operatori di alloggiare in pedana con il mezzo in moto: ad esempio sponde fisiche di separazione fra uomo e zona di compattazione, e controlli ottici che permettono agli operatori di salire sul mezzo mentre quest’ultimo compatta il rifiuto conferito. Tutto questo si applica su una macchina che era già ricca di accorgimenti ergonomici e di sicurezza, come la soglia di un metro e la sponda posteriore meccanizzata pneumatica. In questo modo, oltre ad avere un mezzo dalla massima redditività, si ottiene anche il massimo della sicurezza.

Aebi Schmidt Italia

La spazzatrice aspirante modello SK660 può essere allestita indistintamente sui telai dei principali marchi europei, quali Iveco Eurocargo, Mercedes Atego, DAF serie LF, Scania e Renault; identificato il telaio di gradimento, i clienti sono liberi di scegliere tra allestimento con gruppo di spazzamento sul lato destro o su entrambi i lati del veicolo. Un’importante novità presente sulla SK660 è inoltre la possibilità di operare contemporaneamente entrambi i gruppi di spazzamento. Questo optional garantisce una fascia di spazzamento completamente coperta, fino a 3.400 mm, in grado di assicurare la pulizia dell’intera carreggiata con un unico passaggio. Un’ulteriore novità  della spazzatrice SK660 è il nuovo motore ausiliario: l’energia necessaria al funzionamento dell’allestimento è ora fornita dal parsimonioso 4 cilindri Deutz 3620 cc. Questa motorizzazione, grazie a una cilindrata generosa e a un limitato numero di giri di utilizzo, assicura, rispetto alla precedente versione, un power pack semplice ed affidabile, con limitatissimi consumi di gasolio, aspetto di sempre maggior interesse al fine di ridurre i costi operativi. La potenza di aspirazione è garantita dalla generosa soffiante realizzata in Hardox 400 che assicura una portata d’aria di ben 18.000 m3/h. L’azionamento della turbina avviene idraulicamente, mediante un motore idraulico direttamente calettato sul motore della girante, limitando in tal modo rumorosità, vibrazioni e manutenzioni. Il contenitore rifiuti, con la sua capacità di ben 6,5 m3, è il più grande della categoria e presenta il fondo ed i primi 30 cm delle pareti laterali in acciaio Inox AISI 304. Al fine di assicurare la completa pulizia del contenitore rifiuti, la griglia di aspirazione scende automaticamente all’apertura del portellone agevolando le operazioni di lavaggio. In cabina, l’operatore è in grado di controllare il funzionamento dell’attrezzatura mediante un moderno quadro comandi CAN BUS con touch screen a colori, dove vengono visualizzate le principali informazioni relative al funzionamento, mentre un comodo joystick, posizionato alla destra dell’operatore, governa le operazioni del gruppo spazzante.

Cappellotto SpA

CAP RECY, costruito per la pulizia idrodinamica di fognature e condotte, opera in maniera rapida, efficiente ed economica, recuperando l’acqua usata, per riutilizzarla a ciclo continuo. Il sistema esclusivo integrato Cappellotto Recycling System (CRS) separa l’acqua dai fanghi a mezzo di speciali filtri e separatori, consentendo un riutilizzo continuo e immediato con la pompa ad alta pressione. I vantaggi di lavorare con CAP RECY sono molti, tra cui l’abbattimento delle improduttività legate alle necessità di ricarico acqua, la massimizzazione della capacità di cisterna grazie al trasporto dei residui asciutti e la salvaguardia dell’integrità delle condutture pulite (nessun rischio di abrasioni). Inoltre, questo tipo di tecnologia consente un ciclo continuo di lavoro contemporaneo alle operazioni di riciclo dell’acqua, la possibilità di lavorare anche con un’elevata quantità di acqua nella condotta, la salvaguardia della pompa a pressione, l’ideale separazione dei grassi, nonché la pulizia completamente automatica del sistema.

Dulevo International SpA

È in un contesto di macchinari eco-friendly che è nato il progetto di concepire e costruire la prima spazzatrice totalmente alimentata a batterie: la Dulevo D.zero2. Il nome stesso di questo innovativo prodotto vuole evocarne le caratteristiche principali. Parliamo infatti di Zero Emissioni di CO2, gas nocivi e polveri nell’ambiente durante la fase di raccolta. Inoltre, le varie funzioni di lavoro, essendo elettriche e non dipendenti da un motore tradizionale, riducono notevolmente anche le emissioni sonore riducendole del 30% rispetto a quelle delle normali spazzatrici stradali, consentendo agli operatori di sfruttare le ore notturne per la pulizia delle strade. Zero difficoltà di manovra, grazie alle sue dimensioni e alla sua struttura. La D.zero2 riesce perfettamente a lavorare nei centri storici delle città e in luoghi con spazi ridotti, come piste ciclabili e aree pedonali. Zero limiti poiché è in grado di rimpiazzare le macchine con motore endotermico per potenza e capacità di spazzamento. A parità di ore e turni di lavoro i costi di alimentazione di una spazzatrice elettrica sono di circa l’80% inferiori rispetto a quelli di una macchina alimentata a gasolio. Ridotti sono anche i costi di manutenzione. L’autonomia di lavoro è garantita per oltre 8 ore e certificata dalle prove europee EN15429. Zero rischi per l'operatore e per le persone che normalmente possono venire a contatto con la macchine (manutentori, personale a terra per lavoro congiunto, etc.), avendo adottato una tecnologia a bassa tensione al fine di ridurre a zero i rischi che un’attrezzatura elettrica può generare.

F.lli Mazzocchia SpA

L’azienda Fratelli Mazzocchia torna ad Ecomondo 2017 con la sua nuova linea di prodotti a basso impatto ambientale. Proiettando verso il futuro la propria esperienza produttiva, essa ha investito nel proprio reparto di Ricerca e Sviluppo affinché i concetti di Impresa Digitale si traducessero non solo nell’ottimizzazione del processo produttivo, ma anche e soprattutto in vantaggi per i clienti, per l’attività di raccolta rifiuti e per l’ambiente. Gli sviluppi più interessanti per i prodotti Mazzocchia nel progetto 4.0 comprendono: nuova elettronica di bordo, fleet management, sistema di controllo video perimetrale.

Farid

Il veicolo PNSF Electric Power rappresenta una novità importante nella linea di veicoli “a basso impatto ambientale” destinati alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nel veicolo proposto da Farid vengono coniugate le caratteristiche di limitate emissioni, tipiche di un telaio CNG - in questo caso di un IVECO ML120EL21P CNG - con un compattatore che realizza le sue funzioni operative ricorrendo ad una PTO elettrica. Il veicolo si muove quindi sino alla zona operativa e da cassonetto a cassonetto utilizzando un motore termico a metano, ma, per altro lato, contando sulle più moderne tecnologie applicate ad un motore ad alimentazione CNG, che rappresenta il limite più basso realizzabile con motori termici “tradizionali”. Una volta raggiunto il punto di raccolta il motore di trazione viene così disimpegnato dalla successiva fase di svuotamento del cassonetto in quanto l’energia necessaria viene fornita da un pacco batterie collocato sul tetto del cassone, in posizione accessibile e protetta. Il compattatore è così in grado di assicurare due turni completi di lavoro, garantendo la raccolta e lo svuotamento del cassonetto/bidone e la successiva compattazione dei rifiuti raccolti. La pompa e il motore elettrico utilizzati sono stati ottimizzati al veicolo e alle funzioni alle quali è destinato, garantendo le massime performance in termini di rendimento energetico. La scarico del rifiuto viene invece assicurato tramite una PTO convenzionale e quindi in modalità non elettrica. A sua volta il compattatore PNSF, rappresenta un’evoluzione di un modello di grande successo nel mercato specifico, nel quale sono state incorporate interessanti soluzioni nel sistema di compattazione e nella struttura generale. Queste innovazioni hanno aumentato la semplicità costruttiva del veicolo, ridotto la sua tara, incrementandone considerevolmente la portata utile, e diminuito l’altezza della soglia di carico, per favorire lo svuotamento manuale dei contenitori utilizzati nella raccolta differenziata. Tutto questo è stato ottenuto mantenendo le doti di alta compattazione e di affidabilità che da sempre hanno contraddistinto questo modello di successo.

Giletta

La CityCat 2020ev è la prima spazzatrice elettrica della categoria delle compatte da 2m3. La nuova macchina abbassa notevolmente gli standard in termini di rumore e abbatte le emissioni senza compromettere le performance. Con la CityCat 2020ev si possono diminuire i costi di gestione fino al 75% ed una singola spazzatrice permette di risparmiare fino a 26 ton di CO2 in un anno. In termini di efficacia dei risultati ambientali, con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica, la spazzatrice permette una riduzione significativa del rischio di perdite di olio, lo spazzamento in riserve naturali e altre aree verdi, una riduzione delle vibrazioni in cabina dovuta all’assenza del motore termico, maggiore benessere del conducente e l’85% di incremento di classe energetica rispetto alla versione con motore termico. Dal punto di vista dell’innovazione, si segnala la presenza di una batteria NMC a litio-ione a 56 kWh 2 sistemi / 24 moduli, il pacco batteria raffreddato a liquido per prevenire l'invecchiamento accelerato e la disponibilità energetica indipendente dalla temperatura esterna. Durante la vita della macchina, stimata in circa 12.000 ore di lavoro, rispetto alla versione termica vengono ridotti del 90% i costi per i consumi di energia e vengono ridotti del 64% i costi di manutenzioni e riparazioni. Ciò permetterebbe a tutte le amministrazioni comunali di accedere all’utilizzo di veicoli elettrici per lo spazzamento meccanizzato, senza avere riduzioni di prestazioni e/o autonomia rispetto ai tradizionali veicoli endotermici. Infine, la CityCat 2020ev ha ottenuto le certificazioni ambientali “GreenTec Awards 2016 - Second place for CityCat 2020ev” e “eCartTec Award 2016 - Bavarian State Award for Electric Mobility”.

ISAL – Gruppo Kärcher

La ISAL 6000 Euro 6 è la macchina ideale per lo spazzamento stradale in aree urbane ed extraurbane, porti e aeroporti e per le pulizie di aree industriali di grandi dimensioni come fonderie, cementifici e acciaierie e poli industriali particolarmente estesi. Ancora più ecologica – con certificazione Euro 6 – presenta emissioni di agenti inquinanti molto limitate in ottemperanza alle nuove normative ambientali ed è dotata di motore Diesel “VM” 6 cilindri che eroga 115 Kw e sterzo con idroguida sulle quattro ruote, per una massima manovrabilità. Il pannello di controllo è di facile lettura e immediato utilizzo grazie allo schermo con funzione touchscreen. Il sistema Can Bus, inoltre, facilita ulteriormente il lavoro dell’operatore. Questa macchina si caratterizza anche per un sistema brevettato per il controllo e la regolazione idraulica della pressione della spazzola centrale – il Clever Detective System – che ne consente l’utilizzo anche in presenza di dossi e pavimentazioni irregolari. Una terza spazzola laterale, azionata direttamente in cabina dall’operatore tramite un joystick, può lavorare su entrambi i lati della macchina e consente di raggiungere le aree più inaccessibili, con uno spazzamento ancora più efficace. Le spazzole laterali sono dotate di un sistema di abbattimento polveri grazie all’intervento di un impianto idrico dotato di serbatoio da 500 litri; un tubo flessibile consente inoltre di effettuare una pulizia completa anche nelle zone difficili da raggiungere meccanicamente. Caratteristica che rende questa macchina unica è la possibilità di svuotare il contenitore in quota, ad un’altezza massima di 2.400 mm, direttamente nelle isole ecologiche dedicate.

Moro Kaiser s.r.l.

Il gruppo Kaiser, con oltre 400 addetti, conta cinque sedi produttive situate a: Kaiser Ag (Liechtestein), Krakovany (Slovakia), Nikarleby (Finlandia), Nenzing (Austria), mentre a Fiume Veneto (Pordenone) si trova la sede aziendale di Moro Kaiser s.r.l., con uno stabilimento produttivo in cui si realizzano oltre 150 allestimenti all’anno e la produzione di migliaia di pompe per vuoto, che vengono utilizzate da costruttori di tutto il mondo nella fabbricazione di attrezzature per lo spurgo.

Nord Engineering

Per affrontare le problematiche connesse ai servizi di raccolta di tipo porta a porta – quali fenomeni di “migrazione del rifiuto”, costi di gestione elevati, situazioni di rischio igienico-sanitario, elevato consumo energetico – e tracciare una via alla risoluzione delle criticità, Nord Engineering ha ideato una metodologia di raccolta ad elevata efficienza e funzionalità: un sistema di raccolta porta a porta automatizzato, un sistema ragionato secondo un compromesso tra le esigenze sociali ed economiche di elevare il livello di raccolta differenziata, di controllo e tracciabilità del conferimento, di limitare l’accesso al conferimento alle sole utenze autorizzate, di avere un maggiore effetto sul decoro urbano, di recuperare spazi sul territorio dimezzando la superficie occupata dai contenitori carrellati tradizionali, di aumentare la produttività dei servizi di raccolta e la sicurezza lavorativa degli operatori. Nord Engineering, con la sua gamma di contenitori adattabili allo scopo, ha così sposato la raccolta porta a porta grazie all’ausilio delle soluzioni tecnologiche e logistiche offerte dal sistema di sua ideazione Easy. Ecopunti di prossimità installati sul territorio, connessi in rete e dotati di un sistema elettronico per il controllo del conferimento sono stati installati a Firenze, Pisa, Milano Sud, alle Cinque Terre, a Santa Margherita Ligure e Sestri Levante, sul Lago di Garda, nel Bellunese, etc. e tutti raccontano una storia di successo, una storia che ha fatto scuola nell’ambito della gestione del servizi di raccolta di terza generazione e che prende forma nei contenitori New Easy City ed Underground.

Officine Pilla

In mostra le attrezzature studiate da Pilla nel campo della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Tra queste, il mini-compattatore Minipress, che si caratterizza per qualità, affidabilità, performance e durata, elementi che lo rendono una delle migliori attrezzature esistenti attualmente in commercio. Al Minipress si affianca il Micro-Press, un’attrezzatura unica nel suo genere, particolarmente indicata per raccolta di plastica, cartone, vetro e umido nei centri storici e in zone con limitati spazi operativi. Questa macchina vanta infatti ridotte dimensioni, maneggevolezza, elevata portata utile e costo contenuto. Infine, si segnala la mini vasca ribaltabile posteriore, anch’essa progettata e realizzata per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti in comuni di piccole dimensioni e in zone di difficile accesso. Il suo cassone contenitore ha una capacità da 2 a 4 m3 ed è stato studiato per consentire il travaso dei rifiuti in autocompattatori e/o stazioni fisse.