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ECONOMIA CIRCOLARE, ECOMONDO INDICA LA STRADA

Comunicato n. 7 del 04/09/2017 17.01.23 ( download )

Dal 7 al 10 novembre alla Fiera di Rimini il punto sui processi industriali in atto e le azioni da mettere in campo per uniformarsi al modello di economia green sostenuto dall´UE. Più prodotto, meno rifiuto, valorizzazione del rifiuto ed ecodesign industriale: i casi di eccellenza in Italia

.Rimini, 2 novembre 2017 - Il treno dell´economia circolare, nuovo paradigma dell´economia green, si è messo in moto, in Europa e nel mondo, ed Ecomondo e Key Energy, in programma dal 7 al 10 novembre alla Fiera di Rimini sotto le insegne di Italian Exhibition Group, sono pronte a rappresentarne le priorità normative, industriali e di ricerca ed innovazione.

´Più prodotto e meno rifiuto´ è il concetto cardine. Efficienza dei processi e riprogettazione dei materiali per renderli più durevoli, meglio riparabili e meglio riciclabili o valorizzabili a fine vita, sono le azioni chiave da mettere in campo, in uno scenario di transizione verso l´economia circolare già assunto come impegno prioritario dalla Commissione Europea.

´Il Parlamento Europeo e la Commissione Europea considerano l´economia circolare un pilastro strategico per la competitività dell´Europa - osserva il Professor Fabio Fava, presidente del Comitato scientifico di Ecomondo - Con l´adozione del Circular Economy Package a fine 2015, la Commissione Europea ha identificato obiettivi restrittivi sul fronte della riduzione della produzione dei rifiuti e sul loro riciclo avviando, nel contempo, finanziamenti importanti a sostegno della Ricerca e dell´innovazione necessarie per lo sviluppo delle procedure e dei processi indispensabili per la ri-progettazione dei prodotti e il raggiungimento degli obiettivi di riciclo prefissati (650 milioni di euro attraverso Horizon2020 e alcune altre centinaia di milioni attraverso alcune delle Public Private Partnership europee attive nei diversi settori manifatturieri) e per la loro implementazione sui territori europei (oltre 5.5 miliardi di euro di fondi strutturali)´.

´Ad Ecomondo . continua Fava . sarà fatto il punto sulle criticità e lo stato di adozione della normative Europee e nazionali del settore e presentate le priorità, le necessità e le opportunità della ricerca e dell´ innovazione nella valorizzazione dei principali rifiuti industriali ‘tecnici´ e ‘biologici´ e nella riprogettazione dei prodotti e dei processi industriali, come nell´adozione dei principi dell´economia circolare nelle città, nella riqualificazione dei siti inquinati e nella gestione delle risorse idriche, attraverso workshops che vedranno la partecipazione di preminenti esperti nazionali e internazionali, della ricerca pubblica, del mondo industriale e delle istituzioni, e la presentazione di esempi concreti di aziende che hanno già fatto propri i principi dell´economia circolare´.

L´evento faro nel settore si terrà mercoledì 8 e giovedì 9 novembre ed avrà per titolo Utilizzo e fornitura di materie prime circolari. A cura di ENEA, Edizioni Ambiente, Renewable Matter e Comitato Tecnico-Scientifico Ecomondo, vi prenderanno parte i principali referenti a livello europeo in tema di economia circolare, esponenti del Ministero dell´Ambiente e dello Sviluppo economico, di Confindustria e dell´associazione Fise Unire per uno sguardo approfondito sulle principali strategie europee e nazionali in tema di economia circolare con l´apporto di aziende leader grandi e piccole dei vari settori della manifattura avanzata Europea e italiana.

Seguiranno molti altri eventi nazionali ed internazionali dedicati agli aspetti normativi e procedurali (fra questi quello dedicato al protocollo UE sulla gestione dei rifiuti da demolizioni e costruzioni di giovedì 9 novembre). E poi quelli sui nuovi materiali dell´economia circolare e il loro mercato, sui nuovi approcci alla valorizzazione integrata di rifiuti plastici, elettrici ed elettronici e dell´industria delle costruzioni, come dei pneumatici, degli oli esausti, delle rocce da scavo, dei veicoli a fine vita e di quelli biologici (agrifood, ma anche della frazione organica della raccolta differenziata e i fanghi attivati).

Alcuni dei casi di successo italiani della valorizzazione su piena scala dei rifiuti, sottoprodotti, effluenti e residui biologici saranno presentati all´evento organizzato dall´OCSE e dalla Public Private Partnership Biobased industry Europea previsto per giovedì 9 novembre.


FOCUS ON ECOMONDO E KEY ENERGY 2017
Qualifica: Fiere internazionali; Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA; periodicità: annuale; edizione: 21° Ecomondo e 11° Key Energy; ingresso: operatori e grande pubblico; biglietti: intero 25 euro; notizie utili su facilitazioni e abbonamenti su http://bit.ly/2nUAw8u; orari: 9-18, ultimo giorno 9-17; italian show director: Patrizia Cecchi; group brand manager: Alessandra Astolfi; brand manager Ecomondo e Key Energy: Mauro Delle Fratte; info espositori: tel. 0541.744809; mail: salesecokey@iegexpo.it; websites: www.ecomondo.com; www.keyenergy.it facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; twitter: http://twitter.com/Ecomondo; hashtag ufficiale: #ecomondo

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