Programma
  • Martedì 7 Novembre 2017
  • 14:30 - 17:00
  • Memo
  • Sala Noce Pad A6

A cura di Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, Comitato CSS e Comitato Termotecnico Italiano

Il Decreto Ministeriale 13/02/2013, n.22, costituisce una delle misure di attuazione dei principi della disciplina europea che privilegia la produzione di materiali e sostanze dai rifiuti che, appunto, perdono tale qualificazione diventando beni da immettere al consumo se rispettano criteri e prescrizioni generali. Per monitorare lo stato di attuazione del decreto e garantirne l’omogenea applicazione su tutto il territorio nazionale, il legislatore ha istituito un comitato di vigilanza e controllo, anche al fine di promuovere la cooperazione e il coordinamento tra i portatori d’interessi e per promuovere iniziative di divulgazione pubblica. In questo convegno si illustreranno i dati su produzione e utilizzazione del CSS, cosiddetto combustile, evidenziando le criticità che hanno, fino ad oggi, impedito l’utilizzazione di CSS in cementifici e centrali di potenza.

Targeted Audience: Regioni, Arpa, Aziende pubbliche e private di produzione del CSS, Associazioni di produttori di cemento, Imprese pubbliche e private di produzione di energia termo-elettrica

 

Presidente di sessione

Mauro Rotatori, Comitato CSS

 

Programma

14.30-14.50 Criticità e prospettive sulla gestione in Italia del CSS combustibile

Giuseppe Mininni ,Comitato CSS

14.50-15.10 Stato e Prospettive del “Solid Recovered Fuel” (SRF) in 14 paesi UE

Daniele Gizzi, AITEC

15.10-15.30 I dati ISPRA su produzione e gestione del CSS

Irma Lupica, Centro Nazionale per il ciclo dei rifiuti di ISPRA

15.30-15.50 Quadro Normativo tecnico a livello internazionale

Giovanni Ciceri, CTI - RSE

15.50-16.10 Il punto di vista dei produttori: esperienze su produzione e sistema di caratterizzazione

Adriano Tolomei, Ecoprogetto Venezia Srl, Gruppo Veritas

16.10-16.30 Cultura a sostegno dell’ambiente e dell’economia del paese

Vincenzo Pepe, FareAmbiente

 

Discussione e conclusioni