Novità 2016

Una grande mostra racconta la straordinaria realtà che nasce dall’incontro tra riciclo di alta qualità, ingegno inventivo e sperimentazione operativa. Tre strumenti essenziali per disegnare il futuro, tre doti specifiche del nostro Paese

L’ultima edizione di Ecomondo ha spento venti candeline e tra le numerose iniziative, che hanno ripercorso il successo di un salone che ha saputo accompagnare l’alba di una nuova cultura centrata sulla sostenibilità, è nata ExNovoMaterials in the circular economy, la prima mostra in Europa sull'economia circolare.
L’idea è stata quella di “rappresentare” la svolta dell’economia che sta cambiando il significato dei rifiuti, trasformandoli in protagonisti dell’Economia circolare.
Oggi alcuni materiali, che fino a ieri erano soltanto “rifiuti”, possono assumere caratteristiche, prestazioni e continuità di flusso tali da costituire effettive linee di approvvigionamento per le industrie. I tradizionali accumuli di rifiuti, domestici e speciali, stanno diventando non più un problema ma una risorsa: si trasformano in “Miniere urbane” e “Miniere industriali” che possono competere con le fonti tradizionali nel fornire materie prime ad alte prestazioni.
Molti di questi materiali sono già affermati: rappresentano economie interessanti e prestazioni sufficientemente garantite e continuative da poter diventare a pieno titolo le nuove commodities per vari settori industriali.
Da questi presupposti è nata la mostra ExNovoMaterials.
Per restituire con efficacia la suggestione e la novità di ciò che sta accadendo, non basta presentare i materiali per quello che essi sono oggi nella fase ancora iniziale della loro metamorfosi da rifiuti a materiali nobili. Occorre mostrare le tappe della loro evoluzione e le potenzialità che avranno nel prossimo futuro.
Per raccontare che cosa sono gli ExNovoMaterials, la mostra ha seguito un itinerario ideale in tre tappe.
Si è partiti dalla rappresentazione della “macchina” che oggi genera nuovi materiali per l’industria (ed ecco il Labirinto delle Stanze intorno alla Piazza del Packaging). Ciascuna materia si racconta per ciò che è e che potrà essere: Carta, Alluminio, Legno, Vetro, Plastica, Acciaio, Olio minerale, Gomma, Compost e Bioplastica. Al centro uno spazio dedicato all’imballaggio, strumento che molti materiali hanno in comune nella circolarità del processo da rifiuto a nuovo prodotto.
Si incontrano poi gli esempi della grande realtà economica che già oggi cresce grazie a questi nuovi protagonisti (i Testimonial delle applicazioni industriali).
E giungiamo infine allo Spazio della Sperimentazione , dove si riuniscono alcune esperienze che esplorano i trend del futuro.

La mostra ha voluto trasferire, con un viaggio rappresentato da contributi visivi e digitali, la suggestione e la novità di ciò che sta accadendo. Un viaggio visionario tra presente e futuro che racconterà potenzialità e applicazioni, mostrando un futuro dove l’Economia circolare può attingere a se stessa riducendo automaticamente l’impatto di prelievo delle risorse naturali.