Programma
  • Mercoledì 8 Novembre 2017
  • 14:00 - 18:00
  • Memo
  • Sala Global Water Expo

A cura di: Università Politecnica delle Marche, Università di Verona, IRSA-CNR, Utilitalia, Confagricoltura, ISS,  EU WssTP, IWA Italia e Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo

La scarsità dell'acqua è già un problema serio nell'11% del territorio dell'UE e si prevede che la percentuale aumenti al 30% nel 2030. Non soltanto la disponibilità ma anche la qualità delle nostre acque sarà influenzata da diversi fattori quali l’introduzione dell’acqua marina nelle falde acquifere costiere, un più rapido esaurimento dell'ossigeno a causa delle temperature più elevate dell'acqua e un maggior contenuto di inquinanti che confluiscono nei corpi idrici dopo eventi pluviali estremi. La società del futuro che gestisce con intelligenza l’acqua deve ridurre l'impatto sulle risorse idriche naturali. La disponibilità di “acque multiple” a integrazione delle sorgenti di acqua dolce rappresenta la strategia chiave per raggiungere questo obiettivo e per attuare l'economia circolare nel settore dell'acqua. Il workshop presenterà e sensibilizzerà sulle strategie comunitarie e nazionali, come l’"Innovation Deal", per affrontare tematiche quali il riutilizzo delle acque reflue urbane dopo il loro trattamento, la desalinizzazione dell’acqua di mare, l'efficienza dell'acqua e il suo riutilizzo negli edifici nonché altre soluzioni in loco e decentrate pronte per essere lanciate sul mercato.

Targeted Audience: enti erogatori di servizi idrici, autorità idriche, agenzie per la protezione dell'ambiente, società di R&S; professionisti e consulenti tecnici;

 

Presidenti di sessione

Andrea Rubini, Piattaforma europea per la fornitura di servizi idrico-fognari (WssTP)

Tonino Bernabè, Romagna Acque, Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo

Francesco Fatone, Università Politecnica delle Marche, Consorzio SMART-Plant H2020 della UE, Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo

 

Programma

14.00-14.15 Acque multiple, per diversi scopi e utenti nella UE

Andrea Rubini, WssTP della UE, Bruxelles

14.15-14.30 Innovation Deal dell’UE: il trattamento sostenibile delle acque reflue grazie all’innovativa tecnologia dei bioreattori a membrana anaerobica (AnMBR)

Francesco Fatone, EU-Horizon2020 SMART-Plant Consortium

14.30–14.50 Les ressources en eau non conventionnelles: futur challenge en Méditerranée

Hachmi Kennou, Directeur Exécutif de l’Institut Méditerranéen de l’Eau Gouverneur au Conseil Mondial de l’Eau

14.50-15.10 Il ruolo chiave della Partnership per la Ricerca e l’Innovazione nell’area mediterranea (PRIMA)

Giuseppina Monacelli, ISPRA

15.10–15.30  Desalinizzazione dell’acqua per le isole finalizzata ad una gestione idrica intelligente e riutilizzo dell'acqua in un bacino fluviale: le strategie di ASA Livorno

Barbara La Comba, ASA Livorno

15.30-15.50 ZERO BRINE - Da acque reflue industriali a risorse. Progetto H2020 Innovation Action

Maurizio Bevacqua, Università di Palermo

15.50-16.10 Un modello innovativo per valutare e gestire i contaminanti emergenti nel riutilizzo indiretto dell’acqua potabile

Mario Carere e Giuseppe Mascolo, Istituto Superiore di Sanità e IRSA-CNR

16.10-16.30 Riutilizzo indiretto dell’acqua potabile: prove pilota in Italia

Oronzo Santoro, Aquasoil, Italy

16.30-16.50 Riutilizzo dell'acqua ed economia circolare decentralizzata negli alberghi: il caso catalano

Gianluigi Buttiglieri, Istituto Catalano di Ricerca sulle Acque, Spagna

16.50–17.10 Sviluppo e adattamento di soluzioni tecnologiche e gestionali per il trattamento delle acque reflue e riutilizzo efficiente in agricoltura in base alle esigenze di Egitto, Marocco e Tunisia: il progetto Horizon2020 Madforwater

Dario Frascari, Giulio Zanaroli, Alma Mater Università di Bologna

17.10-17.30 Analisi degli stakeholder e analisi costi-benefici quali validi strumenti nel processo decisionale per l’innovazione nel settore dell’acqua

Andrea Rausa, CIAOTECH S.r.l. (part of PNO Group)

17.30-17.45 Ottimizzazione della gestione delle risorse idriche, impatto ambientale dell’acqua e servizi ecosistemici in Romagna

Tonino Bernabè, Romagna Acque   

17.45-18.00 Gestione delle fonti idriche, trattamento delle acque reflue e riutilizzo in Basilicata

Nicola Cicoria, Autorità governativa per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata

18.00-18.15 LIFE ReQpro – un modello per risanare e riutilizzare le acque reflue per una produzione di colture di qualità

Mantovi Paolo, Ligabue Marco, Parabita Cosimo, Guglielmi Lorena – Zanetti Paola, Panizzi Stefano Moroni Fernanda, Monticelli Marina

 

Discussione e conclusioni

 

SESSIONE POSTER

WCME3-1 Setting and validation of a novel strategy for industrial high salinity wastewaters bioremediation and reuse

Menin B., Abbruscato P., Salati S., Veronesi D., D’imporzano G., Adani F., Mangini S., Kohn Y., Lavriĉ L., Cerar A., Reinhardt R., Mariani P.

WCME3-2 Rimozione Elettrochimica di Inquinanti Ricalcitranti

Vincenzo Leone, Sante Capasso, Giuseppe Capece, Paolo Capece, Dino Musmarra, Pasquale Iovino

WCME3-5 Alternative drainage water management in the Emilia-Romagna coastal area

Nicolas Greggio, Beatrice M.S. Giambastiani,

WCME3-6 L’impatto degli investimenti della politica di coesione sula raccolta e trattamento delle acque reflue e le potenzialità di riuso

Cosimo Antonaci

WCME3-7 Sistemi per la gestione, il recupero e il riuso delle acque meteoriche e grigie a scala di edificio nell’ambito del progetto GST4WATER

Margherita Altobelli, Sara Simona Cipolla, Marco Maglionico