Programma
  • Mercoledì 8 Novembre 2017
  • 14:00 - 18:00
  • Memo
  • Sala Biobased Industry

A cura di: IT TECHNOLOGY CLUSTERS ON BIOECONOMY,  BLUEMED INITIATIVE, PRIMA, PPP BBI JU

La bioeconomia della regione mediterranea rimane attardata rispetto alle regioni settentrionali dell'UE, nonostante la notevole disponibilità locale di biorisorse agricole, forestali e marine così come di territori rurali e marginali. Ciò è dovuto principalmente al fatto che l'area è influenzata negativamente da importanti cambiamenti climatici (con gravi problemi idrici, ecc.) che hanno un impatto sfavorevole sull'intera produzione primaria. Un ambiente di questo tipo influisce negativamente sugli standard di vita, con tensioni sociali ed economiche come principale causa di instabilità, che a sua volta contribuisce alla migrazione, sia all’interno dei confini nazionali (dai territori rurali a quelli urbani) sia all'esterno e in particolare verso l'Europa. È urgente una gestione sostenibile dell'approvvigionamento e dell'uso di acqua e dei sistemi alimentari, unita a specifiche azioni locali volte a rigenerare e a sfruttare in modo sostenibile l'agricoltura, la silvicoltura e la bioindustria locali oltre ai settori marino e marittimo.  Le iniziative PRIMA e BLUEMED, così come l’Unione per il Mediterraneo, puntano a un coordinamento a lungo termine dei paesi europei ed extra UE dell'area interessata verso attività di R&I nel campo della bioeconomia e stanno creando sinergie e complementarità transnazionali, offrendo valore aggiunto agli investimenti regionali, nazionali e comunitari, necessari a promuovere la produzione primaria e l'industria mediterranee, con effetti positivi sulla coesione sociale e sulla stabilità politica.

 

Programma

14.00 Benvenuto

Paolo Bonaretti, ASTER & Ministero per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno

Catia Bastioli, Novamont & Cluster Tecnologico Nazionale della “Chimica Verde”

 

14.20 Tavola rotonda: stato dell’arte della bioeconomia nella regione del Mediterraneo

 

Moderatori:

Marco Villani, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Lucia Gardossi, Università di Trieste e Cluster Tecnologico Nazionale della “Chimica Verde”

 

14.30 Introduzione: stato dell'arte, esigenze e opportunità della bioeconomia nell’area mediterranea

Fabio Fava, Università di Bologna e Rappresentante Italiano Bioeconomia in Horizon2020, BBI JU, BLUEMED

 

14.50 Prospettive e iniziative internazionali a supporto del potenziale bioeconomico dell’area

 

Relatori:

Giulia Gregori, Cluster SPRING

Philippe Mengal, BBI JU

Fabio Fava, BLUEMED Initiative

Francesco Loreto, PRIMA

Eleni Hatziyanni, Conférence des Régions Périphériques Maritime (CRPM)

Mladen Todorovic, CIHEAM

Lucio Ubertini, IHP-UNESCO

Paolo Galletta, Italian Agency of Territorial Cohesion

 

16.10 Tavola rotonda: come gli stakeholders locali possono contribuire a sfruttare il potenziale bioeconomico di una regione

 

Moderatori:

Philippe Mengal, BBI JU

Francesco Capozzi, Università di Bologna 

 

Relatori:

Paolo Bonaretti, Cluster Tecnologico Agrifood Nazionale

Emilio Fortunato Campana, Cluster BlueGrowth

Francesca Villa, Mentore Vaccari, Silvia Gibellini, CeTAmb LAB, Università degli Studi di Brescia

Sabrina Sorlini, CeTAmb LAB, Università degli Studi di Brescia

Alessandra Bonoli, Università di Bologna

 

17.20 Conclusioni e azioni future

James Philp, OCSE

Fabio Fava, Rappresentante Italiano Bioeconomia in Horizon2020, BBI JU, BLUEMED

 

È prevista la traduzione simultanea italiano-inglese